Trionfo del Kessel Racing alla quinta 12 Ore del Golfo

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Trionfo del Kessel Racing alla quinta 12 Ore del Golfo
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
11 dic 2015, 23:54

Il trio Broniszewski/Piccini/Rigon l'ha spuntata per soli 24" sulla Mercedes Black Falcon. Gran botto nel finale

#11 Kessel Racing Ferrari 458 Italia: Davide Rigon, Andrea Piccini, Michael Broniszewski
#11 Kessel Racing Ferrari 458 Italia: Davide Rigon, Andrea Piccini, Michael Broniszewski
#38 Black Pearl Racing by Rinaldi Ferrari 458 Italia: Pierre Kaffer, Willi Volz, Steve Parrow
Jeroen Bleekemolen
#44 Oman Racing Aston Martin Vantage: Jonny Adam, Darren Turner, Ahmad Al Harthy
#1 Black Falcon Mercedes SLS AMG: Jeroen Bleekemolen, Maro Engel, Khaled Al Qubaisi
#99 Kessel Racing Ferrari 458 Italia: Michael Lyons, Marco Zanuttini, Vadim Gitlin
#20 MRS GT Racing Porsche GT3 991 Cup: Charles Putman, Charles Espenlaub, Sascha Maassen
#88 Dragon Racing Ferrari 458 Italia: Frederic Fatien, John Hartshorne, Alex Kapadia

La Kessel Racing si è portata a casa la quinta edizione della 12 Ore del Golfo, gara che si disputa sul tracciato di Abu Dhabi che è diventata ormai una classica di fine anno per il panorama endurance, nonostante la formula curiosa che prevede due tronconi da 6 ore separati da una neutralizzazzione.

Dopo aver comandato nella prima parte della corsa, la Ferrari 458 affidata a Michal Broniszewski, Giacomo Piccini e Davide Rigon ha dovuto fare i conti con le Mercedes SLS AMG della Black Falcon, che ad un certo punto sembrano poter mettere la firma sull'ennesimo sigillo in questa 12 ore.

Tuttavia, un problema tecnico ha costretto ad un lunghissimo pit stop quella portata in pista dal terzetto Al Qubaisi/Bleekemolen/Engel, che gli è costato la bellezza di 10 giri. Inoltre questo equipaggio è incappato anche in una penalità di 10 secondi per non aver rispettato i limiti della pista, quindi alla fine non è andato oltre al settimo posto.

Così quando ad 8 minuti dalla bandiera a scacchi la gara è stata interrotta a causa di un botto pauroso, in vetta c'era nuovamente la Rossa #11, che quindi si è portata a casa la vittoria con 24" di vantaggio sull'altra Mercedes di Al Faisal/Haupt/Buurman e di poco più di un minuto sulla Aston Martin dell'Oman Racing Team, terza al debutto con Turner/Al Harty/Adam.

Tornando all'incidente, questo ha coinvolto un'altra Ferrari del Kessel Racing e quella invece con i colori della Black Pearl Racing, scivolate su una chiazza d'olio all'uscita della curva 3. Entrambe le 458 sono rimaste seriamente danneggiate, ma fortunatamente entrambi i piloti se la sono cavata senza particolari conseguenze.

La cosa curiosa è che, complice l'interruzione, il trio Gitlin/Lyons/Zanuttini si è comunque imposto nella classe Gentleman, precedendo l'equipaggio di Loris Capirossi, comunque ottavo assoluto in coppia con Cadei e De Bernardis.

Successo marchiato Ferrari anche nella Pro-Am, grazie al quarto posto assoluto firmato dal terzetto della AF Corse con Gerber/Cioci/Melnikov. Infine, nella Cup, grande prestazione per la Porsche di Putman/Espenlaub/Maassen, nono assoluti alla bandiera a scacchi e dominatori della propria classe con un margine di 5 giri sui diretti inseguitori.

 

12 Ore del Golfo - Classifica finale

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