ERC: il Campione Lukyanuk ricomincia vincendo il Rally di Polonia

Il russo e Arnautov svettano con la Citroen davanti a Mikkelsen e Marczyk, mentre Soland ed Herczig chiudono in Top5. Scandola a punti.

ERC: il Campione Lukyanuk ricomincia vincendo il Rally di Polonia

Alexey Lukyanuk inizia la stagione 2021 del FIA European Rally Championship centrando la vittoria al Rally di Polonia.

Affiancato da Alexey Arnautov, il russo si è rifatto alla grande con la sua Citroën C3 Rally2 gommata Pirelli, dopo che martedì nei test aveva avuto un capottamento quintuplo a metterlo KO.

Il Saintéloc Junior Team è riuscito a fare arrivare una scocca nuova dal sud della Francia e prepararla in tempo per il round.

Nonostante fossero parecchi mesi che non disputava un rally su terra (e con solo 20km alle spalle di prove), Lukyanuk con grande calma è riuscito a tenere testa a Nikolay Gryazin, che nella penultima PS di sabato è finito fuori per una doppia foratura.

Domenica mattina, al via della Tappa 2, il Campione in carica si è ritrovato al comando con 29"7 su Andreas Mikkelsen/Ola Fløene, Lukyanuk, per cui gli è bastato amministrare senza correre ulteriori rischi, mentre il norvegese è riuscito a ricucire parzialmente lo strappo portandolo a 17"4 all'ultima prova nel centro di Varsavia.

Lukyanuk, che centra la 12a vittoria nell'ERC, succede a Luca Rossetti (2011) nella ripartenza in difesa del titolo inaugurata con un successo.

“Sembravamo in un film, è stata una delle sfide più toste che abbiamo affrontato, con tanti piloti veloci e strade difficili, ma sono felicissimo di questo successo”, ha detto Lukyanuk.

Javier Pardo/Adrián Pérez hanno invece vinto la Classe ERC2 con la loro Swift R4lly S in Rally2 Kit preparata dalla Suzuki Motor Ibérica.

Sami Pajari/Enni Mälkönen conquistano l'ERC3 sulla Ford Fiesta Rally4 della M-Sport Poland, mentre fra le Rally3 sono Jon Armstrong/Phil Hall a svettare.

Pajari è primo anche in ERC3 Junior, mentre Paulo Soria/Marcelo Der Ohannesian trionfano nel Clio Trophy by Toksport WRT, la nuova serie riservata alle Renault Clio Rally5 gommate Michelin.

Dariusz Poloński/Łukasz Sitek si aggiudicano la Abarth Rally Cup.

Tappa 2: Lukyanuk gestisce e vince

Nonostante il suo comodo margine di quasi mezzo minuto, Lukyanuk è stato subito il più veloce nella PS di apertura di domenica, battendo Mikkelsen per 2" e portando il suo vantaggio a 31"7, con Craig Breen terzo davanti a Marczyk, Simone Tempestini e Norbert Herczig.

Così come Tempestini, anche Breen è ripartito nel secondo giorno dopo la sua uscita dalla prima tappa con danni alle sospensioni, e ha capitalizzato la sua posizione di partenza arretrata per superare Lukyanuk nella PS10 per 1"2, vincendo la prima PS per il Team MRF Tyres e la prima del Costruttore indiano su terra nell'ERC. Lukyanuk ha battuto nuovamente Mikkelsen per 2"3, allungando complessivamente a 34".

Mikkelsen si è rifatto aggiudicandosi PS11 e 12 (la "Gmina Mragowo", trasmessa in diretta streaming su Facebook e YouTube). Il norvegese ha rosicchiato 8"3, arrivando alla PS13 "Przasnysz" con 22"6 secondi di ritardo dal leader. Breen ha vinto questa prova e Mikkelsen ha levato altri 5"2 a Lukyanuk, con un distacco portato a 17"4 prima dell'ultima tratta nel centro di Varsavia.

Essendo solamente di 1,96km, Lukyanuk non ha avuto problemi a trionfare (18"4) sul rivale della Toksport WRT, con la Škoda Fabia Rally2 Evo di Marczyk (ORLEN Team) terza. I piloti del Rallye Team Spain, Nil Solans e Efrén Llarena, e la Fabia di Herczig (Škoda Rally Team Hungaria) occupano dal quarto al sesto posto, con Llarena che ha chiuso a 1"7 da Herczig al traguardo. Solans è stato il migliore dei debuttanti in Polonia.

