Bottas resta tranquillo: "Niente panico, è solo la prima di 21 gare"
Valtteri Bottas si è detto convinto che i momenti negativi vissuti nel 2017 lo hanno aiutato ad evitare di abbattersi nel fine settimana travagliato del Gran Premio d'Australia.
Il pilota della Mercedes è stato protagonista di un incidente nelle prime fasi della Q3 di Melbourne e domenica non è riuscito a fare meglio dell'ottavo posto, dopo aver preso il via dal 15esimo posto in griglia.
La scorsa stagione, il finlandese ha perso un po' slancio nel corso della stagione, proprio quando sembrava potersela giocare alla pari con il compagno Lewis Hamilton. A quel punto ha faticato a risalire la china.
Quando gli è stato chiesto da Motorsport.com se fosse contento del modo in cui è riuscito a gestire la delusione di Melbourne, Bottas ha risposto: "Penso di sì, penso che sia qualcosa che ho imparato nella scorsa stagione".
"Devi imparare da ogni errore, ma c'è un limite a quanto ti puoi criticarti, perché ogni due settimane c'è una gara e devi cercare di arrivarci nella migliore forma mentale possibile".
Poi ha aggiunto: "Non è stato un buon fine settimana, ma cosa ci posso fare ormai? L'errore in qualifica ha rovinato l'intero weekend".
"Non è il caso di andare nel panico, era solo la prima di 21 gare".
Bottas ha ribadito poi che si aspetta di lottare per il titolo in questa stagione, perché il suo obiettivo è rinnovare il contratto con la Mercedes, che scadrà a fine anno. I soli 4 punti raccolti nella gara di apertura però lo hanno già messo a -21 dal leader Sebastian Vettel.
Nell'incidente di sabato ha danneggiato il cambio della sua Mercedes, inoltre ha dovuto sostituire anche la centralina e la batteria. Una situazione che lo mette seriamente a rischio di altre penalità.
Bottas è anche riuscito a trovare un aspetto positivo al weekend di Melbourne, dicendo di essere contento per aver girato a meno di un decimo da Hamilton in Q2.
"Mi sembrava che le cose stessero iniziando a girare bene in Q2, perché il mio ritmo era molto simile a quello di Lewis. E lui è andato veramente forte in Q3, quando io invece ho fatto l'incidente" ha detto.
"Sapevo che avrei dovuto fare di più rispetto al giro che ho fatto in Q2, ma so di essere veloce e ci riproveremo tra due settimane".
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