Arrivabene: "Il ritiro di Vettel? Chiedete a chi l'ha buttato fuori!"

Il team principal Ferrari si mostra particolarmente adirato nei confronti di Kvyat per aver subito compromesso la gara di Vettel. Il terzo posto di Raikkonen è una magra consolazione per la squadra.

E' un Maurizio Arrivabene decisamente rabbuiato quello visto al termine del Gran Premio di Sochi. Il team principal della Scuderia Ferrari era arrivato in Russia con ambizioni decisamente diverse dal terzo posto raccolto al termine da Kimi Raikkonen

E' soprattutto il ritiro patito da Sebastian Vettel nei primi metri di gara a rovinare l'umore di Arrivabene. Il triplice tamponamento subito da Daniil Kvyat ha spedito la Ferrari numero 5 a muro in Curva 3, costringendo il tedesco ad un ritiro prematuro e spegnendo così ogni illusione di rimonta dopo una partenza perfetta.

Arrivabene ha cercato di rincuorare un Vettel decisamente adirato una volta sceso dalla vettura, analizzando la dinamica dell'incidente con Kvyat.

"E’ partito molto bene. Purtroppo quell’altro l’ha preso in pieno e non una  volta sola. Abbiamo parlato di questo e nient’altro...".

Il team principal Ferrari ha poi scagionato Vettel da qualunque tipo di responsabilità in merito al problematico inizio di stagione, ribadendo come, in occasione della gara odierna, la colpa per il ritiro sia da addebitare esclusivamente a Kvyat.

"Non è un suo momento. Chiedetelo a chi gli è andato addosso".

Arrivabene, infine, ha espresso la propria opinione sulla gara di Kimi Raikkonen, chiusa al terzo posto non nascondendo un filo di delusione per un risultato che poteva essere migliore.

"Penso che con l’ingresso della safety car potesse far meglio, però ha fatto una buona gara".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Russia
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Sochi Autodrom
Piloti Sebastian Vettel , Daniil Kvyat
Team Ferrari
Articolo di tipo Intervista