Wojciech Chuchała era quarto quando un guasto meccanico e una penalità lo hanno relegato al al settimo posto, davanti a Yoann Bonato. Il pilota della CHL Sport Auto era sesto prima di Varsavia, ma un problema al motore lo ha fatto scendere all'ottavo posto. Erik Cais (Yacco ACCR Team) ha finito nono a 4"9 da Bonato, con Grzegorz Grzyb (Rufa Motor-Sport) a completare la Top10.

Il cileno Emilio Fernàndez (Toksport WRT) ha finito 11° dopo aver iniziato la seconda tappa in 15a piazza, mentre il debuttante Adrian Chwietczuk, assieme al co-pilota Jarek Baran, è 12°. Chwietczuk guida per Hołowczyz Racing, il team fondato da Krzysztof Hołowczyc, campione europeo del 1997.

Nonostante abbia dovuto scendere in strada per primo nella Tappa 2, Umberto Scandola (Hyundai Rally Team Italia) conclude 13°, davanti Callum Devine (Motorsport Ireland Rally Academy) - incappato in problemi al cambio - Roland Poom e Tomasz Kasperczyk.

Rimessa in sesto la sua Hyundai i20 R5 dopo i danni causati da una foratura alla posteriore destra sabato pomeriggio, Grégoire Munster ha fatto registrare buoni crono e chiude 20°, alle spalle di Alberto Battistolli.

Pardo perfetto in ERC2 con la Suzuki Rally2 Kit

Il giovane spagnolo Javier Pardo ha vinto in Classe ERC2 al suo debutto contro piloti di alto calibro. Il portacolori della Suzuki Motor Ibérica ha osservato da lontano la lotta per la piazza d'onore, che alla fine è andata a Dmitry Feofanov (Suzuki Swift R4lly S) su Victor Cartier, dato che il giovane francese è stato rallentato durante il ciclo di PS del mattino per qualche noia alla sua Toyota Yaris Rally2 Kit autocostruita. Il veterano Joan Vinyes (Suzuki Motor Ibérica) ha vinto un paio di prove ed è quarto, con Michał Pryczek (Subaru Impreza) in Top5 davanti a Dariusz Poloński, vincitore della Abarth Rally Cup.

Pajari vola con una doppietta ERC3/ERC3 Junior

Sami Pajari ha fatto un perfetto debutto nel Campionato Europeo Rally con una doppia vittoria in ERC3/ERC3 Junior sulla sua Ford Fiesta Rally4 gommata Pirelli. Il finlandese ha battuto il francese Mathieu Franceschi (Peugeot 208 Rally4) in ERC3, dove il terzo posto va a Pep Bassas (Rallye Team Spain). Łukasz Lewandowski ha fatto debuttare l'Opel Corsa Rally4 in ERC3 con un sesto posto, seguito da Norbert Maior e Nick Loof. Pajari ha anche svettato in ERC3 Junior su Maior, Loof, Kasper Kasari, Daniel Polášek e Amaury Molle, che è ripartito nella seconda tappa dopo essersi fermato sabato per un problema di pressione dell'olio. Ola Jr Nore in odore di podio ERC3/ERC3 Junior, ma un guasto al cambio della sua Renault Clio Rally4 lo ha messo KO a una PS dal traguardo. Lo sterzo rotto ha fermato Martin László nella PS13, mentre un incendio ha costretto Nikolai Landa a fermarsi nella PS12. Anche Jean-Baptiste Franceschi non è riuscito ad andare fino in fondo. Florian Bernardi non è partito a causa dei danni alla sua Clio Rally4 patiti nei test.

Armstrong con la Fiesta di M-Sport vince la nuova ERC Junior per le Rally3

Jon Armstrong ha segnato l'inizio dell'era del Rally3 nell'ERC Junior con la vittoria al volante della sua sua Ford Fiesta Rally3 gommata Pirelli e costruita da M-Sport Poland. Ken Torn è passato alle macchine a quattro ruote motrici come campione ERC3/ERC3 Junior del 2020 ed è arrivato secondo, l'estone ha mostrato buone velocità con diverse PS aggiudicate.

Soria vince il nuovo Clio Trophy by Toksport WRT

Il Clio Trophy by Toksport WRT è iniziato con la vittoria dell'argentino Paulo Soria, che ha preceduto la coppia francese Ghjuvanni Rossi e Bastien Bergounhe. Quarto Andrea Mabellini, rallentato da problemi con le gomme nella Tappa 1. Yigit Timur (fuori nella Tappa 1) è tornato in azione e si è dimostrato il più veloce con la sua Renault Clio Rally5 gommata MICHELIN.

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