Button: "Oggi volevamo solo provare che tutto funzionasse"

84 giri al debutto sono un segnale incoraggiante per la McLaren-Honda, anche perché Jenson ha assicurato di non aver cercato la prestazione, pur avendo montato le Pirelli a mescola soft.

L'incubo del 2015 sembra essere stato messo alle spalle dalla McLaren-Honda. Sia chiaro, il sesto tempo ottenuto oggi a Barcellona non è una prestazione da salti di gioia, soprattutto se realizzato con gomme soft, ma il dato importante per la squadra di Woking sono gli 84 giri completati dalla MP4-31 senza particolari contrattempi. Decisamente un'altra storia rispetto allo scorso anno di questi tempi, che ha fatto sorridere un Jenson Button che ha spiegato che l'obiettivo di oggi era solo capire che se il pacchetto è funzionante o meno. Per valutare le prestazioni poi ci sarà tempo più avanti.

Siete tornati dove vorreste essere?
"Non in questo momento. Cinque minuti fa ero seduto sulla mia macchina da corsa e quello è sempre un bel posto. E' stato un lungo inverno e quindi sono felice di essere tornato in macchina. Oggi è andato tutto abbastanza liscio, senza problemi di affidabilità. Abbiamo solo dovuto lavorare più del previsto sul set-up, ma è stata una prima giornata positiva".

Ci sono stati dei miglioramenti?
"Si, ci sono stati su tutto il pacchetto e dove ne avevamo bisogno. Se è sufficiente, non lo posso ancora dire. Oggi la cosa più importante era provare che tutto funzionasse correttamente. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro quest'inverno con l'aerodinamica, il telaio e la power unit. Molte altre componenti elettriche sono state migliorate. Pero ribadisco che oggi volevamo solo fare chilometraggio e che le cose sono andate abbastanza bene".

Le aspettative quali sono?
"E' troppo presto per pensare a dove siamo e a dove vogliamo essere".

L'inizio però è stato incoraggiante?
"E' stato ok. Non si è rotto nulla sulla vettura ed è importante. Come ho detto, oggi contava solo portare a termine il programma. Ci sono tante cose nuove sulla vettura, quindi dobbiamo assicurarci che funzioni tutto prima di cominciare a spingere".

I problemi di installazione sono stati risolti?
"In qualifica non credo che cambierà molto, ma in gara questa è un'area nella quale possiamo recuperare davvero tanto. Quindi sono felice con i progressi che abbiamo fatto in quell'area. Altri settori hanno sicuramente bisogno di più lavoro, ma in questa siamo migliorati".

E il resto della vettura?
"Per quanto ne so, tutto sta funzionando bene, ma questo non è il pacchetto finale che porteremo a Melbourne. Inoltre non sappiamo ancora se è una monoposto veloce, lo scopriremo solo nei prossimi tre giorni".

Si può impostare un obiettivo per Melbourne?
"Penso che sarà difficile entro la fine di questo test. Abbiamo tanti miglioramenti che arriverano tra qui a Melbourne, sia sul telaio che sulla power unit. Questo test ci servirà solo per imparare a comprendere la vettura".

Otto giorni di test sono abbastanza?
"Siamo in una posizione migliore rispetto allo scorso anno, ma è lo stessa situazione per tutti quanti, quindi possiamo solo pensare ad affrontarla. Penso che forse sia un po' più difficile per squadre rinnovate come la Renault o nuove come Haas. Per noi non è un grosso problema".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Barcellona, test di febbraio
Sub-evento Lunedì
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Jenson Button
Team McLaren
Articolo di tipo Intervista