Gli Dei dell'Acropoli incoronano "Kajto" Campione!

Gara funestata dalla pioggia che ha visto il trionfo di Kajetanowicz. Breen e Athanassoulas a podio, Botka vince in ERC2

Questa edizione 2015 del Rally dell'Acropoli va in archivio in anticipo e con tante cose da raccontare. Il penultimo round dell'ERC si preannunciava bollente, non solo per la battaglia per il Titolo, ma anche per le alte temperature che solitamente hanno sempre caratterizzato l'evento greco.

Invece su Loutraki si è abbattutto un nubifragio che per tutta la settimana non ha dato tregua. Gli organizzatori hanno provato in tutti i modi a rendere percorribili le ostiche strade sterrate di montagna, ricorrendo anche a dei tagli dell'itinerario. Dopo una Prima Tappa sofferta, oggi si sono svolte solamente le prime quattro PS, poi si è deciso di cancellare le restanti tre pomeridiane vista la quantità d'acqua che continuava a scendere dal cielo.

Detto ciò, solo una amnesia potrà far dimenticare a Kajetan Kajetanowicz questa edizione del Rally dell'Acropoli. Il pilota del LOTOS Rally Team era salito in vetta proprio nell'ultima Prova della mattina, e con la cancellazione del programma pomeridiano si ritrova consegnati nelle mani vittoria e Titolo ERC.

"Kajto" si laurea con una gara d'anticipo Campione Europeo con grandissimo merito. Al volante della sua Ford Fiesta R5 ha dato dimostrazione di grandissime qualità per tutta l'annata, vincendo in Austria, a Cipro e, oggi, in Grecia. Il 36enne nativo di Cieszynie corona il sogno di trionfare nella gara numero 100 della sua carriera, condita con tre successi in Speciale (oltre al miglior tempo in Qualifica) che gli hanno consentito di prendere i punti che gli servivano per chiudere i giochi in anticipo.

Chi mastica amarissimo è Craig Breen. Il pilota della Peugeot Rally Academy doveva vincere per mantenere vive le speranze, e infatti si era issato in vetta alla classifica generale al termine della PS5. L'irlandese, dopo aver vinto due Prove di fila, era in procinto di allungare, quando il cofano della sua 208 T16 gli si è spalancato in faccia, facendogli perdere la leadership. Breen chiude secondo sia nell'evento che in classifica piloti. Un vero peccato per lui, capace di vincere tre gare di fila ad inizio anno, poi incappato in una marea di problemi tecnici ed errori che alla fine gli hanno negato ancora una volta il Titolo continentale.

Un bel sorrisone, invece, non può che apparire sul volto di Lambros Athanassoulas, tornato ai rally dopo quattro anni di inattività. Il greco, al volante della ŠKODA Fabia R5 preparata dal Lascaris Foundation Team Greece si era anche tolto lo sfizio di vincere la PS2 e terminare al comando la Prima Tappa. Oggi la sua speranza era concludere sul podio, dunque obiettivo centrato.

Al quarto posto si piazza Jaromír Tarabus con la Fabia S2000 preparata dal proprio team. Il ceco, autore di una gara priva di sbavature, ha preceduto Dávid Botka, vincitore della Classe ERC2. L'ungherese della Mitsubishi Lancer Evolution IX ha segnato il miglior tempo fra le vetture produzione in due PS, ma il successo è frutto soprattutto dei guai in cui è incappato il suo diretto rivale, Dominykas Butvilas.

Il lituano del Subaru Poland Rally Team ha commesso un paio di errori in avvio, poi ha provato a recuperare terreno stamattina, fino a quando la sospensione anteriore della sua Impreza WRX STI è andata K.O., costringendo Butvilas ad accontentarsi del secondo posto in ERC2 e del settimo assoluto.

Al sesto, invece, conclude un ottimo Raul Jeets (MM-Motorsport) con la Fiesta R5, autore di una gara piuttosto complicata per via di errori e problemi che hanno messo a dura prova i nervi dell'estone.

La Top10 è completata da Antonín Tlusťák (Fabia S2000), Petros Panteli (Mitsubishi Lancer Evo IX) e Jourdan Serderidis (Citroën DS3 R5).

Il greco Lambros Kirkos (Lancer Evo IX) completa il podio della Classe ERC2 nonostante un weekend difficilissimo, iniziato con un incidente nelle Libere e proseguito con un fuori strada nella PS1 che lo ha relegato in 15a piazza assoluta.

Nel caos creato dal fango e dal maltempo, la gara ha perso alcuni protagonisti importanti. Alexey Lukyanuk (RPM) nella PS4 è incappato in un errore dovuto ad una segnalazione letta male dal radar. Il russo è andato a sbattere contro un muretto ad un tornantino danneggiando la sospensione anteriore e lo sterzo della sua Ford Fiesta R5, abbandonando la scena mestamente quando era quarto assoluto.

Robert Consani (Citroën DS3 R5) è invece finito fuori strada nella PS1 per evitare la vettura di Lambros Kirkos. Per oltre mezz’ora il francese è rimasto bloccato nel fango in questa sezione molto scivolosa, ma le segnalazione sue e del co-pilota Maxime Vilmot hanno evitato ai concorrenti seguenti di incappare nello stesso problema.

L’altro pilota della Delta Rally, il portoghese Bruno Magalhães, ha invece avuto noie alla valvola pop-off della sua Peugeot 208 T16 durante le Qualifiche, nelle quali non era andato oltre l’ottavo posto. Nella PS1, però, la sua vettura ha visto cedere una sospensione, costringendolo al ritiro.

Il francese Charles Martin (Peugeot Rally Academy) aveva ottenuto l’ottavo tempo nella PS1, ma si è ritirato per problemi alla sua 208 T16 nel tratto di collegamento verso la PS2. Ritornato in azione sfruttando i regolamenti Rally2, Martin si è arreso dopo la PS4.

Fuori anche Vassilis Velanis, che era riuscito ad entrare in Top10, prima che la sua Mitsubishi Lancer Evo IX lo tradisse nella PS2.

L'ERC tornerà per l'ultima gara dell'anno, il Rallye International du Valais, in programma in Svizzera dal 29 al 31 ottobre. Sarà la passerella per Kajetan Kajetanowicz, Campione Europeo 2015.

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Campionati ERC
Evento Rally dell'Acropoli
Piloti Craig Breen , Dávid Botka , Kajetan Kajetanowicz
Articolo di tipo Ultime notizie