Alesi arrestato: danneggia con un petardo lo studio del cognato
L'ex-pilota della Ferrari si è recato col figlio e un amico presso la struttura dove lavora il marito della sorella per quello che ha definito solo 'un brutto scherzo'. Gli inquirenti però non hanno chiara la situazione e stanno conducendo le indagini, Jean per ora è in custodia da lunedì pomeriggio.
Rischia di essere un Natale da ricordare - ma in negativo - per Jean Alesi, che è stato arrestato lunedì dalla Polizia di Avignone per quella che è etichettabile come una pessima 'bravata'.
Il 57enne domenica 19 dicembre, verso le ore 22 come riporta la stampa francese, si è reso protagonista di ciò che lui stesso ha voluto definire 'un brutto scherzo': ha sistemato e acceso un petardo di grosse dimensioni sulla finestra dello studio di architetti del cognato nella cittadina di Villeneuve-lès-Avignon.
L'esplosione ha mandato in frantumi il vetro antieffrazione, provocando danni al telaio e alle persiane, oltre chiaramente ad allarmare tutto il vicinato.
Per altro Alesi non era solo, ma si era portato dietro il figlio e un amico, cercando di non lasciare tracce prendendo in prestito una BMW dalla carrozzeria del fratello José. Vettura che comunque è stata notata e subito bollata come 'sospetta' dato che girava a fari spenti e con tre persone a bordo, per poi parcheggiare davanti alla struttura.
Le segnalazioni fatte dai testimoni hanno velocemente portato a galla il tutto, con l'ex-pilota della Ferrari - preso in custodia nel pomeriggio di lunedì - che comunque ha ammesso le sue colpe, ma scagionando sia il fratello che gli altri presenti al fattaccio.
"Jean Alesi è stato preso in custodia intorno alle 16 di lunedì per aver danneggiato la proprietà di altre persone con un dispositivo esplosivo - ha dichiarato il Vice Procuratore di Nîmes, Antoine Wolf, ad AFP - A suo dire, tale oggetto è stato acquistato in Italia, ma con l'intenzione di fare un brutto scherzo e non per intimidire. Afferma che non immaginava che avrebbe causato tali danni".
Va detto che il cognato di Alesi è in procinto di separarsi dalla moglie, sorella di Jean, ma pur rivelando di non avere problemi con lui ha chiaramente voluto sporgere denuncia per i danni causati.
"Sono piuttosto scettico sul fatto che alle 10 di sera uno voglia fare uno scherzo del genere, senza che la persona presa di mira sappia chi è stato. Verranno tutti ascoltati per verificare che non ci sia un altro motivo", ha concluso Wolf.
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