Alfa Romeo: i gettoni di sviluppo 2021 nel muso stretto

La squadra di Hinwil ha già programmato l’evoluzione della C39 che ha concluso all’ottavo posto nel mondiale Costruttori. La monoposto elvetica punterà su una riduzione della resistenza all’avanzamento dell’anteriore con un nuovo muso che deve essere omologato con un crash test.

Alfa Romeo: i gettoni di sviluppo 2021 nel muso stretto

L’Alfa Romeo cambierà il muso. La squadra di Hinwil ha deciso di giocare i suoi gettoni di sviluppo per la stagione 2021 nell’aerodinamica anteriore della C39 che sarà completamente rivista con l’adozione di un naso stretto per ridurre la resistenza all’avanzamento della monoposto del “Biscione” alla ricerca di una maggiore efficienza aerodinamica.

La squadra di Hinwil conterà di beneficiare dell’incremento di potenza del nuovo motore Ferrari che verrà reso disponibile per i test invernali di Barcellona dal 1 al 3 marzo 2021, mentre cercherà di far valere la qualità della sua storica galleria del vento per concretizzare un salto prestazionale che consenta alla squadra diretta da Fred Vasseur di puntare a obiettivi ambiziosi, dopo l’ottavo posto nel mondiale Costruttori 2020 ottenuto con appena 8 punti iridati.

L’impresa non sarà facile dal momento che l’AlphaTauri, settima nella graduatoria iridata, ha collezionato 107 punti, potendo contare sulla vittoria di Pierre Gasly a Monza e una AT01 regolarmente classificata nei primi dieci.

Il cambiamento delle regole aerodinamiche approvato dalla FIA per preservare le gomme Pirelli, obbligherà le squadra a ritrovare un giusto bilanciamento aerodinamico dopo la perdita di downforce che sarà determinata dal taglio del fondo e l’abolizione degli slot sul marciapiede, oltre che dalle paratie verticali rialzate di 50 mm sotto all’estrattore e alla riduzione delle pinnette nella zona delle brake duct posteriori.

Non è detto che tutti i Costruttori riescano a ritrovare il carico aerodinamico perduto (si parla di un 10%) per cui, con una limitazione della spinta verticale nel posteriore, può avere molto senso cercare una migliore penetrazione dell’aria nell’anteriore, facilitando la ricerca di un buon bilanciamento, tenuto conto che le gomme 2021 della Pirelli necessiteranno di un adeguamento dei flussi intorno alla ruota avendo una spalla più rigida e con una forma più tonda.

Jan Monchaux, direttore tecnico Alfa Romeo, ha incaricato il chief designer Luca Furbatto, di rividere il muso secondo gli ultimi dettami introdotti dalla Mercedes e poi ripresi da quasi tutti ad esclusione di Ferrari e dei suoi team clienti e la Williams.

Se la Haas punterà sul cambio 2021 della Rossa, a Hinwil scommettono sull’efficienza dell’anteriore, come era stato anticipato da Vasseur già ad Abu Dhabi, andando nel solco dello sviluppo aerodinamico che ha dato più risultati.

Il nuovo muso richiederà il superamento di un crash test frontale per ottenere l’omologazione della FIA, seguendo quanto è stato fatto nel corso di quest’anno da Racing Point, Renault e McLaren, mentre la Red Bull sulla RB16 ha tratto meno benefici di quanto ci si aspettasse dalla versione del naso con i piloni stretti che non è stata usata in corsa, nonostante i numerosi test svolti nelle prove libere dei GP.

L’obiettivo è di sfruttare l’esperienza di una coppia di piloti ormai collaudata e affiatata come quella di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, per guardare al mondiale 2021 con più ottimismo, pur nel solco di una disponibilità economica che non arriva a toccare il limite del Budget cap.

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