Abiteboul: "La Renault ha sottovalutato lo sviluppo di questi motori, dobbiamo essere più aggressivi"

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Scott Mitchell
Di: Scott Mitchell
Tradotto da: Matteo Nugnes
13 ago 2018, 09:45

Cyril Abiteboul, grande capo di Renault Sport F1, ha ammesso che l'azienda francese ha sottovalutato il potenziale sviluppo dei motori attuali ed ha aggiunto che si prenderà più rischi per cercare di ovviare a questo problema.

La F1 sta affrontando la sua quinta stagione con i motori turbo ibridi, un'epoca nella quale la Mercedes ha avuto un chiaro vantaggio iniziale e la Ferrari ha avuto la meglio sulla Renault, iniziando a sfidare per la vittoria i tedeschi con regolarità.

Abiteboul ha dichiarato a Motorsport.com che i progressi della Ferrari hanno chiarito che la Renault avrebbe dovuto essere più aggressiva con lo sviluppo del suo motore.

"Credo che abbiamo sottovalutato il potenziale delle attuali regole sui motori, mettiamola in questo modo" ha detto.

"Ora abbiamo alle spalle quattro anni con questo regolamento e quindi ti aspetteresti di vedere un appiattimento della curva di sviluppo".

"Abbiamo visto questo dalla Mercedes. Ma senza aprire un ulteriore dibattito, siamo rimasti stupiti dal recente miglioramento della Ferrari, che ha dimostrato che è possibile continuare a crescere".

"Non sappiamo come, ma è possibile. Non è qualcosa che ci aspettavamo di fare ancora dopo tutti questi anni".

"Dobbiamo accettare il fatto che dobbiamo provare a prenderci più rischi, ma questi devono ovviamente essere mitigati, perché non possiamo permetterci che venga meno l'affidabilità".

La Renault ha ingaggiato Daniel Ricciardo dalla Red Bull per provare a fare un ulteriore step nel 2019 ed avvicinarsi alla lotta per il Mondiale.

La Red Bull, che monta i motori Renault, aveva iniziato il campionato con ambizioni da titolo e, sebbene abbiamo vinto tre dei primi 12 GP, ora ha fatto un evidente passo indietro da quando Ferrari e Mercedes hanno portato in pista degli aggiornamenti più sostanziosi.

Il factory team Renault intanto si è portato in quarta posizione nel Costruttori, ma la vera preoccupazione di Abiteboul è il non essere ancora riusciti ad attaccare le prime tre posizioni. Questo perché il gap più che ridursi si sta mantenendo costante.

"Il motore sta migliorando, proprio come il telaio sta migliorando, ma sfortunatamente non vediamo nessuno di questi due gap ridursi" ha detto.

"Abbiamo la capacità di migliorare, aumentare la potenza, trovare downforce, ma lo facciamo allo stesso ritmo dei migliori team. Questo comunque non è poi così male".

Mentre Abiteboul crede che prendere più rischi aiuterà la struttura di Viry-Chatillon a fare passi da gigante, crede che ad Enstone la struttura sia più indietro rispetto a quella della Ferrari di un 30%.

Questo significa che è probabile che la Renault continui ad espandere il suo reparto di progettazione, anche se la possibile introduzione di un budget cap dal 2021 lascia Abiteboul molto cauto sulla cosa.

"Sarà difficile aumentare di troppo le risorse, anche perché se arriva il budget cap diventerà più importante l'efficienza dell'organizzazione" ha detto Abiteboul.

"L'efficienza è la parola chiave per velocizzare lo sviluppo ed è quello che ad Enstone dobbiamo fare sul fronte del telaio".

"Dal lato del motore, è un po' diverso, si tratta solo di accelerare lo sviluppo".

Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team R.S. 18

Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team R.S. 18

Photo by: Zak Mauger / LAT Images

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Serie Formula 1
Team Renault F1 Team
Autore Scott Mitchell
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