Alonso: "Il nuovo contratto con la McLaren è a lungo termine"

Fernando Alonso ha rivelato che il nuovo contratto firmato con la McLaren non è di un solo anno, ma è a lungo termine. Inoltre ha confermato che nel 2018 non parteciperà alla 500 Miglia di Indianapolis.

Il nuovo accordo del due volte campione del mondo è stato annunciato oggi ad Austin, dopo mesi di speculazione sul suo futuro.

Si pensava che Alonso volesse un prolungamento di un anno del suo contratto con la McLaren, per capire quali possibilità si apriranno al termine del 2018, quando ci sono diversi contratti importanti in scadenza.

Tuttavia, lo spagnolo ha spiegato di essere impegnato con un contratto pluriennale con la squadra di Woking, che dall'anno prossimo disporrà dei motori Renault, avendo interrotto la partnership con la Honda dopo un triennio da dimenticare.

Quando gli è stato chiesto se l'accordo firmato è valido solo per il 2018, Alonso ha dichiarato: "No. Non parliamo mai delle clausule del contratto e non lo faremo adesso, ma è un contratto a lungo termine. Vedremo come andranno le cose".

"Sono molto eccitato per il prossimo anno, ho molte aspettative, e voglio riportare la McLaren dove merita di essere. Non vedo l'ora che arrivi il GP d'Australia".

Il pilota della McLaren ha poi ribadito di aver esaminato tutte le opzioni disponibili prima di decidere di continuare la sua avventura con la compagine britannica, definendosi cauto in questa decisione.

"Nessuno di noi aveva fretta. Fin dal primo momento ho creduto nel progetto McLaren, almeno sul lato del telaio, perché credo che avesse fatto i passi giusti in termini di aerodinamica e di grip meccanico".

"Abbiamo lasciato tutte le porte aperte, ho parlato con tutte le persone con cui dovevo farlo e poi ho valutato tutte le opzioni che avevo sul tavolo: la più convincente era quella della McLaren".

"La situazione più delicata era quella legata al motore, perché dovevano decidere se continuare con Honda o cambiare fornitore".

"Alla fine hanno deciso di cambiare e di passare alla Renault, quindi ho dovuto aspettare ancora qualche settimana per avere tutte le informazioni che avrei voluto sul motore".

"Ma ora era il momento di prendere una decisione ed ho scelto di rimanere con la McLaren, perché credo che possiamo essere molto competitivi l'anno prossimo".

Alonso, che ha vinto i suoi due titoli iridati con la Renault, nel 2005 e nel 2006, ha ammesso che riabbracciare il costruttore francese sarà speciale per lui.

"E' molto emozionante guidare di nuovo per la Renault, anche se è solo il motore. Le sensazioni sono positive".

"La Red Bull ha dimostrato quello di cui è capace il motore Renault, con due monoposto sul podio sia in Giappone che in Malesia. Ora tocca a noi fare lo step necessario per farlo succedere".

Niente Indy 500

Lo spagnolo, che quest'anno ha debuttato alla 500 Miglia di Indianapolis, ha dichiarato che non sarà in gara nel 2018, vista la concomitanza con il GP di Monaco, che ha già saltato nel 2017.

"Ovviamente, ora che ho firmato l'accordo con la McLaren per il prossimo anno, posso confermare che non farò la prossima Indy 500. C'è sempre la concomitanza con il GP di Monaco e la mia priorità per il 2018 è fare del mio meglio in F.1" ha confermato.

"Ma al tempos stesso confermo che in futuro tornerò alla Indy 500. Che sia il 2019 o il 2020, è sicuramente una gara che sperimenterò di nuovo".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP degli USA
Sub-evento GIovedì
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Fernando Alonso
Team McLaren
Articolo di tipo Ultime notizie