Arrivabene: "Verstappen? C'è sempre una scusa buona"

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Arrivabene:
Redazione
Di: Redazione
24 lug 2016, 14:45

Il team principal della Ferrari si lamenta per i mancati provvedimenti nei confronti del pilota della Red Bull dopo il contatto con Raikkonen. Però vede una squadra molto forte e grintosa, nonostante in Ungheria non sia arrivato il podio.

Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16 and Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H and Max Verstappen, Red Bull Racing RB12 battle for position
Maurizio Arrivabene, Ferrari Team Principal
Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H

Appena concluso il GP d'Ungheria, Maurizio Arrivabene ha analizzato la corsa della Ferrari ai microfoni di Sky Sport F1 HD. Il team principal del Cavallino ha sottolineato la grinta con cui hanno guidato i suoi piloti, pur chiudendo solo Sebastian Vettel quarto e Kimi Raikkonen sesto.

Inoltre, non ha nascosto il disappunto per il fatto che non sono stati presi provvedimenti nei confronti di Max Verstappen, dopo che quest'ultimo ha cambiato traiettoria più volte nel tentativo di difendersi proprio da Raikkonen.

C’è più rammarico per aver perso il podio o più soddisfazione per la grande grinta messa in pista da Vettel e Raikkonen e la grande risposta della macchina su una pista come questa?
"Io l’ho sempre detto, questa è una squadra che ha grinta, questa è una squadra molto forte. Peccato esserci trovati in quella posizione con Vettel e credo che oggi Raikkonen ha dimostrato alla grande di aver meritato la conferma. Poi, ci sono state delle manovre…, vabbè (il riferimento è al sorpasso tentato da Raikkonen a Verstappen, con conseguente contatto tra i due piloti, ndr)".

Avete parlato con Charlie Whiting di questo?
"Si, abbiamo già parlato dal muretto, ma c’è sempre una scusa buona, come il discorso delle condizioni eccezionali, non so, è una condizione eccezionale quando piove, mi riferisco a ieri. Lasciamo perdere".

Si guarda con più positività al GP di Germania, perché si è arrivati a questa gara, forse, con il morale un po’ basso, anche nei tifosi?
"Non è vero, perché questa squadra è forte ed è unita. Il morale basso è tutta una storia che qualcuno mette in giro per fare in modo che ci venga il morale basso, ma noi non ci arrendiamo mai, mai, mai, mai".

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