Binotto: "Trovata più consistenza sul passo gara"

Il team principal della Ferrari vede il bicchiere mezzo pieno dopo il quinto posto di Leclerc ad Imola, soprattutto per la gestione delle gomme soft. E' dispiaciuto poi per l'errore al pit stop di Vettel, senza il quale anche il tedesco avrebbe potuto portare punti al Cavallino nel GP d'Emilia Romagna.

Binotto: "Trovata più consistenza sul passo gara"

Quarto posto a Portimao e quinto ad Imola. Basandosi sui risultati, Charles Leclerc e la Ferrari sembrerebbero aver fatto un passettino indietro tra il GP del Portogallo e quello dell'Emilia Romagna.

Non sembra pensarla così, però, il team principal Mattia Binotto. Secondo lui invece la gara disputata sulle rive del Santerno ha evidenziato un passo avanti fatto dalla SF1000 a livello di costanza in gara, ma soprattutto per quanto riguarda la gestione delle gomme soft.

Quando ai microfoni di Sky Sport F1 HD gli è stato domandato se il bicchiere andasse visto mezzo pieno, ha infatti risposto: "Sì, nel senso che cercavamo consistenza sul passo gara e l'abbiamo ottenuta anche su una pista completamente diversa da portimao e con le stesse mescole del Nurburgring".

"Questa volta con le soft non abbiamo sofferto come in Germania, sia a livello di graining che di degrado, quindi penso che questa sia la parte positiva. Il passo gara era buono e Charles con le soft riusciva ad andare più forte di Ricciardo. Peccato quindi per la qualifica di ieri" ha aggiunto.

Il lato negativo della domenica ferrarista è il 12esimo posto di Sebastian Vettel. Un risultato che avrebbe potuto essere migliore, con il tedesco che aveva rimontato allungando il primo stint con le gomme medie, ma che è stato compromesso da un pit stop molto lungo.

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"Sebastian sicuramente si trova più a suo agio con questa vettura che con quella di qualche gara fa, lo sta dimostrando il suo passo gara. Anche a Portimao tutto sommato lo aveva fatto. Spero per lui che nelle prossime gare non combineremo altri pasticci al pit stop".

Il team principal della Rossa però ha difeso la strategia, che secondo lui avrebbe potuto dare dei frutti con un pit stop normale.

"Credo che la sua fosse quella giusta. Era troppo presto per montare le gomme soft e ritardare la sosta non avrebbe avuto senso, perché stava iniziando a perdere su Norris, che era il nostro riferimento".

"Abbiamo cercato di lasciarlo fuori a lungo con le medie per provare a guadagnare delle posizioni, ma quando si era stabilizzato era il momento di rientrare. Quindi la strategia di Seb era buona, ma abbiamo pasticciato al pit stop".

Infine, Binotto ha commentato la conquista del settimo titolo costruttori consecutivo da parte dei rivali della Mercedes.

"Il segreto di questa consistenza per mia fortuna l'ho conosciuto all'inizio degli anni 2000. Conosco la ricetta, poi va messa in atto. Quelle sensazioni che loro provano oggi, le ho provate a mia volta in passato. Non ci sono segreti, se non lavorare bene, migliorare continuamente e rinforzarsi un passo alla volta".

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