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Brown: "La F1 è poco attraente per gli sponsor. Ecco perché McLaren correrà alla Indy 500!"

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Brown: "La F1 è poco attraente per gli sponsor. Ecco perché McLaren correrà alla Indy 500!"
Di:
4 gen 2019, 09:07

Zak Brown spiega per quale motivo la McLaren abbia scelto di tornare a correre alla 500 Miglia di Indianapolis nel 2019. La Tripla Corona di Alonso non è l'unico obiettivo da raggiungere per il team di Woking...

Dopo la parentesi 2017, in cui la McLaren si appoggiò al team Andretti Autosport per correre alla 500 Miglia di Indianapolis, il team di Woking riproverà a conquistare la celebre gara che si tiene nel "catino" dell'Indiana nel 2019 schierando una Dallara motorizzata Chevrolet per Fernando Alonso.

Il team non avrà solo il compito di aiutare lo spagnolo a completare l'ormai celebre Tripla Corona, ma anche sfruttare l'immagine garantita da una gara così importante per andare alla caccia di sponsor sfruttando un bacino ancora in gran parte inesplorato.

"Credo che il Nord America rimanga un mercato chiave per la Formula 1 e che può espandersi. E' il mercato più grande del mondo e penso che abbia tante finestre di crescita", ha affermato Zak Brown.

"Questa è una delle ragioni per cui correremo alla 500 Miglia di Indianapolis. Corriamo lì perché abbiamo 7 sponsor su 10 coinvolti in IndyCar. L'America è un mercato molto importante".

Poi, ecco l'inattesa frecciata alla Formula 1. Per il manager della McLaren, il Circus iridato non è terreno fertile per garantirsi l'interesse da parte di potenziali nuovi partner, mentre la IndyCar è per McLaren un'opportunità irrinunciabile sotto il profilo economico proprio per sfruttare un bacino immenso a livello di sponsorizzazioni.

"In questo momento la Formula 1 non è sufficientemente attraente. O comunque non quanto vorrebbero gli sponsor. Così corriamo in IndyCar per una serie di motivi. Fare parte di quel campionato aiuta la McLaren a completare una proposta globale per i nostri partner".

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Serie Formula 1 , IndyCar
Autore Giacomo Rauli