Primo sigillo di Albon nel GP Virtuale di Interlagos

condivisioni
commenti
Primo sigillo di Albon nel GP Virtuale di Interlagos
Di:

Il pilota della Red Bull si è imposto al termine di un bellissimo duello con la Ferrari di Charles Leclerc, poi arretrata in terza posizione a causa di una penalità. Ad approfittarne è stata la Williams di Russell.

La striscia vincente di Charles Leclerc si è interrotta ad Interlagos. Dopo aver trionfato nei GP Virtuali di Melbourne e Shanghai, il pilota della Ferrari si è inchinato ad Alexander Albon sul tracciato, ma non senza aver prima venduto la pelle carissima.

Nonostante fosse solamente sesto in griglia, il monegasco ha approfittato di un contatto tra il poleman Stoffel Vandoorne, il compagno di questa occasione Enzo Fittipaldi e la Williams di George Russell, per portarsi subito in seconda posizione, nella scia del rivale della Red Bull.

Il duo di testa ha subito fatto il vuoto alle sue spalle e a quel punto è iniziata una vera e propria battaglia di nervi, perché il DRS sembrava avere un impatto molto forte, che di fatto invertiva le loro posizioni ad ogni passaggio sul rettilineo e poi alla staccata della curva 4.

Per provare da uscire da questa empasse, Leclerc ha deciso di provare un undercut, anticipando il pit stop obbligatorio e passando sulle gomme dure. Una scelta che sembrava pagare, visti un paio di giri record, ma che poi non ha dato i dividendi sperati, perché quando qualche giro dopo Albon è tornato in pista con le gomme medie era sì dietro, ma nella scia della Rossa.

Pur dovendo fare i conti con una mescola sulla carta più lenta, Leclerc però non ha mollato e ci ha provato fino alla fine, con un paio di attacchi all'esterno davvero aggressivi. Alla fine, però, ancora una volta è stata la strategia a non premiarlo.

All'inizio dell'ultimo giro ha deciso di non attaccare Albon, con l'intento di sfruttare la scia e provare a batterlo in volata. Nell'ultimo settore però il rivale della Red Bull ha trovato un doppiato che gli ha permesso di utilizzare il DRS sull'ultimo allungo, involandosi così verso la sua prima vittoria virtuale.

Poco male comunque per Leclerc, che in ogni caso non sarebbe uscito vincitore: subito dopo la bandiera a scacchi, infatti, si è visto assegnare una penalità che lo ha fatto precipitare al terzo posto, alle spalle anche della Williams di George Russell.

Nonostante il contatto al via, il pilota della Williams si era subito messo in quarta posizione, alle spalle dell'Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi. Tra l'italiano ed il britannico si stava riproponendo un duello molto simile a quello del tandem di testa, ma poi Giovinazzi è stato molto sfortunato: la sua connessione è crollata e quindi ha dovuto alzare bandiera bianca.

Ai piedi del podio ci sono le due Mercedes, con Vandoorne che ha recuperato molto bene dopo il contatto del via, precedendo il compagno di squadra Esteban Gutierrez. Peccato per la carambola allo spegnimento dei semafori, ma anche l'esordio di Enzo Fittipaldi è stato buono: dopo il terzo tempo in qualifica, il giovane della FDA ha chiuso settimo in rimonta, alle spalle anche di Christian Lundgaard della Renault.

Top 10 poi anche per gli altri due piloti di F1, Nicholas Latifi e Lando Norris, che hanno chiuso rispettivamente nono e decimo, alle spalle anche di Louis Deletraz della Haas. 11esimo posto all'esordio per il figlio d'arte David Schumacher: l'erede di Ralf e nipote di Michael ha difeso i colori della Racing Poing, precedendo l'ex campione del mondo rally Petter Solberg, 12esimo con la Renault.

14esimo posto poi per Juan Manuel Correa, che in attesa di tornare a guidare una monoposto vera dopo il terribile incidente, si diletta con le gare virtuali al volante dell'Alfa Romeo. Dietro di lui c'è il capitano del Milan, Alessio Romagnoli, autore di un debutto positivo per i colori dell'AlphaTauri.

WRX: Quentin Dall'Olmo vince a Montalegre

Articolo precedente

WRX: Quentin Dall'Olmo vince a Montalegre

Prossimo Articolo

TCR Europe SIM Racing: BRC domina con Nagy le gare virtuali a Spa

TCR Europe SIM Racing: BRC domina con Nagy le gare virtuali a Spa
Carica commenti