Brawn: "La F1 non affretterà l'apertura dei GP ai fan"

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Brawn: "La F1 non affretterà l'apertura dei GP ai fan"
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16 giu 2020, 16:40

Brawn, amministratore delegato della F1, spiega perché il Circus non aprirà velocemente le porte dei circuiti su cui correrà ai propri fan, sebbene questi siano una parte fondamentale di questo sport.

La F1 inizierà la stagione 2020 in Austria, al Red Bull Ring, nel fine settimana del 5 luglio dopo il terribile periodo dovuto alla pandemia da COVID-19 in cui il Circus è stato costretto ad annullare 10 gare.

Le 8 gare d'apertura della stagione sono state confermate in Europa. Inizialmente le gare saranno chiuse al pubblico e anche il personale dei team in loco sarà ridotto.

Parlando nell'ultima parte della serie #thinkingforward di interviste che discutono della leadership delle corse automobilistiche, Ross Brawn - amministratore delegato della F1 - ha affermato di essere cautamente ottimista per quanto riguarda la partecipazione dei fan ad alcune gare del Mondiale 2020.

"Non abbiamo fretta. Penso che alcune gare dopo quelle europee potrebbero essere buone, ma preferisco non pensarci. Penso che nelle gare oltreoceano potremmo anche avere i fan, ma non è affatto garantito".

"Penso che avere gare in un ambiente sicuro sia fondamentale. Andiamo in giro per il mondo, non possiamo avere un problema in un paese che poi ci impedisce di andare in altri. Progrediremo passo dopo passo da questo punto di vista".

"I fan per la F1 sono fondamentali. Vogliamo averli perché aggiungono atmosfera. penso che però riprenderemo molto gradualmente. Non vogliamo fare cose avventate e poi chiudere tutto di nuovo qualora ci fossero nuovi problemi".

"Credo che la situazione sia differente in tutto il mondo. Penso che accettare di fare le prime gare senza pubblico abbia dato alla F1 tante possibilità di ripresa. Certo, non è la situazione ideale, perché i fan sono una parte cruciale dello sport".

"In questo modo, però, siamo riusciti a programmare una parte di stagione tutta europea. Naturalmente possiamo adattarla anche meglio di come abbiamo fatto e potremo capire meglio come progredirà questa pandemia. La nostra prima metà di stagione è basata in Europa. La seconda parte, invece, è piuttosto fluida. Siamo fiduciosi di poter finire in Bahrain e Abu Dhabi, ma stiamo cercando di riempire gli spazi che attualmente ci sono".

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Serie Formula 1
Autore Giacomo Rauli