Alonso: "Ho perso il riferimento e ho frenato troppo tardi!"

I giornali australiani hanno parlato di miracolo dopo aver visto Alonso illeso a seguito del terribile crash con Gutierrez. Lo spagnolo ha solo male alle ginocchia e dovrà sostituire il motore in Bahrain perché si è rotto nel botto.

Il giorno dopo il Gran Premio d’Australia i giornali di Melbourne hanno dedicato la prima pagina al violento incidente che ha visto protagonista Fernando Alonso. I titoli sono stati allineati: “Miracolato”, “Graziato” o più semplicemente “Fortunato”.

Anche lo stesso pilota spagnolo ha commentato a mente fredda l’accaduto, tornando sul contatto con Esteban Gutierrez avvenuto alla curva ‘3’ nel corso del diciottesimo giro della prima gara stagionale.

“Eravamo molto vicini perché all’uscita della curva 2 avevo preso la scia della Haas – ha spiegato Fernando – la mia monoposto era talmente attaccata alla vettura di Gutierrez da rendermi probabilmente difficile vedere il punto di frenata. Così ho perso il riferimento e ho frenato troppo tardi, finendo addosso ad Esteban”.

“Quando si viaggia a 310 km/h tutto diventa più estremo e difficile, e sono circostanze che a volte possono accadere. La cosa importante è che entrambi siamo usciti incolumi dalle nostre vetture, e sono contento di essere qui a spiegare quanto accaduto perché quando si esce di pista a quella velocità si rischia sempre la vita”.

“Se in uno dei loop che ho subito fossi atterrato nel modo sbagliato, avrei potuto subire conseguenze serie. Passata la paura, resta anche il dispiacere perché sia io che Esteban eravamo in corsa per la zona punti”.

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Fotogallery del crash di Alonso

E' stato assodato che nel crash il motore Honda ha subito dei danni irreversibili per cui il pilota spagnolo in Bahrain dovrà usare la seconda delle cinque unità concesse quest'anno: senza alcuna colpa della Casa giapponese.

Fernando ha male alle ginocchia

Trascorso un po’ di tempo dall’incidente Fernando ha accusato qualche dolore, più che comprensibile vista l’entità della botta.
“Sono un po’ dolorante. Le ginocchia, per esempio, fanno un po’ male perché hanno sbattuto contro la scocca ed il piantone dello sterzo. Mi sono munito di un po’ di ghiaccio, ma a parte questo, sto bene e confermo di essere stato molto fortunato”.

Alonso ha confermato che l’incidente avvenuto ieri è stato più rischioso rispetto a quello che lo aveva visto protagonista nel Gp del Brasile del 2003.
“Questo credo sia stato più pericoloso – ha confermato Fernando – ho avuto un po’ di paura dopo il primo impatto, ma soprattutto quando ero in aria speravo di atterrare dove c’era spazio, e non contro un muro”.

“Mentre la vettura si ribalta, speri solo che tutto termini al più presto, ed invece si ha la sensazione che non si fermi più! Poi quando la monoposto si è arrestata ho visto un piccolo spazio per uscire e mi sono subito mosso in quella direzione. Volevo che i miei familiari che stavano assistendo alla corsa da casa vedessero che ero okay. E’ la prima cosa che ho pensato”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Australia
Sub-evento Domenica
Circuito Albert Park Circuit
Piloti Fernando Alonso
Team McLaren
Articolo di tipo Intervista