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Francesca Linossi divisa tra MINI e Ferrari

La pilota bresciana sarà impegnata nel MINI Rushour e nel GT Sprint con una Ferrari 430 GT2

Dopo aver ufficializzato la presenza nelle ultime 5 gare del Campionato International GT Sprint al volante di una Ferrari 430 GT2 del Black Team, Francesca Linossi ha annunciato che prenderà parte anche al MINI Rushour, il primo campionato monomarca organizzato da MINI Italia che partirà il prossimo 13 maggio al Circuit Paul Ricard. La bella pilota bresciana dividerà la MINI Cooper S schierata dal Team Dinamic con Stefania Grassetto. Le due faranno coppia fissa per tutti i sei appuntamenti del MINI Rushour, che il 10 giugno si sposterà al Mugello per il secondo round. Nel Campionato International GT Sprint Francesca affiancherà, alla guida della Ferrari 430 GT2, Simone Pellegrinelli, 27enne bergamasco con esperienza nel Trofeo Castrol SEAT Leon Supercopa e nel Campionato Italiano Turismo Endurance. Francesca, ad inizio anno sembrava che le cose non andassero per il verso giusto, ora finalmente hai definito i programmi per il 2012 che ti vedranno impegnata con due vetture profondamente diverse… Sì, la situazione economica purtroppo ha fatto slittare quest’avvio di stagione, ma sono molto contenta di essere riuscita a chiudere sia per il MINI Rushour che per il Campionato International GT Sprint. Sarà una sfida interessante, ma per nulla semplice: la Ferrari 430 GT2 ha più del doppio dei cavalli rispetto alla MINI e familiarizzare con entrambe le vetture richiederà un arduo lavoro, ma la voglia è davvero tanta! Con la Ferrari hai già corso nel 2010 e nel 2011, la MINI è invece per te una macchina nuova che ancora non hai provato. Ci salirai per la prima volta a Le Castellet, sede del primo round stagionale. Sei emozionata? Molto! Dovrò togliermi di dosso un po’ di ruggine, ma sono molto fiduciosa perché non vedo l’ora di infilare tuta e casco e rimettermi al volante. In questi primi mesi del 2012 ho frequentato per quanto possibile gli autodromi, ma al di qua della pit lane le emozioni sono completamente diverse. Ora che posso finalmente tornare in macchina mi sento molto più carica e motivata. Il MINI Rushour è un campionato nato quest’anno, un monomarca dai costi contenuti, ma che può contare sull’importante supporto dell’ACI Sport. Quali sono i tuoi obiettivi? Ci tengo a far bene! All’inizio non sarà semplice star davanti perché ho bisogno, come dicevo prima, di eliminare un po’ di ruggine, ma spero che nel corso della stagione riuscirò a togliermi delle soddisfazioni e magari vincere delle gare per ripagare la fiducia riposta in me da Maurizio Lusuardi e Stefano Gabellini. E nel GT Sprint? Anche qui non sarà facile: arrivo a campionato iniziato e devo scontrarmi con piloti molto forti, che hanno già superato la prima fase di rodaggio. La motivazione però è tanta e sono certa che riuscirò a trovare subito il giusto passo, nonostante il ritardo. Vorrei per questo ringraziare il Black Team che da sempre punta sui giovani e quest’anno ha creduto in me, concedendomi un’opportunità importante.
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