La sfortuna bersaglia Giorgio Roda anche al Ricard

Il radiatore della sua Ferrari 458 lo ha tradito proprio quando l'equipaggio comandava la corsa francese

La sfortuna bersaglia Giorgio Roda anche al Ricard
Ombrellina
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#21 SMP Racing BR01 Nissan: Mikhail Aleshin, Kiriil Ladygin, Victor Shaitar
#29 Pegasus Racing Morgan - Nissan: David Cheng, Leo Roussel
#46 Thiriet by TDS Racing Oreca 05 - Nissan: Pierre Thiriet, Ludovic Badey, Tristan Gommendy
#46 Thiriet by TDS Racing Oreca 05 - Nissan: Pierre Thiriet, Ludovic Badey, Tristan Gommendy

Niente da fare. La sfortuna, quando si accanisce, non ha rimedi. Così, anche la trasferta francese sul circuito del Paul Ricard a Le Castellet, è terminata anzitempo per Giorgio Roda e l'equipaggio della Ferrari 458 Italia di AF Corse. Ancora una volta, come al Red Bull Ring prima della pausa estiva, il radiatore della Rossa di Maranello ha tradito il comasco e il suoi coequipier mentre erano al comando della gara.

Una gara dominata sin dalle prime fasi con Roda che ha inanellato giri veloci su giri veloci sino alla resa, mentre la vettura del Cavallino era nelle mani di Ilya Melnikov. A differenza della gara del Red Bull Ring dove, comunque, il comasco era riuscito a portare a casa 12 punti, in Francia è arrivato il secondo 0 stagionale dopo l'esordio a Silverstone. Una stagione sicuramente sfortunata che si concluderà il prossimo 18 ottobre sul circuito dell'Estoril, in Portogallo dove il comasco, assieme a Cioci e Melnikov cercherà almeno di portare a casa il risultato per sé stesso e per la squadra.

Giorgio Roda: "Non penso ci siano molte parole per descrivere la nostra gara. Eravamo primi e in un attimo, anche questa volta, abbiamo dovuto alzare bandiera bianca. C'è tanto rammarico e tanta rabbia per una stagione partita male e che si sta rivelando sempre peggio. All'Estoril, magari, correremo senza radiatore e ci affideremo all'aria portoghese per raffreddare il motore. Battute a parte, togliendo il risultato, ancora una volta, eravamo i più veloci in pista con un ritmo gara invidiabile. Purtroppo la sfortuna si è accanita contro di noi e c'è poco da fare se non guardare avanti e continuare a lavorare a fondo per portare a casa un risultato positivo nell'ultima gara della stagione. Sapevo che sarebbe stato un anno difficile, ma non pensavo per via dei problemi tecnici. Non ci resta che pensare all'ultima stagionale e sperare che, almeno per una volta, la "nuvola di Fantozzi" non sia sopra ai nostri caschi".

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