Barcellona tratta con la F1 per il rinnovo, ma il futuro resta incerto
Il Circuit de Barcelona-Catalunya ha presentato questo lunedì la 35ª edizione del Gran Premio di Spagna di Formula 1, affrontando anche il discorso rinnovo. Sebbene, chiaramente, i vertici non si siano voluti sbilanciare, hanno confermato che le trattative sono aperte e che l'intenzione è restare in calendario anche dopo il 2026.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya ha presentato lunedì la 35ª edizione del Gran Premio di Spagna di Formula 1, che si disputerà dal 30 maggio al 1° giugno. Un evento celebrativo sotto ogni punto di vista, ma segnato anche da una certa incertezza: il contratto con la Formula 1 scade nel 2026 e, sebbene le trattative siano in corso, le autorità hanno evitato di esprimersi chiaramente su un eventuale rinnovo.
"Quest’anno è fondamentale per dimostrare che Barcellona e la Catalogna devono restare parte integrante della Formula 1", ha dichiarato Pau Relat, presidente della Fira de Barcelona e di Fira Circuit, l’ente che da sei mesi gestisce il tracciato di Montmeló.
Relat ha sottolineato che si sta lavorando in modo coordinato con tutte le istituzioni e ha confermato che "sono in corso conversazioni con la F1", pur senza entrare nei dettagli: "Non possiamo anticipare nulla, ma l’obiettivo è chiaro: vogliamo continuare".
Dal canto suo, il conseller d’Empresa e presidente del Circuit, Miquel Samper, ha rimarcato che la Catalogna "vanta una storia, una grande passione e un circuito molto apprezzato da piloti e team", ma ha evitato di fornire aggiornamenti concreti. "Il contratto attuale scade nel 2026 e, a partire dal prossimo anno, il nome ufficiale del Gran Premio sarà quello di Madrid. Da quel momento in poi, continueremo a lavorare affinché la Formula 1 continui a venire a Barcellona, anche se con una denominazione diversa".
Durante l’evento è stato presentato anche il programma di iniziative che porteranno la Formula 1 sempre più vicina alla città. Dal 15 al 25 maggio, il Moll de la Fusta ospiterà un grande Fan Village gratuito, con simulatori, esibizioni, area gastronomica, esperienze immersive e concerti. Inoltre, il Palau Robert allestirà una mostra per celebrare i 50 anni dall’ultimo Gran Premio disputato a Montjuïc, e saranno organizzate diverse attività in città per commemorare il 75º anniversario della Formula 1 e i 110 anni dalla prima edizione del Gran Premio di Spagna.
"Vogliamo che sia una grande festa della Formula 1 e, allo stesso tempo, una vetrina per mostrare le nostre capacità come territorio innovativo, industriale e ricco di talento", ha affermato Jordi Valls, vicesindaco del Comune di Barcellona. "Barcellona ha una lunga tradizione nel mondo del motorsport e il nostro obiettivo non è solo mantenere il Gran Premio, ma valorizzare tutto ciò che rappresenta per la città".
Relat ha inoltre rivendicato il nuovo modello di gestione del Circuito, ora sotto la direzione della Fira de Barcelona, ricordando che in soli cinque mesi sono stati raggiunti importanti accordi, come il rinnovo con la MotoGP. "È un lavoro silenzioso ma molto intenso, e speriamo che possa costituire la base per continuare anche con la Formula 1", ha dichiarato.
Ad oggi, non esiste ancora una conferma ufficiale sul futuro del Gran Premio di Montmeló oltre il 2026, ma sia la Generalitat, sia il Circuit di Barcellona, sia il Comune hanno ribadito il loro impegno, sottolineado come l’edizione di quest’anno possa rappresentare un punto di svolta decisivo per garantirne la permanenza. La sfida, ora, è sul tavolo.
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