Alfa Romeo Sauber: la C37 ha il muso con le narici e le doppie bocche!

Molto interessanti le scelte tecniche della C37 che riporta l'Alfa Romeo ufficialmente in F.1 come sponsor della Sauber. La monoposto realizzata da Gendelin e Furbatto ha alcune soluzioni molto personali: il muso è in stile Force India...

Alfa Romeo Sauber: la C37 ha il muso con le narici e le doppie bocche!
Sauber C37
Sauber C37
Sauber C37
Sauber C37
Marcus Ericsson, Charles Leclerc, Sauber C37
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Marcus Ericsson, Charles Leclerc, Sauber C37
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Ecco la prima immagine dell’Alfa Romeo – Sauber C37 che è stata presentata via web dalla squadra di Hinwil. Alcune immagini della vettura hanno innescato un giallo perché sono state intercettate su internet prima del lancio ufficiale, scatenando il caos nel quartiere generale dell’Alfa Romeo, per cui c’è chi non ha rispettato l’embargo delle 12,30.

La livrea Alfa Romeo è rimasta quella che avevamo visto in dicembre, mentre la monoposto è un grande salto in avanti rispetto alla deludente vettura dello scorso anno relegata all’ultima fila dello schieramento.

Il progetto firmato dal chief designer Eric Gendelin e Luca Furbatto sotto la direzione di Jorg Zender ha molte soluzioni particolarmente interessanti che dimostrano la fertilità d’idee del gruppo aerodinamico di Hinwil.

Il muso ai lati del solito nasino presenta due flap che anticipano due bocche che in qualche modo si possono ricollegare alla soluzione vista sulla Force India VJM10 dello scorso anno. Ricercata la sospensione anteriore con lo schema push rod: l’ancoraggio del braccio superiore è spostato indietro grazie a un bracket che esce dal porta mozzo, proprio come abbiamo visto nel 2017 sulla Mercedes W08 e la Toro Rosso STR12.

Inedito il concetto delle pance: se la Ferrari ha puntato a pescare l’aria sopra al cono antintrusione, la C37 ha la bocca dei radiatori sotto, preferendo avere nella parte alta un profilo alare in stile con quanto si è già visto sulla Red Bull RB14 ieri che precede una seconda apertura in alto.

Curioso anche il roll bar centrale, simile a quello estremo della Force India del 2010: le prese d’aria del motore Ferrari sono sdoppiate e sono sormontate da altre due orecchie per il raffreddamento dell’ERS.

La C37 monta il motore Ferrari in configurazione 2018 e il nuovo cambio del Cavallino che porta gli ammortizzatori della sospensione posteriore pull rod fra motore e trasmissione.

Per una descrizione più accurata vi rimandiamo a più tardi…

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