Kubica: "Al Mugello capirò quali sono i limiti del mio braccio su pista"

Robert Kubica ci racconta com'è nata l'idea di partecipare alla 12 Ore del Mugello e quali sono le sue aspettative. "Sarà un fine settimana in cui vorrò divertirmi", sentenzia il polacco, che correrà con l'amico Martin Prokop.

Raccontata da Robert Kubica quella della partecipazione alla 12 Ore del Mugello del prossimo weekend sembra proprio una “zingarata”. L’idea è nata insieme al suo amico e pilota Wrc, Martin Prokop. “Martin ha un’ottima squadra da rally – ha spiegato Kubica – e recentemente ha acquistato una Mercedes SLS GT3. Gli è venuta voglia di fare un’esperienza in pista, e me l’ha buttata li: ‘perché non vieni a darci una mano?’ Visto che sono fermo dallo scorso rally di Montecarlo, ho deciso di accettare. Ma sarà un weekend nel quale l’obiettivo principale è divertirsi”.

Per Prokop la possibilità di avere un coach come Kubica non è cosa da poco, ma l’impresa non sembra proprio delle più semplici. “Per tutto il team sarà la prima esperienza in pista – ha commentato Robert - la priorità sarà quella di spiegare più cose possibili a Martin, dalle traiettorie ai punti di staccata. Viene dai rally, quindi per lui sarà tutto nuovo. Abbiamo anche pensato di montare un secondo sedile sulla vettura per fare qualche giro insieme, così sarà più semplice spiegargli le prime cose. La Mercedes GT3 ha un vero sedile da monoposto, e non sarà semplice combinare le nostre taglie perché ultimamente mi sono dato da fare…”.

In che senso? Lo spiega lo stesso Kubica: “Negli ultimi mesi sono dimagrito dieci chili, ho ripreso un programma di allenamento inteso e mi sento molto bene. Devo dire che mi ha fatto un certo effetti provare una mia tuta della stagione in Formula 1 2010 e vedere di essere in forma come allora! Era una prova già fatta qualche anno fa, ma con risultati ben diversi”. Tornando alla gara, una delle incognite sarà anche il tempo complessivo da trascorrere in macchina. “E’ una dodici ore – ha spiegato Kubica – ma particolare. Nella giornata di venerdì ci sarà una manche di 4 ore, mentre il giorno successivo una da 8. Siamo solo due piloti, quindi ci attende un bel po di tempo da trascorrere in macchina”.

“Non ho mai guidato una GT3 – ha concluso Kubica – quindi non so proprio cosa attendermi. Ma non abbiamo certo pressione, è una gara nata tra amici, e la voglio vivere come tale. Ovviamente cercherò di capire anche quali sono oggi i limiti del mio braccio su pista, e non sarà semplice perché la vettura non è configurata per le mie esigenze. I comandi, per esempio, sono tutti a destra, ma vedremo. Abbiamo tempo a sufficienza per provare”.

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Campionati Endurance
Piloti Robert Kubica , Martin Prokop
Articolo di tipo Ultime notizie