Valentino Rossi-Nürburgring: qual è il percorso da fare quest'anno per vederlo alla 24h nel 2027
Il 'Dottore' ha espresso la sua volontà di correre al Nordschleife, ma serve la licenza e le date per ottenerla al volante di una BMW M2 CS non sono tante: vediamo quali possibilità ha per arrivare al Permit A.
Valentino Rossi
Foto di: AG Galli
La volontà di Valentino Rossi di correre al Nürburgring nel 2027 passa da un'organizzazione non semplice di impegni che dovranno, per forza di cose, essere stilati nel migliore dei modi per prendere la licenza entro i prossimi mesi.
Come confermato dallo stesso 'Dottore' nell'intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com, le settimane estive diventano cruciali per capire quando e come ottenere il famoso Permit A per gareggiare sul Nordschleife alla 24h del prossimo anno.
Negli ultimi giorni di giugno, i dialoghi con BMW M Motorsport si sono intensificati perché l'idea è quella di riuscire a prendere parte ad una delle rimanenti gare del calendario NLS 2026, in modo da mettersi già in regola per poi organizzare al meglio l'uscita alla gara dell'Inferno Verde del 2027, prevista nel fine settimana del 27-30 maggio.
Molto passa anche dalla semplificazione che ADAC e gli organizzatori della N24 hanno attuato nei mesi scorsi, consentendo di velocizzare alcuni passaggi burocratici, pratici e tecnici sfruttando le simulazioni per avere già in mano il Permit B, ovvero la patente di livello inferiore che gli darebbe modo di iscriversi ad un evento endurance di NLS.
A Valentino, dunque, potrebbe bastare un'unica corsa completando 8 giri senza commettere alcuna infrazione, a bordo di una vettura inferiore ad una GT3. Inizialmente si era pensato a prendere in mano il volante della M4 GT4, ma parlando con la Casa bavarese, l'idea potrebbe virare sul salire a bordo della M2 CS Racing in configurazione 365 CV, ossia quella consentita con il Permit B (poiché il rapporto peso/potenza supera i 4,2 kg per CV, mentre il modello da 450 CV può essere utilizzato solo con il Permit A).
#310 FK Performance Motorsport BMW M2 Racing (G87): Jens Klingmann, Ugo de Wilde, Charles Weerts, Michael Bräutigam
Foto di: BMW AG
Gli incastri del calendario
Ora non resta che capire dove piazzare una eventuale trasferta sui Monti Eifel, considerando che quest'anno il pilota di Tavullia ha scelto di prendere parte all'intera stagione del GT World Challenge Europe facendo sia Sprint che Endurance Cup.
Il primo problema di concomitanze sorge all'inizio di agosto, quando nel fine settimana dell'1-2 il marchigiano sarà in azione a Magny-Cours e, contemporaneamente, si disputerà la NLS7, la KW 6h ADAC Ruhr-Pokal-Rennen.
Il secondo, invece, lo si può abbinare ad un potenziale condizionale: il 12-13 settembre sono fissate le tappe 8 e 9 della serie tedesca, ovvero la 65. ADAC Reinoldus-Langstreckenrennen e la 58. ADAC Barbarossapreis, entrambe della durata di 4 Ore. Nel medesimo weekend ci sarebbe la 1000km di Suzuka valida per l'Intercontinental GT Challenge, che Rossi da tempo ha messo nel mirino e vorrebbe tanto fare.
Qui però sorge il primo interrogativo, poiché con BMW M Motorsport c'è stato un dialogo anche riguardo all'importanza che ha questa gara, in base al piazzamento in classifica dei suoi piloti e delle possibilità che la Casa tedesca ha in quella Costruttori. Attualmente, Valentino è 9° a quota 23 punti, contro i 68 del capoclassifica Maro Engel di Mercedes, mentre gli altri portacolori BMW meglio piazzati sono Max Hesse (a 38 punti) e Dan Harper (a 26).
Nel Costruttori, la BMW è terza a 67 punti, contro i 92 della Porsche leader e gli 84 di Mercedes-AMG, per cui - nonostante la volontà di Vale di volare in Giappone - è altresì possibile che il marchio desideri puntare soprattutto su Hesse ed Harper, supportati da altri ufficiali del suo roster di piloti. E di ciò, lo stesso 47enne ha ammesso che ne avrebbe parlato coi vertici di BMW e il Team WRT dopo la 24h di Spa.
#46 BMW M Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi, Max Hesse, Dan Harper
Foto di: SRO
Di contro, il doppio appuntamento di NLS fornirebbe una ghiottissima occasione di recarsi in Germania e cogliere i cosiddetti 'due piccioni con una fava': considerando il meteo pazzo che spesso si vede al Nürburgring, con gare saltate, interrotte o accorciate proprio per le condizioni avverse, avere due opportunità nello stesso weekend sarebbe molto utile per ottenere il Permit A, senza rischiare un viaggio a vuoto causa acquazzoni o nevicate che potrebbero rendere vano il tutto.
E questo potrebbe essere lo spauracchio per l'unica altra data possibile, quella del 10 ottobre con la NLS10 (2. NLS Sportwarte-Trophy di 4 Ore) che concluderà la stagione del campionato del Nordschleife, per fortuna non coincidente con altri eventi del GT World, ma solo con la 8h di Indianapolis dell'IGTC che Valentino ha già escluso di ripetere, dopo la vittoria ottenuta nel 2025.
Rischiare di rimandare tutto a quel weekend, può rivelarsi fatale in caso di problematiche dovute, come dicevamo, ad avverse condizioni atmosferiche, perché poi si andrebbe all'anno venturo.
Ecco quindi che Rossi e BMW stanno sfogliano la classica margherita per capire come sfruttare una delle ultime tre corse NLS in programma, mettendosi avanti coi lavori e non dovendo rimandare tutto ai primi mesi del 2027, quando invece un'altra gara sul Nordschleife sarebbe molto importante farla, e stavolta con la M4 GT3, per capire bene cosa lo attende alla 24h di fine maggio.
Watch: INTERVISTA ESCLUSIVA a VALENTINO ROSSI - tra GT e i punti interrogativi Hypercar
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