Mika Ahola annuncia il ritiro a sorpresa

Il cinque volte iridato aveva da poco firmato per la Jotagas

Mika Ahola annuncia il ritiro a sorpresa
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Una clamorosa notizia ha scosso il mondo dell'Enduro nella giornata di ieri: Mika Ahola ha infatti annunciato la sua decisione di appendere il casco al chiodo. Il pilota finlandese lascia proprio dopo aver conquistato il suo quinto titolo iridato consecutivo. Un duro colpo soprattutto per gli spagnoli della Jotagas, che erano appena riusciti a metterlo sotto contratto, strappandolo al team HM-Honda Zanardo. Ecco la lettera aperta con cui l'asso nordico ha deciso di dire basta alle corse: "Dopo ventuno anni di gare nell'enduro, a trentasette anni, sono giunto dopo una sofferta lunga decisione e un approfondito auto-esame di coscienza che non ho più l'ambizione sufficiente per continuare a gareggiare; così mi ritirerò dalle corse. Ho dato tutto quello che ho per questo sport anche ricevendo molto, certamente più di quanto potessi mai immaginare quando ho iniziato a correre. Per prima cosa ho vinto tutto nella mia patria, la Finlandia, e sono diventato il pilota più veloce di tutto il mondo sulle neve. Poi mi sono buttato a guidare nei campionati mondiali per diverse squadre italiane ed ho dimostrato, non solo a me stesso, di essere veloce sfiorando per cinque volte il titolo di campione del mondo. Poi, contro ogni previsione, ho iniziato a vincere, ad un'età in cui la maggior parte pensa già di andare in pensione. E' stato un po' un girone d'inferno: 5 titoli mondiali consecutivi nelle tre categorie dell'enduro moderno, l'ultimo come il pilota più anziano che è diventato campione del mondo della storia! Con questi nuovi record del mondo registrati nel 2011, sento che la mia ambizione in questo sport è stata completamente soddisfatta. A tutto ciò aggiungo, dal 2004, anche i 3 titoli di campione assoluto enduro malgrado la FIM non abbia riconosciuto questi titoli. Ho vinto anche tre volte la classifica assoluta in tre edizioni della Sei Giorni e per sette volte sono stato pilota del vittorioso team finlandese sempre alla Sei Giorni. Le mie ambizioni per l'enduro sono state soddisfatte. Adesso sento che è arrivato il momento di cambiare e di vedere cosa il mondo ha da offrirmi oltre a correre! Voglio ringraziare tutta la gente che mi ha dato il proprio supporto durante la mia carriera agonistica e tutti i piloti con i quali ho combattuto!".
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