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Intervista

Lamborghini ST Esports: con The Real Race si fa sul serio

Anche quest'anno la Casa del Toro ha organizzato il campionato virtuale con le Huracán Super Trofeo EVO2 sui tracciati europei e con sfide nelle sedi del GTWC: ecco come funziona questa nuova sfida online creata in collaborazione con AK Esports che è sempre più una pura rincorsa al successo.

Lamborghini eSport The Real Race

Anche nel 2023 la Lamborghini ha confermato il suo impegno nelle corse virtuali dando vita al programma The Real Race - Super Trofeo Esports, basato sulla piattaforma di Assetto Corsa Competizione con un format rinnovato.

I concorrenti provenienti da Europa, America del Nord e Latina (NALA) e Asia Pacifico (APAC) si sono potuti confrontare correndo con la versione online della Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 girando nei tracciati europei sfruttando la Fanatec Arena allestita negli eventi del GT World Challenge Europe, del quale il Super Trofeo è evento di supporto anche questa stagione.

Gli appuntamenti dal 'vivo' si sono tenuti durante i weekend del GTWC e Lamborghini Super Trofeo al Paul Ricard, Spa-Francorchamps e Nürburgring, col più veloce di ogni evento premiato con una wild card per accedere alla finalissima regionale di The Real Race-Super Trofeo Esports che si è tenuta proprio in Germania tra 24 sim racers.

Lamborghini eSport The Real Race

Lamborghini eSport The Real Race

Photo by: Lamborghini S.p.A.

I piloti europei sono stati invitati a partecipare a una serie di quattro competizioni online, ciascuna preceduta da una gara hotstint, mentre per le aree NALA e APAC era prevista una qualificazione hotstint singola (per ciascuna).

Quest'anno c'è stata anche la novità della collaborazione con Lamborghini Abu Dhabi e Dubai, i primi concessionari partner del programma The Real Race che hanno organizzato un tour con simulatore nelle principali scuole e università di quelle città per scovare i talenti per rappresentare gli Emirati Arabi.

Il tutto grazie al supporto di AK Esports, azienda italiana leader nell’organizzazione di competizioni e nella gestione di team ed eventi Esport in tutta Europa, con un occhio particolare sul mondo del Sim Racing, mettendo in piedi il primo campionato SRO Esports nel 2019 in collaborazione con SRO Motorsports Group e Kunos Simulazioni.

Lamborghini eSports

Lamborghini eSports

Photo by: Lamborghini S.p.A.

"Siamo arrivati alla finalissima del Nürburgring con 23 finalisti europei e a livello di premi sono vari ed interessanti quelli in palio; sicuramente il più ambito è la possibilità di entrare a far parte del team Esports di Lamborghini. Una volta entrati in questa squadra, il soggetto potrà arrivare a competere negli eventi organizzati ad hoc come quelli Esports del GTWC, oltre agli ulteriori eventi scelti dalla Casa, come 24h di Le Mans Virtual e quant'altro", ha spiegato a Motorsport.com il co-fondatore di AK Esports, Sebastian Bonfanti.

"Ci sono poi altri premi dedicati alla community per incentivare a guardare gli eventi; durante ogni streaming c'è un QR Code da scaricare e basta una semplice registrazione per partecipare ad una estrazione di un buono da 300€ o un altro da 150€ da spendere esclusivamente sullo store Lamborghini. Inoltre dalle competizioni NALA e APAC verranno fuori i meritevoli di partecipare alle Grand Finals di Vallelunga in hospitality e tutte le grandi esperienze di quell'appuntamento".

Lamborghini eSports

Lamborghini eSports

Photo by: Lamborghini S.p.A.

La tappa del Lamborghini Super Trofeo Europa andata in scena al Nürburgring ha avuto come contorno proprio la finalissima continentale della versione Esports del monomarca di Sant'Agata Bolognese, trasmessa in diretta YouTube dalla Fanatec Arena e vinta da Dario Iemmulo, il quale ora avrà la possibilità di diventare pilota ufficiale del team Lamborghini Esports la prossima stagione.

Al giorno d'oggi i simulatori sono sempre più importanti anche a livello professionistico perché molte squadre non li utilizzano soltanto per tenere in allenamento i rispettivi piloti, ma pure per preparare gli assetti e le gare.

Inoltre cominciano ad essere sempre di più i concorrenti che dal virtuale passano al reale e l'obiettivo rimane quello: portare in pista chi ha cominciato seduto davanti ad uno schermo, anche perché al giorno d'oggi correre partedo dai kart è diventato molto dispendioso e non tutti se lo possono permettere.

Lamborghini eSports

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Photo by: Lamborghini S.p.A.

"Non dimentichiamo che questa competizione è nata non per raccogliere i professionisti del settore, ma per crescere quella grande fetta di giovani talenti che sono ancora chiusi nella loro cameretta, senza mai esserne usciti per vivere esperienze del genere in loco", sottolinea Bonfanti.

"Anche questa è una caratteristica del grande gruppo Lamborghini, che dà possibilità di vedere da vicino le attività del team ufficiale e parlare direttamente coi piloti, come ad esempio Sandy Mitchell che rappresenta Squadra Corse negli Esports del GTWC".

Come dicevamo, l'equipaggiamento è quello legato alla piattaforma di Assetto Corsa Competizione e Fanatec, i partner ufficiali del GTWC condivisi da Lamborghini Esports.

"La piattaforma è quella di Assetto Corsa Competizione, ufficiale del GTWC. Il software principale è da PC, anche perché ti consente prestazioni migliori e aggiornamenti. Ai ragazzi bisogna fornire il meglio dal punto di vista della guida, quindi volante, pedaliera e sedile; in palio ci sono premi importanti ed è giusto che abbiano i materiali migliori".

"Per competere ai massimi livelli è essenziale avere il kit completo, della Fanatec possibilmente, dunque schermo da 42", più hardware e accessori AK. Il costo può variare dai 10.000€ ai 15.000€ per essere il più professionali possibili".

Lamborghini eSports

Lamborghini eSports

Photo by: Lamborghini S.p.A.

"Per cominciare il consiglio è partire da un buon volante e una pedalira, se il PC è abbastanza potente da reggere queste piattaforme di competizione. In questo modo cominci a farti le ossa e capire come muoverti all'interno di del mondo Esports".

"Per essere un sim driver però conviene avere un PC dedicato esclusivamente a questa attività, viste le tante ore di allenamento che bisogna dedicarvi. Oggi ormai è diventata una cosa seria, con premi importanti in palio, quindi serve il meglio per lottare per vincere".

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