Barcellona, Libere 2: Mercedes davanti, ma Ferrari molto più vicine

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Barcellona, Libere 2: Mercedes davanti, ma Ferrari molto più vicine
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
12 mag 2017, 13:32

Hamilton nel secondo turno di prove libere del GP di Spagna ha preceduto Bottas di 90 millesimi di secondo, mentre Raikkonen è terzo a tre decimi con attaccato Vettel. La Rossa nel passo gara va come il "mostro" W08 della Mercedes. Seguono le Red Bull.

La Mercedes tiene a distanza la Ferrari, anche se la Rossa ha ridotto moltissimo il distacco dal "mostro" W08 che nel primo turno di libere era quasi di un secondo. Lewis Hamilton nella simulazione di qualifica con le gomme Soft è arrivato a 1'20"802 nella seconda sessione di prove libere del Gp di Spagna, un turno che è stato pesantemente condizionato dalle forti raffiche di vento.

L'inglese è stato il pilota che ha scelto il momento con meno raffiche per lanciarsi nel giro secco, ma Lewis sente a distanza ravvicinata il compagno di squadra Valtteri Bottas che è solo a 90 millesimi di secondo dal leader. Il finlandese ottimo nella qualifica ha fatto un dritto nella sabbia durante il long run. Solo le frecce d'argento hanno sfondato il muro dell'1'21" che hanno utilizzato il cofano motore con la pinna caratterizzata dalla lunga fessura vista in Bahrain: timori di raffreddamento per la nuova power unit accreditata di una quindicina di cavalli in più?

La Ferrari insegue la Mercedes con Kimi Raikkonen che, come questa mattina, è stato davanti a Sebastian Vettel. Il finlandese è arrivato a 1'21"112, accumulando un distacco di tre decimi da Hamilton, mentre il tedesco accusa 418 millesimi dalla vetta, ma proprio Sebastian è stato il pilota che ha pagato di più le improvvise raffiche di vento.

La Rossa riesce a sfruttare le Soft dopo un solo giro di lancio, mentre la Mercedes dedica due tornate a scaldare le coperture più morbide. Sulla SF70H di Vettel è stata montata la T-wing biplano che in mattinata era stata riservata a Raikkonen e il finlandese è tornato alla versione standard.

La sensazione è che sul giro secco la W08 abbia fatto un importante passo avanti, mentre la Ferrari si difende bene nel passo gara, tenuto conto che a Maranello cambieranno il propulsore a Sebastian domani e anche il quattro volte campione del mondo potrà contare su aumento di potenza in linea con quello dei motori di Brixworth. Il tedesco a fine turno è stato autore di un'innocua uscita di strada nella sabbia a causa di un improvviso sovrasterzo della Rossa con le gomme Medium, mentre Kimi ha lavorato principalmente con le Soft. La squadra del Cavallino ha voluto raccogliere più dati possibile per una gara che dovrebbe disputarsi su due pit stop.

Alle spalle dei due top team che si contendono il mondiale si portano le due Red Bull RB13 con Max Verstappen capace di 1'21"438: l'olandese è riuscito a ridurre il gap dalla testa a sei decimi, dimostrando che la macchina di Milton Keynes è riuscita a fare un salto di qualità: la modifica più importante non è tanto venuta dall'aerodinamica quanto dalla sospensione anteriore, anche se il giovane "tulipano" non è stato esente da due traversoni nella ghiaia.

Verstappen è seguito ad appena un decimo da Daniel Ricciardo, ma a colpire è che a parità di motore si stanno avvicinando alle RB13 le due Renault: Nico Huilkenberg e Jolyon Palmer (che aveva saltato il primo turno a favore di Sergei Sirotkin) sono a ridosso delle macchine di Milton Keynes, segno che a Enstone stanno portando avanti una crescita graduale che non si è fermata e che, almeno in qualifica, rivela un potenziale che la R.S.17 non mostra mai in gara.

In difficoltà la Williams con Felipe Massa incapace di andare sotto il muro di 1'22" con la FW40: il brasiliano è nono con il tempo di 1'22"015 davanti a Carlos Sainz che chiude la top ten con la Toro Rosso.

Romain Grosjean con la Haas ancora protagonista di bloccaggi in frenata centra ll11esima piazza con Kevin Magnussen che è sceso in 15esima piazza dopo una mattinata più positiva con la Vf-17 dotata di un nuovo fondo.

Buona la prestazione di Stoffel Vandoorne che ha portato la sua McLaren in mezzo alle due Force India: il belga con 1'22"693 è 13esimo dietro a Esteban Ocon che ha fatto meglio di Sergio Perez. Positivo Marcus Ericsson 16esimo con la Sauber mentre Pascal Wehrlein è solo 19esimo. Dietro il tedesco ha solo Fernando Alonso che ha preferito girare in condizione gara con la McLaren dotata della nuova power unit Honda: lo spagnolo ha perso la prima mezz'ora di lavoro visto che i meccanici hanno dovuto completare la sostituzione del motore e in mattinata non aveva chiuso nemmeno un giro cronometrato.

In difficoltà Daniil Kvyat che ha rotto il fondo sulla Toro Rosso e Lance Stroll che fatica a trovare il passo giusto con la Williams: il giovane canadese sembra arrivato in F.1 nell'anno sbagliato. Le nuove monoposto ad alto carico aerodinamico sono molto più impegnative di quanto non fossero le macchine dello scorso anno: Lance ha anche accusato un surriscaldamento dei freni.

La sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa per togliere alcuni detriti di carbonio che erano stati persi prima della chicane: le squadre hanno dovuto interrompere le loro simulazioni di gara per consentire ai commissari di percorso di togliere i pericolosi pezzi in composito.

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 39 1'20.802     207.395
2 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 38 1'20.892 0.090 0.090 207.165
3 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 34 1'21.112 0.310 0.220 206.603
4 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 36 1'21.220 0.418 0.108 206.328
5 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 29 1'21.438 0.636 0.218 205.776
6 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 35 1'21.585 0.783 0.147 205.405
7 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 40 1'21.687 0.885 0.102 205.148
8 30 united_kingdom Jolyon Palmer  Renault Renault 43 1'21.992 1.190 0.305 204.385
9 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 38 1'22.015 1.213 0.023 204.328
10 55 spain Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Renault 34 1'22.265 1.463 0.250 203.707
11 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 36 1'22.371 1.569 0.106 203.445
12 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 37 1'22.520 1.718 0.149 203.078
13 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda 36 1'22.693 1.891 0.173 202.653
14 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 32 1'22.722 1.920 0.029 202.582
15 20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 32 1'23.007 2.205 0.285 201.886
16 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 37 1'23.082 2.280 0.075 201.704
17 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 35 1'23.221 2.419 0.139 201.367
18 26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 27 1'23.236 2.434 0.015 201.331
19 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 31 1'23.599 2.797 0.363 200.456
20 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 21 1'24.077 3.275 0.478 199.317

 

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