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Amarezza Leclerc: "E' stato un weekend più difficile di quanto pensassimo"

Il monegasco ha chiuso al quarto posto una gara dove entrambe le Ferrari hanno faticato e tagliato il traguardo con un minuto di ritardo da Hamilton e Verstappen.

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Che il tracciato dell’Hungaroring non fosse favorevole alla Ferrari si sospettava sin da prima del weekend ungherese, ma il risultato odierno, con le due SF90 di Vettel e Leclerc distanti un minuto dalla Mercedes, è stato decisamente al di sotto delle aspettative.

Il tedesco, grazie anche ad una strategia estrema che l’ha visto prolungare il primo stint per poi montare gomme rosse al 39° giro, ha colto il terzo gradino del podio proprio ai danni del compagno di team.

Leclerc, invece, nonostante una strategia “standard” che l’ha visto montare le hard al giro 27, non è mai stato in grado di reggere il ritmo dei primi due e nel finale ha sofferto la rimonta del tedesco finendo con il cedere il terzo posto dopo un sorpasso duro ma corretto da parte di Seb.

 

Al termine della gara, Leclerc non ha nascosto tutta la sua delusione non tanto per il podio perso quanto per l’enorme distacco dai primi due.

“E’ stata una gara molto difficile. Lo stint iniziale non era male all’inizio, nei primi sei o sette giri, ma poi abbiamo avuto un degrado molto rapido. La Mercedes e la Red Bull andavano sempre più forte ed era impossibile seguirli”.

Il consumo anomalo delle coperture posteriori è stato il fattore che ha reso impossibile la vita a Charles in gara. Il monegasco ha affermato di aver sofferto un degrado importante alla fine di ogni stint a differenza di quanto capitato a Vettel.

“Alla fine del primo stint ho faticato con le gomme posteriori e la stessa cosa è capitata anche alla fine del secondo stint. C’è sicuramente qualcosa da imparare da questa gara. Seb non ha faticato così, devo capire cosa fa meglio di me su piste dove c’è un degrado elevato”.

Che l’Ungheria non fosse un tracciato amico era prevedibile, ma la batosta odierna è di quelle pesanti da digerire. Lo stesso Leclerc ha evidenziato come il team non si aspettasse di giungere con un minuto di ritardo al traguardo.

“Neanche ieri le nostre prestazioni ci avevano sorpreso. Da inizio weekend ero certo che sarebbe stata una gara molto complicata per noi e così è stata. Forse è stata più difficile di quanto pensavamo”.

Chiusa la parentesi dell’Hungaroring la F1 si ferma per tre settimane prima di tornare in pista a Spa-Francorchamps. Leclerc vuole affrontare questo periodo per ricaricare le batterie e cercare di migliorare le lacune della SF90.

“E’ positivo staccare per qualche settimana, ma io voglio soltanto tornare in macchina e capire dove migliorare per provare ad avvicinarci alla Mercedes ed alla Red Bull”.

Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Charles Leclerc, Ferrari
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