Bobbi: "L'Eau-Rouge non è più il punto selettivo di Spa"

Andiamo ad analizzare il venerdì di prove libere del Gran Premio del Belgio di Formula 1 in compagnia di Matteo Bobbi e Marco Congiu. In un venerdì dominato da Verstappen - autore anche di un brutto incidente nelle fasi finali della seconda sessione - abbiamo potuto assistere a come l'Eau-Rouge non sia più selettiva come una volta, divenuta con le monoposto moderne una zona da percorrere a gas spalancato fidandosi dell'aerodinamica. I punti selettivi della pista sono diventati altri

Bobbi: "L'Eau-Rouge non è più il punto selettivo di Spa"
Carica lettore audio

Il tracciato di Spa-Francorchamps, leggendaria pista ospitante il GP del Belgio di Formula 1, è soprannominata giustamente "università dei piloti". Al giorno d'oggi, però, la curva iconica per antonomasia, l'Eau-Rouge - Raidillon, non rappresenta più la sezione più impegnativa e selettiva del tracciato, dal momento che viene affrontata praticamente senza problemi full-gas sin da subito da tutti i piloti.

E allora dove fare la differenza sulla pista delle Ardenne? Andiamo a scoprirlo in questo nostro podcast.

 
condivisioni
commenti
Chinchero: "A Spa la vera Ferrari la vedremo solo domani"
Articolo precedente

Chinchero: "A Spa la vera Ferrari la vedremo solo domani"

Prossimo Articolo

Leclerc: "Perché nelle Libere 2 siamo andati male?"

Leclerc: "Perché nelle Libere 2 siamo andati male?"