Austin, Libere 2: Ricciardo incalza Rosberg. Vettel è solo quarto

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Austin, Libere 2: Ricciardo incalza Rosberg. Vettel è solo quarto
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
21 ott 2016, 20:35

Rosberg è stato il più veloce nel secondo turno di libere del GP degli Stati Uniti: il tedesco ha dovuto vedersela con Ricciardo staccato con la Red Bull di appena 194 millesimi. Hamilton è solo terzo, mentre Vettel è quarto staccato di otto decimi.

Nico Rosberg non vuole far rialzare la testa a Lewis Hamilton e così il tedesco ha centrato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del GP degli Stati Uniti simulando il giro da qualifica con le gomme a mescola Supersoft: il leader del mondiale ha stampato con la Mercedes un interessante 1'37"358 per sancire che quest'anno la sua supremazia non verrà messa in discussione.

Lewis Hamilton si è dovuto accontentare addirittura del terzo posto: il tre volte campione del mondo non è stato autore di un primo settore perfetto per cui l'inglese è stato scavalcato un po' a sorpresa da Daniel Ricciardo con la Red Bull RB12. Lewis ha pagato 291 millesimi dal compagno di squadra nel giro secco, ma il britannico aveva stupito perché nel primo tentativo con le gomme Medium era arrivato a soli tre decimi da Nico che stava girando con le Soft!

La Mercedes, insomma, ha fatto capire che cambiando le scarpe Pirelli è in grado di fare una grande differenza con le W07 Hybrid, tenuto conto che oggi i motori sono stati adeguatamente tenuti ad un regime di rotazione che non era certo quello che si vedrà domani in qualifica, ora che sono state superate le paure che avevano agitato il reparto di Brixworth dopo la rottura che aveva bloccato Hamilton a Sepang.

La sorpresa, dunque, è Daniel Ricciardo che ha portato la Red Bull Racing molto vicina alla freccia d'argento: l'australiano ha centrato un incoraggiante 1'37"552 ad appena 194 millesimi da Nico Rosberg! Anche ad Austin la squadra di Milton Keynes si conferma la seconda forza del mondiale, dal momento che Daniel è riuscito a infilarsi fra le due Mercedes, mentre la Ferrari non sembra avere lo smalto che ci aveva mostrato a Suzuka nel GP del Giappone. Almeno nel giro da qualifica, perché nella simulazione gara la Rossa si è difesa bene.

Sebastian Vettel ha concluso la seconda sessione di libere del venerdì al quarto posto: è il primo pilota che non ha sfondato il muro dell'1'38", rimediando un distacco di otto decimi dalla teorica pole position. A dispetto di quanto continuano ad aspettarsi Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene, la Rossa non sembra avere il potenziale per contrastare il passo della RB12 e la sensazione è che nella squadra di Maranello abbiano cominciato a lavorare in funzione del prossimo anno.

Il quattro volte campione tedesco ha avuto il merito di mettere il muso davanti alla macchina di Max Verstappen, ma l'olandese non è stato perfetto nel giro di simulazione della qualifica: i due sono separati di appena 80 millesimi di secondo, un'inezia, ma la Red Bull Racing ha più margine per crescere di quanto non abbia mostrato la SF16-H.

Male Kimi Raikkonen con la seconda Rossa: il finlandese si è lamentato dell'assetto della sua Ferrari quando ha montato le gomme Supersoft. Iceman è stato anche autore di un dritto che ha compromesso l'efficienza degli pneumatici che durano solo una tornata. Raikkonen così è scivolato in decima posizione: l'errore lo ha pagato a caro prezzo, superato anche da Fernando Alonso. La sensazione è che i motoristi del Cavallino abbiano usato un propulsore piuttosto "sgonfio" e domani potrenno trovare anche qualche cavallo in più.

E allora ad approfittarne è stato Nico Hulkenberg che ha poratto la Force India al sesto posto. Il tedesco con 1'38"508 ha preceduto il compagno di squadra Sergio Perez (il messicano aveva saltato il primo turno per lasciare l'abitacolo della VJM08 al tester Alfondo Celis jr) di appena 60 millesimi di secondo.

