Breen preciso come un orologio, è trionfo al Valais!

Breen preciso come un orologio, è trionfo al Valais!

L'irlandese non sbaglia nulla, Lukyanuk e Burri a podio. Grande Bergkvist, Botka Campione ERC2, a Filip l'ERC3.

Con il 56° Rallye International du Valais va in archivio la stagione 2015 del Campionato Europeo Rally.

Sui monti di Sion e Martigny ha prevalso la precisione da orologio svizzero di Craig Breen. Il pilota della Peugeot Rally Academy, dopo aver perso la lotta per il Titolo, voleva concludere questa annata con un successo. Affiancato da Scott Martin, l'irlandese è stato perfetto fin dalle Qualifiche, dove la sua 208 T16 è risultata la vettura più rapida, per poi proseguire aggiudicandosi le prime 6 PS e costruendosi un buon vantaggio solamente da amministrare. Breen si porta a casa 10 PS su 17 e la quarta vittoria stagionale, diventando il pilota più vincente in questo ERC 2015 (Lettonia, Irlanda, Azzorre e Svizzera le sue perle). Inoltre mette in bacheca anche l'ERC Asphalt Master, trofeo per gli specialisti del fondo asfaltato.

Al secondo posto troviamo un grande Alexey Lukyanuk, che era al debutto assoluto al Valais. Il pilota della Russian Performance Motorsport si conferma il terzo miglior concorrente di questa stagione, conquistando un altro meritatissimo podio, frutto dei 6 successi cronometrici ottenuti con la sua Ford Fiesta R5.

Terza piazza per l'idolo locale Olivier Burri, che con la sua Citroën DS3 R5 sperava di conquistare un altro successo sulle strade di casa; lo svizzero della D-MAX Swiss si è dovuto arrendere solamente alla bravura dei migliori piloti europei.

Gara da incorniciare per un fantastico Emil Bergkvist: lo svedesino era in Svizzera a godersi il premio per la conquista del Titolo ERC Junior. Per la prima volta al volante della Peugeot 208 T16 R5 messagli a disposizione dalla Saintéloc Racing, il 21enne pupillo di casa Opel ha mostrato doti assolutamente incredibili, terminando con un quarto posto che è molto di più di ciò che lui stesso si aspettava prima del via (la Top6 era il suo sogno proibito!).

Bel quinto posto per Florian Gonon, vincitore della Classe ERC Production Car Cup al Valais 2014; tornato in azione con una Peugeot 207 S2000 preparata dalla Lugano Racing, lo svizzero si è tolto anche la soddisfazione di vincere la PS7.

In questo finale di stagione c'è un altro giovane che si è reso protagonista: Nikolay Gryazin. Il fratello più giovane di Vasily, nonostante i soli 18 anni, ha dato prova di grandi qualità al volante della ŠKODA Fabia R5. Il russo della Sports Racing Technologies ha dovuto fare i conti con qualche errore dovuto all'inesperienza, ma ha terminato con un bellissimo sesto posto, mettendosi alle spalle le Ford Fiesta R5 guidate dagli svizzeri Pascal Perroud (Lugano Racing) e Sébastien Carron (D-MAX Swiss).

A punti va anche lo svizzero Federico Della Casa (Tre Antenne Sport Racing) che piazza la sua Citroën DS3 R5 al nono posto.

Gara sfortunata per Bruno Magalhães (Delta Rally), che era riuscito a portare la sua 208 T16 in zona punti fino ad un incidente occorsogli venerdì; il portoghese ha rimontato furiosamente fino alla 13a piazza, ma un guasto alla trasmissione lo ha bloccato ulteriormente nel finale.

In Classe ERC2 è trionfo per il neo Campione Dávid Botka e il suo navigatore Peter Széles (Mitsubishi Lancer Evolution IX). L'ungherese, decimo assoluto, ha vinto meritatamente il Titolo della categoria produzione concludendo la gara davanti al connazionale Tibor Érdi (Mitsubishi Lancer Evolution X). Niente da fare per Vojtěch Štajf (Subaru Duck Czech National Team), che doveva finire davanti a Botka per sperare nel Titolo, ma che si è ritrovato a rincorrere il rivale fin dal via, nonostante i 6 successi cronometrici. Il ceco si è poi ritirato mestamente nel finale con la sua Impreza WRX STI.

In Classe ERC3 c'è stato il dominio del rumeno Alex Filip (Renault Clio R3), che si porta a casa 12 PS. Secondo al traguardo Renato Pita (208 R2).

Parlando dei ritirati non possiamo che iniziare da Bryan Bouffier: dopo aver segnato il secondo tempo in Qualifica, il francese ha sbandato in una curva a destra e colpito il muro di roccia durante la PS1. Sulla sua Peugeot 208 T16 si è rotta la ruota posteriore sinistra e per Bouffier non c'è stato nulla da fare.

Anche Raul Jeets (MM Motorsport) ha incontrato difficoltà fin da subito, rallentato dal malfunzionamento del motore sulla sua Ford Fiesta R5. A casa anzitempo anche Jonathan Hirschi, che aveva perso 2' nel corso del venerdì dopo un incidente nella PS6; lo svizzero ha alzato bandiera bianca nella PS13 finendo fuori con la sua 208 T16. Nella stessa tratta è andato K.O. il ceco Antonín Tlusťák (ŠKODA Fabia S2000).

Miroslav Jakeš (Gemini Clinic Rally Team) stava invece conducendo un'ottima gara con la sua Citroën DS3 R5; mentre era in lotta per il quinto posto, il ceco è finito contro un ponte nella PS6 (stesso incidente occorso ad Hirschi e Magalhães), alzando bandiera bianca anzitempo.

Nella PS8 si è ritirata anche Ekaterina Stratieva per problemi alla frizione della sua Citroën C2 R2; la bulgara festeggia comunque la conquista del secondo ERC Ladies' Trophy consecutivo. Grande peccato non vedere al traguardo la 207 S2000 del nostro Paolo Oriella (Hawk Racing Club), che ben aveva figurato nella prima giornata di gara, ma che si è dovuto arrendere nella PS12

François Delecour era partito fortissimo con la Porsche 911 GT3, ma alla lunga ha pagato a caro prezzo la trazione posteriore della vettura tedesca, assolutamente non adatta alle strade di montagna come quelle del Valais. Il francese ha resistito in Top5 fino alla rottura del radiatore, che nemmeno la riparazione frettolosa nella sosta di metà mattina oggi gli ha permesso di evitare il ritiro.

La stagione 2015 dell'ERC va in archivio, in attesa di ricominciare nel 2016 (il cui calendario verrà svelato nelle prossime settimane) nel segno del proprio motto: Serious Competition Ahead.

Classifiche del Campionato Europeo Rally FIA 2015

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Campionati ERC
Evento Rallye du Valais
Piloti Olivier Burri , Craig Breen , Renato Pita , Alexandru Filip , Tibor Érdi Jr , Alexey Lukyanuk , Dávid Botka
Articolo di tipo Ultime notizie