Arrivabene: "Quanto accaduto è inaccettabile. Era facile prevedere cosa succedeva!"

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Arrivabene:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
06 ott 2018, 08:57

Il team principal della Ferrari questa volta ce l'ha con la squadra: "A volte è più utile togliere gli occhi dai computer e guardare la pista, usando il buon senso. I conti si faranno alla fine, e si interverrà se sarà necessario”.

La pit crew Ferrari durante le prove
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Fan di Kimi Raikkonen, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, bloccaggio

La delusione del sabato ferrarista di Suzuka è stata radiografata da Maurizio Arrivabene. Smaltita la rabbia seguita all’esito negativo delle qualifiche, il team principal della Ferrari non ha nascosto il suo disappunto per l’operato del team, che ha messo Sebastian Vettel nelle condizioni di concludere con un deludente nono posto la sessione Q3 che ha definito la griglia di partenza del Gran Premio del Giappone.

“Da come si erano messe le cose non credo che oggi la pole position fosse alla nostra portata – ha spiegato Arrivabene - ma quanto è accaduto oggi è inaccettabile. Sono molto arrabbiato, e non è la prima volta che accadono questi errori. Non me la sento di puntare il dito contro qualcuno in particolare, ma sono molto deluso”.

Arrivabene è irritato per le decisioni prese nel box del Cavallino, non fa nomi ma allo stesso tempo sottolinea un errore che reputa macroscopico:
“A differenza di altre occasioni, oggi era facile capire cosa stava accadendo in pista, visto che tutti i nostri avversari sono usciti dai box con le slick. A volte è più utile togliere gli occhi dai computer e guardare la pista, usando il buon senso. È vero che siamo una squadra giovane, e probabilmente ci manca il ‘pistaiolo’, una persona d’esperienza capace di leggere le situazioni in modo corretto ed in tempi brevi”.

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In una giornata buia per la Ferrari, Arrivabene non imputa responsabilità a Sebastian Vettel, nonostante l’uscita nella via di fuga alla Spoon nel tentativo finale con le supersoft:
“Sebastian è calmo, ed in passato si è trovato in condizioni simili a quelle attuali, quando recuperò 31 punti vincendo il Mondiale, quindi credo che sappia gestire anche momenti difficili”.

Non sarà un debriefing dei più sereni, quello che sin terrà nel box del Cavallino nella serata di Suzuka, e l’impressione è che gli eventi accaduti oggi potrebbero avere delle conseguenze nel futuro organigramma della Scuderia.
“I conti si fanno alla fine, e si interverrà se sarà necessario”, ha tagliato corto Arrivabene, ma la delusione emersa oggi nel box ferrarista non sembra essere destinata a passare in fretta.

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