Giandomenico Basso leader ERC a Roma davanti a Lukyanuk dopo la Tappa 1

Il pilota della Loran precede per 36"3 il Campione in carica alle prese con una giornata storta, mentre Campedelli è terzo davanti a Mares e al rimontante Herczig. Crugnola cerca di risalire ed è settimo, foratura finale per Scandola.

Giandomenico Basso leader ERC a Roma davanti a Lukyanuk dopo la Tappa 1

Giandomenico Basso è al comando del Rally di Roma Capitale fra i piloti del FIA European Rally Championship dopo la Tappa 1.

Il portacolori della Loran SRL, vincitore della serie nel 2006 e nel 2009, ha un margine di 36"3 sugli inseguitori, approfittando della foratura in cui è incappato Andrea Crugnola nel passaggio pomeridiano sulla "Pico-Greci".

“Tutto è andato bene, la macchina funziona e ora andremo in assistenza per preparare bene la Tappa 2 di domani", ha commentato arrivato alla fine con la sua ŠKODA Fabia R5.

La giornata si era aperta con il ritiro del Campione in carica dell'ERC1 Junior, Nikolay Gryazin, che era primo davanti a Crugnola quando nella PS2 è arrivato lungo in una frenata piombando nel bosco e centrando un albero che ha rotto la cellula di sicurezza della sua ŠKODA Fabia R5.

Fuori il pilota della Sports Racing Technologies, così come un altro protagonista atteso, Luca Rossetti, K.O. per la rottura di un cerchio della Citroen C3 R5 ufficiale proprio mentre era sul podio.

Questo ha consentito al Campione ERC in carica Alexey Lukyanuk (Saintéloc Racing) di chiudere una giornata definita "molto dura" in seconda piazza, nonostante un problema ai freni accusato dalla Citroen del russo nella PS6 conclusiva.

Nella lotta per il titolo, Łukasz Habaj (Sports Racing Technologies) ha vissuto il dramma del ritiro con l'uscita di strada nella Speciale di chiusura della Tappa 1, dopo che aveva accumulato ritardo in mattinata per errori vari.

Anche la nuova Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli ha riportato una ruota a terra, ma il portacolori dell'Orange 1 M-Sport Rally Team riesce a concludere al terzo posto nonostante le difficoltà di adattamento al mezzo.

Il leader dell'ERC1 Junior Championship è Filip Mareš (ACCR Czech Rally Team), attualmente quarto assoluto con la propria ŠKODA Fabia R5 e molto prudente, essendo reduce da un incidente serio nel weekend scorso durante una gara della serie ceca.

Con i numerosi ritiri, la Volkswagen Polo GTI R5 di Nobert Herczig (MOL Racing Team) è risalita fino alla Top5, seguita ad 1"7 dalla ŠKODA Fabia R5 di un Chris Ingram (Toksport WRT) che in mattinata ha avuto guai ai freni perdendo subito parecchio tempo, per poi recuperare.

Crugnola alla fine è settimo, davanti a Mārtiņš Sesks (LMT Autosporta Akadēmija), che guida la ŠKODA Fabia R5 della Motorsport Italia come premio per aver vinto il titolo ERC3 Junior l'anno scorso.

Completano la zona punti Umberto Scandola al volante della Hyundai i20 R5 della Hyundai Motorsport N (anche se il veronese ha forato nella PS6 allontanandosi dai rivali) e la Citroen C3 R5 di Emma Falcón (Rally Team Spain), che è al comando dell'ERC Ladies’ Trophy, incalzata da quella di Hirokai Arai (STARD), quarto in ERC1 Junior.

Dariusz Poloński (Rallytechnology) ha invece ereditato la leadership in Abarth Rally Cup dopo l'abbandono del leader Andrea Nucita (Loran SRL) nella sezione di collegamento al termine della PS6, mentre Sindre Furuseth è primo in ERC3 ed ERC3 Junior.

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