Kajetanowicz: "Il Rally Rzeszow è per chi non ha paura di nulla"

Il polacco vinse in casa nel 2016 davanti ai suoi tifosi e punta a ripetersi quest'anno, ben consapevole che la sfida da affrontare sarà molto impegnativa. Anche per i suoi avversari...

Kajetanowicz: "Il Rally Rzeszow è per chi non ha paura di nulla"
Riparazioni sulla Ford Fiesta R5 di Kajetan Kajetanowicz
Kajetan Kajetanowicz, Jarek Baran e il LOTOS Rally Team
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Kajetan Kajetanowicz
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5, LOTOS Rally Team
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Jarek Baran e Kajetan Kajetanowicz
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5

Fare bene davanti ai propri tifosi senza sottovalutare l'impegno che si ha davanti: questo è l'obiettivo di Kajetan Kajetanowicz per il weekend.

Il pilota del LOTOS Rally Team vinse lo scorso anno il Rally Rzeszow e punta ad imporsi anche nell’edizione 2017 della gara polacca dell’ERC.

Cosa significa per te correre davanti ai tuoi fan?
“E’ fantastico perché non capita spesso di gareggiare davanti ai tuoi tifosi in una gara di casa, forse un paio di volte all’anno. Ecco perché sono contentissimo che il FIA European Rally Championship venga nuovamente nel mio paese. In passato ho vinto il Rally di Polonia e nel 2016 a Rzeszów. Ovviamente ci sarà stress perché competo davanti alla mia gente, ma allo stesso tempo ci supportano e motivano tantissimo con i loro sorrisi e cinque sulle mani. Ho sempre il batticuore quando sono a questi eventi”.

Tutti si aspettano una tua vittoria, senti la pressione?
“Cerco di approciarmi ad ogni rally nello stesso modo, ma chiaramente in quello di casa le cose cambiano. Un po’ di pressione c’è sempre, soprattutto perché avremo davanti avversari molto forti che vengono anche dal WRC. Ma sono felice di vivere questa situazione che mi spinge a dare il massimo e non voglio deludere i miei tifosi”.

Prima e dopo il rally sarai molto impegnato?
“Essendo il LOTOS Rally Team la mia squadra, ovviamente c’è tantissimo da fare. Ognuno ha un ruolo ben preciso e sa che deve essere perfetto in quello che fa, ma io essendo il responsabile debbo coordinare tutto. Dovrò partecipare ad incontri con stampa, sponsor e allenarmi. Diciamo che non ho molto tempo libero, ma quando ti diverti in quello che fai non puoi che essere felice”.

Quali sono le difficoltà del Rally Rzeszow?
“Quest’anno sarà fantastico, una persona della mia squadra ha contato almeno 50 vetture R5 prendere parte alla prima metà di campionato e questo vuol dire che il livello è altissimo. Non sarà diverso al Rally Rzeszow, che notoriamente ha PS molto difficili e piene di saliscendi stretti. Diciamo che è una sorta di Ypres Rally fatto sulle colline”.

Avendo già vinto qui, ci puoi dire cosa serve per riuscirci?
“Una macchina perfetta, come la mia Ford Fiesta, e la miglior squadra, come il LOTOS Rally Team! Scherzi a parte, ci sono varie caratteristiche da non sottovalutare, come ad esempio i cambi di grip continui. Ci sono parti molto veloci alternate ad alcune strette e tortuose. Bisogna sapersi adattare bene e cambiare stile in fretta, i margini di errore sono molto ridotti, questo è un rally per chi non ha paura di nulla”.

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