Baku, Libere 1: due Red Bull davanti, la Ferrari bene con le Soft

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Baku, Libere 1: due Red Bull davanti, la Ferrari bene con le Soft
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
23 giu 2017, 10:47

Verstappen precede di quattro decimi Ricciardo nel primo turno di prove libere del GP d'Azerbaijan con una Red Bull molto scarica aerodinamicamente. Vettel è a mezzo secondo dalle RB13, ma con gomme a mescola più dura. Sbatte duro Perez al Castello...

La Red Bull conferma di aver risolto i problemi di correlazione fra la galleria del vento e la pista portamdo le due RB13 in testa alla lista dei tempi della prima sessione di prove libere del GP d'Azerbaijan: Max Verstappen con le gomme Supersoft ha ottenuto un ottimo 1'44"410 che è già due secondi più veloce rispetto alla FP1 dello scorso anno.

L'olandese ha lasciato a 470 millesimi il compagno di squadra Daniel Ricciardo, ma l'australiano ha ottenuto la prestazione migliore nel T3. La squadra di Milton Keynes ha puntato su una configurazione aerodinamica molto scarica alla ricerca di una buona velocità massima per compensare la mancanza di potenza del motore Renault.

Dietro alle Red Bull c'è la Ferrari di Sebastian Vettel: il tedesco si è arrampicato a 1'44"967 a mezzo secondo dall'olandese, ma va detto che la SF70H montava gomme Soft, vale a dire di una mescola più dura rispetto alle Supersoft di Max. La Rossa ha scelto ali più cariche, ma sulla pista ancora sporca entrambi i piloti del Cavallino hanno accumulato una serie di dritti senza danni per la mancanza di grip dell'asfalto cittadino. La squadra del Cavallino ha lavorato di più in ottica gara che pensando a simulare una qualifica, per cui si è riservata l'uso della Supersoft al pomeriggio.

Dietro alla Ferrari si è inserito al quarto posto Sergio Perez, che con la Force India si è messa davanti anche alle due Mercedes: il messicano ha stupito con un ottimo 1'45"398, prima di demolire il lato destro della sua WJM10 strappando le due ruote alla chicane del Castello. La Force India è decollata sul cordolo interno e ha perso la direzionalità schiantandosi nello spigolo di destra nel quale ha lasciato due ruote, seminando la pista di una miriade di detriti in carbonio.

La direzione gara è stata costretta a interrompere il turno con la bandiera rossa lasciando che la sessione riprendesse per gli ultimi sei minuti.

In quinta e sesta posizione abbiamo trovato le due Mercedes: finora le grandi favorite di Baku non hanno entusiasmato, ma i piloti con ali molto scariche hanno accusato l'instabilità della W08 sul lento e così Lewis Hamilton ha pagato un secondo dalla Red Bull di testa, lasciandosi alle spalle Valtteri Bottas che ha strisciato la gomma posteriore destra contro le barriere senza riportare grandi danni.

La Mercedes anche in questa occasione non riesce a mandare in temperature le gomme Supersoft (nonostante i 53 gradi di asfalto e 27 di aria), per cui le frecce d'argento necessitano di due tornare di lancio prima di cercare il giro secco.

Settima piazza per Esteban Ocon con la seconda Force India, staccato di quattro decimi dal compagno di squadra, ma il francese non ha sbattuto la macchina (pur non risultando indenne dai dritti nelle vie di fuga).

Ocon ha preceduto la Williams di Massa: anche il brasiliano si è limitato a girare con le gomme Soft, proprio come ha fatto Kimi Raikkonen, nono, con la seconda Ferrari. Il finlandese non riesce a scaldare le gomme sulla pista che è ancora molto sporca e con poco grip.

Chiude  la top ten Daniil Kvyat con la Toro Rosso: i due piloti della squadra faentina hanno dedicato gran parte della sessione per effettuare delle prove aerodinamiche con la STR12 svolte a velocità costante e si spiega così la 16esima piazza di Carlos Sainz.

Bene Lance Stroll galvanizzato dai primi punti conquistati a Montreal: il canadese con le gomme Soft ha arpionato un buon 11esimo posto, precedendo le due Haas con Kevin Magnussen davanti a Romain Grosjean, alle prese con i continui bloccaggi in frenata dell'anteriore.

Da segnalare Stoffel Vandoorne 15esimo con la McLaren: il belga è stato davanti a Fernando Alonso, mentre Nico Hulkenberg con la rinnovata Renault R.S.17 non è andato oltre il 14esimo tempo, con Jolyon Palmer 18esimo.

Chiudono le Sauber con Pascal Wehrlein che ha fatto meglio di Marcus Ericsson che ad un certo punto ha accusato un calo di potenza del motore Ferrari 2016.

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 19 1'44.410     206.980
2 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 22 1'44.880 0.470 0.470 206.052
3 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 20 1'44.967 0.557 0.087 205.881
4 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 16 1'45.398 0.988 0.431 205.039
5 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 16 1'45.497 1.087 0.099 204.847
6 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 19 1'45.737 1.327 0.240 204.382
7 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 24 1'45.752 1.342 0.015 204.353
8 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 25 1'45.968 1.558 0.216 203.937
9 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 18 1'46.000 1.590 0.032 203.875
10 26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 11 1'46.617 2.207 0.617 202.695
11 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 28 1'46.649 2.239 0.032 202.634
12 20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 23 1'46.721 2.311 0.072 202.498
13 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 22 1'46.837 2.427 0.116 202.278
14 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 21 1'47.217 2.807 0.380 201.561
15 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda 22 1'47.446 3.036 0.229 201.131
16 55 spain Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Renault 13 1'47.501 3.091 0.055 201.028
17 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 20 1'47.551 3.141 0.050 200.935
18 30 united_kingdom Jolyon Palmer  Renault Renault 15 1'48.525 4.115 0.974 199.131
19 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 19 1'49.048 4.638 0.523 198.176
20 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 21 1'49.937 5.527 0.889 196.574

 

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