Arrestato il truffatore che si fingeva Toto Wolff

Stuart Howatson, disoccupato britannico di 37 anni, dovrà scontare due anni di carcere per una serie di truffe effettuate spacciandosi con l'identità del team principal del team Mercedes, Toto Wolff.

La Formula 1 è sempre un bel biglietto da visita. Un disoccupato britannico, Stuart Howatson, lo ha capito molto bene, decidendo di battezzarsi come novello Toto Wolff prima di dare il via ad una serie di scorribande criminali.

Dopo aver indossato una divisa identica a quella ufficiale del team Mercedes di F.1, Howatson ha deciso di creare una nuova identità, fingendo di essere responsabile della squadra campione del mondo.

Nella sua nuova veste ha ordinato computer e sistemi di sicurezza per un milione di euro, soggiornando in sontuosi hotel a Bewdley e Kidderminster con un rassicurante… pagherà l’azienda. La truffa del 37enne inglese ha ovviamente avuto vita breve, che è stato condannato a due anni di reclusione dopo essere stato identificato ed arrestato.

La frode del finto team manager della Mercedes F1 ha fatto vittime anche in Germania, dove Howatson ha fissato diversi incontri sempre per parlare di acquisti ingenti. Alla fine i capi d’imputazione sono stati ben dodici, compresi una finta offerta di lavoro nel team Mercedes fatta ad un cliente di un hotel in cui soggiornava dopo aver estorto al malcapitato 2000 euro.

Altri ingegneri, sempre contattati da Howatson, erano volati a Colonia per un colloquio di lavoro convinti da offerte allettanti con tanto di auto aziendale. Una delle vittime ha confermato che il truffatore era realmente molto ben informato sulle attività del team Mercedes F1. Il giudice, pur constatando che l’imputato soffre di un evidente disturbo di personalità, non si è esentato dal condannare Howatson vista anche l’entità economica della truffa.

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