Alonso lapidario: "Queste le peggiori F1 mai guidate a Monaco. Le vetture ibride non dovrebbero correre"
Fernando, sfibrato dai problemi di Aston Martin, ha usato parole durissime nei confronti dell'attuale generazione di monoposto di Formula 1. A suo avviso le vetture ibride non dovrebbero correre.
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Quando le aspettative sono altissime, ma la realtà riporta in modo brusco i piedi per terra è difficile riuscire a rimanere calmi, lucidi e dotati di solida pazienza. Lo ha capito molto bene Fernando Alonso, il quale si è trovato catapultato di colpo in una situazione molto simile a quella vissuta nella sua seconda esperienza in McLaren.
Dopo i primi 5 GP, Aston Martin Racing è - assieme alla neo entrata Cadillac - il fanalino di coda della Formula 1 e anche a Monaco, primo gran premio 2026 che si disputa in Europa, le cose non stanno affatto andando meglio.
Non a caso, dopo i primi turni di prove libere svolti nel Principato, Fernando è tornato a parlare dell'attuale generazione di monoposto di Formula 1, probabilmente frustrato dall'ennesimo turno difficile condiviso con le MAC-26 di Sergio Perez e Valtteri Bottas.
"Non credo che Monaco sia il miglior circuito per queste monoposto. Credo che questa sia la generazione peggiore di monoposto che abbia mai guidato su questa pista", ha tuonato l'asturiano.
"Non so se sia la miglior pista per la peggiore generazione. Voglio dire, è solo... il modo in cui ricrichi le batterie frenando e alzando il gas, cose del genere. Tutto questo crea tanta incosistenza al freno motore della monoposto, a volte ne hai meno, a volte hai spinta e altre volte no".
Il 45enne ha poi rincarato la dose, come se la sua prima dichiarazione non fosse sufficiente a descrivere ciò che pensa delle Formula 1 attuali.
"Se la batteria è completamente carica, poi non ricarichi perché la batteria è piena. Dunque non hai freno motore. E' come avere della spinta. Le regole sono regole. Le monoposto ibride non dovrebbero correre. E' molto semplice".
Sottosterzo, harvesting e cambiate i grossi problemi a Monaco
Fernando Alonso, Aston Martin Racing
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Dopo avere tirato bordate all'attuale Formula 1, Alonso ha provato a spiegare cosa non stia funzionando per il suo team e le AMR26. A rallentare le "verdone" - che in questo fine settimana presentano una livrea piuttosto insolita - è un sottosterzo cronico a centro curva che non si riesce a diminuire nonostante i diversi cambi d'assetto.
"Per quanto ci riguarda, i problemi sono più o meno ovunque. Riguardo al grip, non siamo contenti con l'asse anteriore. Perdiamo un sacco di grip all'anteriore quando siamo a centro curva. Sembra che la AMR26 abbia questo sottosterzo cronico e non riusciamo a risolvere il problema".
"Abbiamo provato a fare un paio di cambi di assetto. Ne abbiamo fatti altri stanotte e speriamo di avere migliorato la situazione. Ma al momento questo è un punto piuttosto complesso per noi".
A rendere tutto più complesso c'è il processo di harvesting e le cambiate (sia l'innesto che la scalata). La loro imprecisione rende difficile affrontare le curve.
"Inoltre, le cambiate e il livello di harvesting in curva a Monaco sono cruciali per essere precisi e avere fiducia in curva. Al momento è tutto troppo inconsistente. Il mondo in cui la macchina scala e la velocità a cui approcciamo le curve. Così tutto questo rende difficile guidare".
"Adesso recuperiamo molta energia durante la frenata. L'asse posteriore sta caricando la batteria in modo massiccio in frenata. E poi ci sono queste scalate di marcia, in cui bisogna coordinarsi con il colpo di gas del motore per innestare la marcia successiva. Quest'anno stanno succedendo molte cose e sembra che non siamo ancora al livello necessario".
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