Alonso da Baku: "Sarà un inizio di stagione difficile, ma il Mondiale è lungo"

Fernando Alonso ha visitato la città di Baku, sede del Gp d'Europa 2016, restando favorevolmente impressionato: "Mi è piaciuto molto quello che ho visto. Ci sono tutti gli ingredienti per fare sì che l'evento sia stupendo".

Fernando Alonso è stato il primo pilota del Circus iridato a far visita alla città di Baku, sede del Gran Premio d'Europa del calendario 2016 di Formula 1. Il pilota spagnolo ha dato subito un parere molto positivo riguardo la città, ma anche alla posizione geografica e al clima. 

Per Alonso il Gran Premio d'Europa gli offre spesso ricordi meravigliosi, come l'ultima affermazione nel 2012, sul tracciato cittadino di Valencia.  

"Questa è la mia prima volta a Baku e mi è piaciuto molto quello che ho visto. E' davvero una bella città e non vedo l'ora di tornare qui per disputare il Gran Premio. Deve essere bellissimo. C'è un bel mare, la temperatura è spettacolare. Ci sono tutti gli ingredienti per fare sì che possa essere un bellissimo evento".

"Il Gp d'Europa è sempre stato un evento molto speciale per me. L'ho vinto per tre volte e l'ultima di queste è stata davvero speciale, a Valencia, una gara molto emozionante per me. Questo sarrà un evento molto emizionante. Sarà il circuito cittadino più veloce che abbiamo in calendario".

Dopo aver elogiato la città di Baku, l'asturiano ha spostato il focus del proprio discorso. Inevitabile parlare della nuova McLaren, la Mp4-31, che avrà il compito di far dimenticare la stagione disastrosa 2015 per il team di Woking e la Honda. 

"E' difficile dire dove siamo rispetto agli avversari perché nel corso delle prove invernali abbiamo svolto lavori differenziati. Vedremo solo alla prima gara dove saremo. Però noi siamo la McLaren-Honda, quindi ci sono sempre molte aspettative su di noi".

"Per noi l'ultima stagione è stata molto complessa, difficile. Dobbiamo migliorare, perché è quello che la gente si aspetta e vuole da noi. Siamo in una posizione migliore rispetto all'anno passato, ma tutti migliorano, dunque team come Williams, Force India, Red Bull, Toro Rosso, hanno fatto la medesima cosa. Dunque noi dovremo migliorare il doppio, perché dobbiamo raggiungerli e poi diventare più forti di loro. Eravamo alle spalle di questi team. Sono abbastanza contento dei progressi che abbiamo mostrato nei test di Barcellona".

Per concludere, Alonso ha fatto una previsione sulle prime gare del Mondiale 2016. La McLaren dovrà probabilmente soffrire ancora, perché non ancora all'altezza delle aspettative in termini prestazionali. Ora, però, l'affidabilità sembra essere diventata l'arma principale, mentre nel 2015 è stato uno dei talloni d'Achille del team di Woking.

"Credo che all'inizio dell'anno sarà difficile. All'inizio dei test ci mancava un po' di performance, ma il campionato è davvero molto lungo, durerà dieci mesi, dunque sono certo che lo sviluppo sarà molto elevato. Credo che l'impossibile possa diventare possibile, ma noi vogliamo più di quello. Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo lavorare passo dopo passo. Vogliamo vincere i titoli, questi sono gli obiettivi finali del team, sono i miei. Lo scorso anno è stato tutto molto difficile, ma noi lavoreremo duro per raggiungerli".

"Abbiamo fatto un bel passo avanti per quanto riguarda l'affidabilità rispetto all'anno passato. Abbiamo cambiato alcuni concetti della power unit. In termini di performance, abbiamo bisogno di migliorare ancora qualcosa nel motore, perché ora abbiamo corso un po' conservativo, prediligendo l'affidabilità. Abbiamo bisogno di avvicinarci un po' di più al limite. E' una questione di bilanciamento, perché dovremo anche finire le corse. Cercheremo di farlo nelle prime due gare della stagione. Il campionato è molto lungo e sono sicuro che ci divertiremo di più quest'anno".

Notizie aggiuntive di Aleksandr Kabanovsky

 

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Team McLaren
Articolo di tipo Intervista