Boullier: "Alonso umiliato e frustrato dal 2017 della McLaren-Honda"
Il racing director della McLaren non ha usato mezzi termini per descrivere le sensazioni provate da Fernando. Poi ha aggiunto: "E' uno squalo. Il team è sotto pressione, ma è una cosa buona".
Sin dal primo anno in cui Fernando Alonso è tornato a essere pilota McLaren ha dovuto fare i conti con una situazione ben differente dalle iniziali aspettative. Lasciata la Ferrari dopo 5 anni di gioie e delusioni - anche se non coronati dal tanto atteso titolo mondiale - l'asturiano pensava di rilanciare la propria carriera e le proprie ambizioni.
Le prestazioni offerte dalle monoposto del team di Woking, unite a quelle delle power unit Honda, hanno addirittura peggiorato la situazione di Fernando, che sperava di poter raggiungere quel terzo titolo iridato che insegue ormai dal 2006.
Nel 2017 la situazione non è cambiata. "Lui è un agonista, per questo si era preparato mentalmente nell'inverno scorso per arrivare pronto al Mondiale 2017", ha dichiarato Eric Boullier, racing director della McLaren a Motorsport.com.
"Stava disegnando nella sua mente come avrebbe dovuto essere la stagione e questo lo aveva motivato molto per cercare di arrivare ai suoi obiettivi. Così, nei test a Barcellona, dopo aver notato l'impossibilità di raggiungerli a causa delle prestazioni del motore, ha avuto diverse sensazioni. Un misto tra tristezza, frustrazione e umiliazione".
Fernando ha ammesso di aver fatto un buco nel muro della sua stanza nella struttura della McLaren quando è stato costretto al ritiro dopo appena una curva al Gran Premio di Singapore, in quello che sembrava poter essere l'evento più competitivo della stagione per la McLaren.
"A volte deve esprimere la sua frustrazione, ma ha avuto reazioni uguali anche quando ha vinto gare", ha proseguito Boullier in merito a quanto accaduto a Singapore. "E' molto teso dopo una gara. E' stata la stessa cosa anche a Singapore".
"Ha questa rabbia denstro sé perché sa di poter fare meglio, sa che può essere più competitivo e ha bisogno di dimostrarlo. Penso che se vincerà butterà giù un muro".
Boullier ritiene che Alonso potrebbe aumentare ancora la sua competitività se la McLaren riuscirà a tornare a essere di nuovo un team che punterà alla vittoria, come spera di fare a partire dal 2018 sfruttando la nuova motorzzazione Renault dopo l'addio a Honda.
"Io paragono Fernando a uno squalo. Quando sente l'odore del sangue va dritto all'obiettivo. Ed è per questo che se sente di poter salire sul podio o essere abbastanza competitivo per farlo non si arrenderà per alcuna ragione al mondo. Quindi la pressione sarà tutta sul team, ma è una buona cosa".
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