Alle spalle delle monoposto del team di Silverstone ci si aspettava le Williams e, invece, sono emerse le due McLaren: finiti gli esperimenti del mattino fatti in funzione della monoposto 2017, le due MP4-31 hanno fatto un salto importante portando Jenson Button all'ottavo posto davanti a Fernando Alonso.

Carlos Sainz è rimasto fuori (di poco) dall'obiettivo della top ten (lo spagnolo è stato autore di un dritto a fine sessione), mentre è interessante la crescita della Renault che si è insediata al 12esimo posto con Kevin Magnussen. Il danese ha preceduto Felipe Nasr con la Sauber in crescita. Male la Williams scivolata al 14esimo posto con Valtteri Bottas, mentre Felipe Massa è addirittura 16esimo.

In difficoltà la Haas dopo le belle prestazioni viste in Giappone: la squadra americana è parsa in grande difficoltà nella tanto attesa gara di casa. Romain Grosjean è caduto al 18esimo posto: ma al di là di non avere le prestazioni preoccupa il fatto che la macchina continua a perdere parti aerodinamiche saltellando sui cordoli. La direzione gara è stata costretta a interrompere il turno con la bandiera rossa per togliere dei detriti della VF-16 rimasti in traiettoria.

Ocon ha vinto la sfida con Wehrlein nel team Manor, anche se il francese è stato autore di un lungo innocuo nel quale ha solo sporcato le gomme.

Nel pomeriggio la temperatura dell'asfalto è cresciuta di una decina di gradi, rendendo la gomma Supersoft prestazionale solo per un giro, rivelando poi un crollo nelle prestazioni a causa dell'emergere del graining: i tecnici della Pirelli prevedono un primo stint corto di non più di sei/sette giri se la pista di Austin non andrà a gommarsi nella giornata di domani.

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 6  Nico Rosberg  Mercedes Mercedes 33 1'37.358     203.853
2 3  Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 33 1'37.552 0.194 0.194 203.448
3 44  Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 32 1'37.649 0.291 0.097 203.246
4 5  Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 35 1'38.178 0.820 0.529 202.151
5 33  Max Verstappen  Red Bull TAG 27 1'38.258 0.900 0.080 201.986
6 27  Nico Hulkenberg  Force India Mercedes 32 1'38.508 1.150 0.250 201.473
7 11  Sergio Perez  Force India Mercedes 31 1'38.568 1.210 0.060 201.351
8 22  Jenson Button  McLaren Honda 29 1'38.713 1.355 0.145 201.055
9 14  Fernando Alonso  McLaren Honda 30 1'38.801 1.443 0.088 200.876
10 7  Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 31 1'38.865 1.507 0.064 200.746
11 55  Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Ferrari 31 1'38.971 1.613 0.106 200.531
12 20  Kevin Magnussen  Renault Renault 23 1'39.159 1.801 0.188 200.151
13 12  Felipe Nasr  Sauber Ferrari 28 1'39.189 1.831 0.030 200.090
14 77  Valtteri Bottas  Williams Mercedes 34 1'39.197 1.839 0.008 200.074
15 26  Daniil Kvyat  Toro Rosso Ferrari 36 1'39.202 1.844 0.005 200.064
16 19  Felipe Massa  Williams Mercedes 30 1'39.281 1.923 0.079 199.905
17 30  Jolyon Palmer  Renault Renault 34 1'39.455 2.097 0.174 199.555
18 8  Romain Grosjean  Haas Ferrari 24 1'39.554 2.196 0.099 199.357
19 31  Esteban Ocon  Manor Mercedes 27 1'40.086 2.728 0.532 198.297
20 21  Esteban Gutierrez  Haas Ferrari 26 1'40.114 2.756 0.028 198.242
21 9  Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 28 1'40.219 2.861 0.105 198.034
22 94  Pascal Wehrlein  Manor Mercedes 31 1'41.131 3.773 0.912 196.248

 

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