Austin, Libere 3: Hamilton detta il passo, poi spunta Vettel

Vettel infila la Ferrari fra le due Mercedes dimostrando che il nuovo telaio della Rossa funziona. Hamilton il più veloce nella terza sessione di libere del GP degli USA battuta dal vento. Quarto è Raikkonen davanti a Verstappen.

Sebastian Vettel ha tirato un sospiro di sollievo: il problema della Ferrari di ieri era nel telaio della Rossa e, una volta sostituita la scocca, la SF70H è tornata ad essere competitiva nella terza e ultima sessione di prove libere del GP degli USA.

Nel team di Maranello cercano di ritrovare la serenità dopo un venerdì molto problematico, ma i 92 millesimi di distacco da Lewis Hamilton dicono che la Rossa è pronta a sfidare la Mercedes dopo aver caricato un po' la SF70H e rivisto l'altezza da terra modificando il terzo elemento.

Il leader del mondiale (che è tornato al suo casco tradizionale)  con la W08 ha ritoccato il record della pista in 1'34"478 con le gomme Ultrasoft (colorate dalla Pirelli di rosa) nonostante il forte vento che ha condizionato la sessione. Va detto che rispetto a ieri si è molto alzata la temperatura (27 gradi nell'aria e 32 gradi sull'asfalto) ed è migliorato il grip della pista di Austin, ma la Ferrari si è fatta minacciosa, visto che il tedesco è riuscito a infilarsi fra le due frecce d'argento.

Valtteri Bottas, ieri in grande crisi, pare aver trovato il bandolo della messa a punto della sua Mercedes e con 1'34"692 è arrivato a 214 millesimi dal compagno di squadra, mentre ieri pagava oltre otto decimi. Il nordico però sente alitare sul collo l'altro finlandese: Kimi Raikkonen con la seconda Ferrari è arrivato ad appena 63 millesimi dalla W08 con una monoposto meno aggiornata di quella del tedesco che è in lotta per il mondiale (c'è un solo fondo con quattro slot davanti alle ruote posteriori). Il "risveglio" di Iceman testimonia che gli uomini di Maranello sembrano aver messo a posto i problemi di ieri.

La Red Bull è quinta con Max Verstappen che ha montato il nuovo motore Renault e pagherà 15 posizioni in griglia, ma ha potuto disporre di un'unità evoluta più potente. L'olandese, che ieri è stato lo sfidante di Hamilton, paga oltre sei decimi dalla vetta, mentre Daniel Ricciardo è precipitato al nono posto con la RB13 dotata del motore Renault standard: l'australiano ha preso molto male il rinnovo contrattuale fino al 2020 di Max e sembra non aver reagito al meglio.

Positiva la prestazione di Felipe Massa che ha piazzato la Williams al sesto posto con un buon 1'35"346, davanti alle due Renault con Nico Hulkenberg (che disponea anche lui del nuovo V6 Turbo Renault) che ha scavalcato Carlos Sainz, ma lo spagnolo è ad appena 42 millesimi dal tedesco.

La top 10 è completata da Sergio Perez con la Force India: il messicano ha preceduto di oltre otto decimi Esteban Ocon. Lance Stroll è 12esimo con la seconda Williams davanti alle due McLaren di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, più indietro del previsto.

Il debuttante Brendon Hartley ha risolto i problemi di posizionamento nel cockpit e con la Toro Rosso si è classificato al 15esimo posto, mentre Daniil Kvyat ha fatto pochi giri ed è ultimo con la seconda STR12 perché si è rotta la sospensione anteriore destra su un cordolo.

Kevin Magnussen è 16esimo con la Haas seguito dalle due Sauber di Marcus Ericsson e Pascal Wehrlein che hanno preceduto la seconda SF-17 di Romain Grosjean: il francese è finito nella sabbia all'uscita della curva 7 e ha dovuto lasciare la sua monoposto che è stata spostata con un carro attrezzi mentre era stata dichiarata la Virtua Safety Car.

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 15 1'34.478     210.067
2 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 19 1'34.570 0.092 0.092 209.863
3 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 17 1'34.692 0.214 0.122 209.593
4 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 17 1'34.755 0.277 0.063 209.453
5 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 14 1'35.103 0.625 0.348 208.687
6 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 11 1'35.346 0.868 0.243 208.155
7 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 21 1'35.608 1.130 0.262 207.585
8 55 spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 16 1'35.650 1.172 0.042 207.493
9 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 17 1'35.723 1.245 0.073 207.335
10 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 16 1'35.802 1.324 0.079 207.164
11 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 17 1'35.965 1.487 0.163 206.812
12 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 12 1'36.118 1.640 0.153 206.483
13 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 15 1'36.239 1.761 0.121 206.224
14 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda 14 1'36.599 2.121 0.360 205.455
15 39 new_zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Renault 26 1'36.818 2.340 0.219 204.990
16 20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 16 1'37.271 2.793 0.453 204.036
17 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 17 1'37.319 2.841 0.048 203.935
18 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 15 1'37.807 3.329 0.488 202.917
19 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 9 1'37.891 3.413 0.084 202.743
20 26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 6 1'38.500 4.022 0.609 201.490

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP degli USA
Sub-evento Sabato, prove libere
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Lewis Hamilton , Sebastian Vettel , Max Verstappen
Team Mercedes , Ferrari , Red Bull Racing
Articolo di tipo Prove libere