Breen: "Vincere per mantenere vive le speranze"

L'irlandese della Peugeot è sprofondato a -62 da Kajetanowicz, ma crede ancora nel Titolo e in Grecia darà tutto.

Dopo aver saltato il Rally di Cipro, l'irlandese Craig Breen si appresta a tornare in azione nell'ERC per il Rally dell'Acropoli (10-11 ottobre).

Il pilota della Peugeot Rally Academy, vincitore dell'evento nel 2014, arriva in Grecia a -62 punti dal leader della serie Kajetan Kajetanowicz. Per lui questa gara diventa cruciale in ottica Titolo ERC.

Il Rally dell'Acropoli di quest'anno si svolgerà su 200km di Speciali, che assieme a Prove Libere e Qualifiche avranno luogo in soli due giorni; cosa ne pensi?
"Certamente l'itinerario sarà un po' diverso quest'anno, ma non vedo l'ora di iniziare questa sfida. La gara è stata posticipata rispetto al solito, questo ci darà la possibilità di partecipare al Tour de Corse questo weekend per allenarci, poi magari avrò un giorno libero per tornare a casa! Certamente sarà una gara dura, potrebbero accadere tante cose in così poco tempo, ma sarà divertente."

Quest'anno si partirà con i 43,41Km della PS "SEAJETS Kineta-Loutraki"; hai già pensato ad una strategia per questa sfida iniziale?
"Sarà molto dura! Significa che non avremo tempo per prepararla, partiremo dovendo cercare subito di avere un buon ritmo, vedendo di perdere meno tempo possibile. E' tutto molto diverso, ma questa sfida sarà entusiasmante per tutti."

La difficoltà del fondo sterrato e il caldo pensi si adatteranno al tuo stile di guida? È tutto molto diverso dall'Irlanda...
"Ovviamente le strade irlandesi sono strette, tortuose e veloci, ma su asfalto. Il rally di Grecia però mi piace, sono percorsi molto più rapidi di quel che si può immaginare, ma il fondo è ottimo in diversi punti. Non sono sicuro di che meteo troveremo ad ottobre, ma penso che sarà sicuramente più caldo rispetto all'Irlanda."

Lo scorso anno, in Grecia, hai regalato alla Peugeot 208 T16 un magnifico debutto vittorioso nell'ERC; pensi di poterti ripetere?
"Fu fantastico, arrivammo con una vettura nuova di zecca, fu un sogno realizzato. Specialmente perché correvamo su un fondo misto, quindi una sfida durissima per il mezzo. Pensando al 2014 sono molto fiducioso e spero che alcune Speciali siano rimaste le stesse. Realisticamente, ci serve una vittoria per mantenere aperte le speranze di conquista del Titolo, ma il potenziale c'è e ce la possiamo fare!"

L'anno scorso ha replicato le gesta di Frank Meagher vincendo nell'ERC. Quanto è importante per te continuare la tradizione rallistica irlandese?
"Molto. I rally sono nel mio cuore da sempre e sono onorato di essere un rappresentante del mio paese in questo sport. Essere il primo pilota irlandese a vincere nell'ERC dai tempi di Frank Meagher è stato un orgoglio immenso. Tutti sanno che è il mio idolo fin da quando ero bambino; conquistare il Circuit of Ireland 23 anni dopo Frank è stato qualcosa di veramente speciale per me. Nel mio paese abbiamo una buona tradizione di piloti veloci, spero di farla proseguire!"

Tu e Kajetan Kajetanowicz state combattendo una grande battaglia per il Titolo ERC. Pensi di poter tornare ad ottenere i risultati di inizio stagione, quando vincesti tre gare consecutive, per tornare in testa alla classifica?
"Spero di tornare ad essere meno sfortunato! È vero che a volte non siamo stati velocissimi, ma come competitività non siamo quasi mai mancati. Se non fosse stato per il ritiro ad Ypres e in Estonia, il campionato sarebbe molto diverso ora. Dobbiamo guadagnare il più possibile e tenerci dietro "Kajto"!"

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A proposito di questo articolo
Campionati ERC
Evento Rally dell'Acropoli
Piloti Craig Breen
Articolo di tipo Intervista