Melbourne, Libere 2: le due Mercedes sono in fuga, ma le Ferrari preferiscono nascondersi

condivisioni
commenti
Melbourne, Libere 2: le due Mercedes sono in fuga, ma le Ferrari preferiscono nascondersi
Di:
15 mar 2019, 06:49

Hamilton e Bottas, separati di appena 48 millesimi, hanno dominato la seconda sessione di prove libere del GP d'Australia portando la Mercedes a essere più veloce di 1"3 rispetto allo stesso turno dello scorso anno, nonostante le penalizzazioni aerodinamiche. La Ferrari ha pasticciato con l'assetto, ma la Rossa ha fatto pretattica, lasciando campo aperto alle Red Bull.

La Mercedes fa paura, la Ferrari continua a nascondersi. Lewis Hamilton è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del GP d'Australia con un tempo strepitoso colto in 1'22"600 con le gomme morbide che è 1"3 più veloce rispetto allo scorso anno.

Nonostante un vento fastidioso e un asfalto ancora con poco grip le F1 2019 hanno confermato di non temere affatto le penalizzazioni regolamentari dettate dalla semplificazione delle ali, perche le monoposto vanno già più forte dello scorso anno.

Dietro al campione del mondo si è subito inserito Valtteri Bottas che è arrivato ad appena 48 millesimi di secondo, sebbene il finlandese abbia commesso un paio di sbavature nel terzo tratto della pista di Melbourne, segno che la W10 non va male anche con l'ala anteriore che muove i flussi d'aria puntando all'inwash, in antitesi con la filosofia Ferrari che sta facendo da scuola e che la squadra di Brackley ha copiato e provato in comparazione.

Dietro alle due frecce d'argento si è inserito Max Verstappen che non ha lavorato per il giro secco se non nel finale di turno, preferendo cercare un buon passo per la gara e questo fa pensare che i "bibitari" sperano di restare attaccati al treno dei due grandi.

L'olandese con la gomma rossa ha pagato otto decimi: troppi per la macchina di Milton Keynes spinta dal motore Honda, segno che non si è voluto dare un segno del proprio potenziale, tanto più che Max è stato avvicinato agevolmente da Pierre Gasly ad appena 42 millesimi. Può essere, rispetto al passato recente, che non si siano cercati i giri di motore come puntualmente accadeva con la power unit Renault, cercando di preservare il 6 cilindri giapponese che nelle ultime tornate ha dato qualche grattacapo al transalpino con una perdita di potenza.

Leggi anche:

E la Ferrari? Si è tenuta a distanza dalla Mercedes, non accettando la prima sfida stagionale con le frecce d'argento nel giro da qualifica. Sebastian Vettel è solo quinto con 1'23"473, ma la sensazione è che non abbia girato con il serbatoio del tutto vuoto come le W10, dopo che ha "pasticciato" un po' con l'assetto. La Ferrari si è nascosta, ma se avete qualche dubbio, vi diamo una controprova: Kimi Raikkonen con l'eccellente Alfa Romeo è a un decimo dalla SF90, mentre sappiamo che il gap fre le due monoposto è nettamente superiore.

Charles Leclerc, alle prese con dei problemi con il cambio in scalata, non è andato oltre la nona posizione: il monegasco è stato anche autore di un testacoda alla Curva 4 dopo aver accelerato troppo sul cordolo. Ma i tifosi del Cavallino non devono avvilirsi, perché quel "furbacchione" di Mattia Binotto non ha voluto dare dei riferimenti agli avversari.

Positiva la prestazione di Kimi Raikkonen che porta l'Alfa Romeo a un sorprendente sesto posto, nel ruolo del primo degli... altri. Il finlandese al debutto con la C38 si è tolto il gusto di mettersi alle spalle anche le due Renault, con Nico Hulkenberg che è stato davanti a Daniel Ricciardo, rispettivamente settimo e ottavo. Il tedesco ha lasciato solo due millesimi a Iceman, lasciando pregustare quale sarà la battaglia a centro gruppo.

La top 10 è completata da Romain Grosjean con la Haas. Il transalpino è arrivato a un decimo da Leclerc e ha preceduto Daniil Kvyat positivo con la Toro Rosso. Il russo ha fatto un buon rientro in F1, mentre qualche riserva c'è per Alexander Albon, protagonista di un paio di testacoda con la seconda STR14 dopo aver sbattuto in mattinata. Troppi errori per uno come Helmut Marko che perde la pazienza in fretta.

Non ha ancora trovato il passo Antonio Giovinazzi con la seconda Alfa Romeo: il pugliese è incorso anche in un testacoda, ma se l'è cavata egregiamente per evitare dei danni.

Non brilla l'acerba Racing Point con Lance Stroll 13esimo e Sergio Perez solo 16esimo, mentre ha fatto bene Carlos Sainz con la McLaren: lo spagnolo ha saputo mettere Lando Norris a sei decimi, lasciando il debuttante inglese al 18esimo posto, giusto davanti alle due Williams. Questa volta George Russell si è tolto il gusto di mettersi dietro Robert Kubica, ma la FW42 è un disastro...

Cla # Pilota Chassis Motore Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 33 1'22.600     231.123
2 77 Finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 33 1'22.648 0.048 0.048 230.989
3 33 Netherlands Max Verstappen  Red Bull Honda 33 1'23.400 0.800 0.752 228.906
4 10 France Pierre Gasly  Red Bull Honda 31 1'23.442 0.842 0.042 228.791
5 5 Germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 35 1'23.473 0.873 0.031 228.706
6 7 Finland Kimi Raikkonen  Alfa Romeo Ferrari 40 1'23.572 0.972 0.099 228.435
7 27 Germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 37 1'23.574 0.974 0.002 228.429
8 3 Australia Daniel Ricciardo  Renault Renault 31 1'23.644 1.044 0.070 228.238
9 16 Monaco Charles Leclerc  Ferrari Ferrari 35 1'23.754 1.154 0.110 227.938
10 8 France Romain Grosjean  Haas Ferrari 37 1'23.814 1.214 0.060 227.775
11 26 Russian Federation Daniil Kvyat  Toro Rosso Honda 36 1'23.933 1.333 0.119 227.452
12 20 Denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 27 1'23.988 1.388 0.055 227.303
13 18 Canada Lance Stroll  Racing Point Mercedes 38 1'24.011 1.411 0.023 227.241
14 55 Spain Carlos Sainz Jr.  McLaren Renault 26 1'24.133 1.533 0.122 226.912
15 99 Italy Antonio Giovinazzi  Alfa Romeo Ferrari 37 1'24.293 1.693 0.160 226.481
16 11 Mexico Sergio Perez  Racing Point Mercedes 34 1'24.401 1.801 0.108 226.191
17 23 Thailand Alexander Albon  Toro Rosso Honda 40 1'24.675 2.075 0.274 225.459
18 4 United Kingdom Lando Norris  McLaren Renault 26 1'24.733 2.133 0.058 225.305
19 63 United Kingdom George Russell  Williams Mercedes 32 1'26.453 3.853 1.720 220.822
20 88 Poland Robert Kubica  Williams Mercedes 33 1'26.655 4.055 0.202 220.308

 

 

Prossimo Articolo
Cambio standard: prorogata al 15 marzo la possibilità di aderire al bando

Articolo precedente

Cambio standard: prorogata al 15 marzo la possibilità di aderire al bando

Prossimo Articolo

Verstappen: "Ferrari nascosta? Non so. Noi dobbiamo capire meglio le gomme"

Verstappen: "Ferrari nascosta? Non so. Noi dobbiamo capire meglio le gomme"
Carica commenti