Brawn: "Se le modifiche aerodinamiche 2019 non funzioneranno le cambieremo ancora!"

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Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble
Tradotto da: Giacomo Rauli
14 dic 2018, 10:58

Il managing director della F1 attende di valutare le novità aerodinamiche: "Se non funzioneranno cambieremo ancora per arrivare pronti al 2021"

Le nuove monoposto di F1 avranno un'aerodinamica rivista per cercare di rendere le gare più interessanti aumentando il numero di sorpassi. Da mesi, però, ci sono numerosi dubbi riguardo l'efficacia delle nuove soluzioni pensate per la prossima stagione.

Secondo numerosi ingegneri che fanno parte del Circus iridato, le nuove ali anteriori non miglioreranno affatto la situazione avuta nelle ultime stagioni. I piloti avranno comunque problemi a prendere la scia delle monoposto che li precedono e, dunque, a effettuare il sorpasso.

Ross Brawn, managing director della F1, ha voluto rassicurare tutti riguardo l'eventualità che le nuove ali anteriori e quelle posteriori non sortiscano gli effetti sperati.

Se i sorpassi dovessero rimanere difficili, saranno adottate contromisure ancora più drastiche, che possano avere un impatto molto più grande per cercare di arrivare all'obiettivo comune, ossia aumentare lo spettacolo in pista permettendo ai piloti di avvicinarsi più facilmente alle vetture che hanno davanti in gara.

"Quello che abbiamo imparato da questo programma aerodinamico sarà davvero importante per il prossimo grande cambiamento tecnico della F1 che avverrà nel 2021", ha affermato Brawn al sito web della F1.

"Se non otteniamo tutto ciò che vogliamo raggiungere con questi cambiamenti, impareremo da questi. Continueremo a premere sull'acceleratore, cambiando e cambiando ancora sino a quando non otterremo una soluzione con cui le monoposto possano sorpassarsi in maniera più efficace".

"E' utile vedere se i team siano stati in grado di fare evoluzioni e prendere direzioni differenti ora, perché non vogliamo scoprirlo nel 2021".

Sebbene molti team siano scettici sull'effettiva efficacia delle nuove regole, Brawn ritiene che queste aiuteranno i piloti a essere molto più vicini agli avversari nelle gare della stagione 2019.

"Non sapremo se le modifiche funzioneranno effettivamente sino a quando le monoposto non scenderanno in pista. Non sappiamo se funzioneranno, ma stando alle previsioni la situazione migliorerà del 20%. Dunque siamo a un quarto del cammino per arrivare all'obiettivo finale".

Anche se le immagini concettuali delle monoposto 2021 sono già state deliberate dalla F1 all'inizio del 2018, le regole base non sono ancora state concordate. I team si sono mostrati impazienti di sapere cosa dovranno fare in futuro per preparare le rispettive monoposto, ma Brawn ha affermato che le regole non dovranno essere confermate troppo presto, perché questo potrebbe consentire alle grandi squadre di investire tanto denaro per arrivare più pronte delle altre al cambio di regolamento.

"Noi e la FIA abbiamo diramato un quadro di come potrebbero essere le monoposto con il nuovo regolamento. Ma non è sufficiente per i team, non potranno quindi iniziare già a lavorare sulle nuove monoposto e lo abbiamo fatto volutamente, così da evitare che alcune squadre possano prendere vantaggio da questo".

"Non vogliamo che le squadre con tante risorse possano guadagnare immediatamente vantaggio sui team che non hanno la possibilità di farlo. Ma è un equilibrio difficile, perché più tardi si ufficializzano le nuove regole e più i nuovi team potranno impiegare tante risorse in egual modo".

"Le squadre avranno circa un anno per lavorare sui progetti di queste monoposto e penso che sia il lasso di tempo più opportuno. Una volta che avranno progettato le monoposto 2020, avranno bisogno di essere in grado di concentrarsi sul 2021".

2021 concept rendering

2021 concept rendering

Photo by: FIA

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