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SSR dà la Huracán di Bortolotti Campione DTM al Museo Lamborghini

La squadra tedesca ha consegnato a Sant'Agata Bolognese la GT3 con cui il trentino ha riportato in Italia dopo 31 anni il titolo piloti DTM e da ora tutti potranno ammirarla da vicino, assieme agli altri bolidi esposti.

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

Serata storica al Museo di Automobili Lamborghini, quella di martedì 10 dicembre, nella quale è arrivato un altro pezzo pregiatissimo da unire alle fantastiche vetture già esposte.

La SSR Performance ha infatti consegnato ufficialmente la Huracán GT3 EVO2 #92 con la quale Mirko Bortolotti ha vinto il titolo 2024 nel DTM, in un evento speciale che ha visto la privilegiata presenza anche di alcuni giornalisti, tra cui Motorsport.com.

L'auto utilizzata dal trentino durante la stagione della serie tedesca torna di fatto a casa, con lo stesso pilota che assieme alla squadra diretta dal Team Principal, Mario Schuhbauer, ha riportato la Lamborghini da dove era uscita per affrontare l'ostica sfida contro le rivali Audi, BMW, Mercedes, Porsche, Ferrari e McLaren, passando virtualmente le chiavi del mezzo al Presidente, Stephan Winkelmann, e al Chief Technical Officier, Rouven Mohr.

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

"E' un momento che fino a pochi anni fa non potevamo nemmeno sognare, quindi tutto il mio massimo rispetto va al team per quanto fatto nel DTM in questa stagione, nonostante la nostra avventura nella serie sia partita solamente pochissimi anni fa", ha detto Winkelmann.

"Con SSR al secondo anno siamo riusciti già a vincere il titolo, qualcosa di incredibile grazie al durissimo lavoro di un team di successo cui abbiamo dato il massimo supporto per ottenere qualcosa di veramente speciale per la storia di Lamborghini, che ora tutti vorranno ripetere".

"Dopo 31 anni siamo stati il primo marchio italiano a vincere il DTM, dopo l'Alfa Romeo con la 155 di Nicola Larini nel 1993, me lo ricordo bene perché ho lavorato anche per loro e quindi è un evento speciale anche per il sottoscritto".

"Mirko è il nostro pilota di maggior successo, con due vittorie alla 24h di Daytona e 12h di Sebring, il che è di grande orgoglio per Lamborghini, un marchio che non ha cominciato la sua storia con le corse".

Il Presidente ha poi elencato i numeri di quanto fatto nella stagione 2024, dove sono state conseguite 34 vittorie, 79 podi e 35 Pole Position che hanno fruttato anche 6 titoli piloti (DTM, ELMS, British GT, CIGT Endurance-PRO/AM, GT Open-AM e Super GT) e 4 di squadra (ELMS, British GT, GT Open e Super GT).

"Il 2024 è stato l'anno di maggior coinvolgimento e successo nel motosport per Lamborghini, qualcosa di veramente impegnativo che ha segnato anche il passo verso il futuro per il nostro marchio, dunque grazie a SSR per averci dato un'altra grande vettura per arricchire il Museo".

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

La parola è successivamente passata a Federico Foschini, Responsabile Commerciale di Lamborghini: "Prima di tutto vorrei ringraziare SSR, Mirko e Squadra Corse, perché per il nostro marchio la Germania è uno dei principali mercati e siamo molto orgogliosi di festeggiare questo momento".

"La gioia è ancor maggiore perché con questa vettura esposta il Museo potrà attirare più persone, credo che sia il posto giusto per lei. Ed ora aspettiamo anche il trofeo di Mirko, che magari potrà fornircene una copia...", ha concluso tra le risate dei presenti e dello stesso Bortolotti, molto divertito da questo siparietto.

Bortolotti è stato artefice di una annata che rimarrà nei libri dell'automobilismo, segnando la conquista del titolo piloti nel DTM ben 31 anni dopo Nicola Larini, che nel 1993 si impose con l'Alfa Romeo 155.

Il Classe 1990 ha compiuto l'impresa giocandosela contro avversari agguerriti in un campionato che non ha lasciato spazio ad errori o distrazioni, imponendosi con numeri di altissimo spessore.

E' stato infatti uno dei pochi a terminare sempre a punti nelle 16 gare disputate e all'attivo ha 1 vittoria, 5 secondi posti, 1 terzo e 9 conclusioni in Top10, realizzando 198 punti che sommati ai 20 messi insieme nelle altrettante Qualifiche (grazie a 3 Pole Position e altre 7 partenze in Top3) gli hanno permesso di battere per 8 lunghezze Kelvin Van Der Linde (Audi-ABT Sportsline) e con un +20 Maro Engel (Mercedes-Winward Racing).

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

"Prima di tutto vi posso garantire che il trofeo è in un posto sicuro e non sarà facile per nessuno trovarlo! Magari troveremo un accordo per il Museo, per ora lo tengo io!", ha risposto il Campione, continuando il divertente siparietto sulla grande coppa che il DTM gli ha consegnato.

"Sono molto contento perché abbiamo lavorato bene per un paio di anni arrivando a questo grande risultato, mostrando che il lavoro di squadra paga. Per me è un ulteriore orgoglio aver vinto, essendo italiano, e gli ultimi due mesi dopo Hockenheim sono stati davvero speciali, dunque è bello continuare a festeggiare perché non capita tutti i giorni".

Al fianco di Bortolotti si è piazzato l'emozionato Schuhbauer: "E' stata sicuramente una stagione impegnativa e il sorriso sui volti dei membri del nostro team rappresenta esattamente quello che abbiamo fatto. Siamo molto orgogliosi perché il successo evidenzia anche le nostre capacità come squadra, che è molto importante per tutti noi".

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

Molto contento pure Mohr: "Devo ammettere che la sera prima dell'ultima gara ero molto nervoso e ho dormito poco, forse anche meno di Mirko che doveva guidare! Ma era un anno speciale per il DTM perché era al 40° anniversario, con 25 Campioni dal 1984, ma dei 22 marchi che hanno corso in questa serie solo pochi sono riusciti a vincere".

"Tra questi siamo diventati il secondo marchio italiano ad imporci in un campionato prevalentemente di stampo tedesco, il che è speciale anche dal punto di vista del motorsport perché non dimentichiamo che la Huracán è stata sviluppata principalmente per le corse endurance, con tantissimi dettagli dedicati a quel tipo di competizione".

"Invece è riuscita a vincere anche in una serie sprint come il DTM, che ha i migliori piloti del mondo della categoria e tanti marchi importanti. Se guardiamo ai tempi sul giro secco in qualifica e alle conclusioni in Top10, quello che è stato fatto quest'anno è davvero fantastico".

"E poi vorrei sottolineare anche che si corre senza gomme pre-riscaldate, aspetto che complica le cose in una competizione così serrata come questa. Voglio quindi ringraziare Mirko, SSR e tutti coloro che hanno contribuito a questo successo, con le loro prestazioni".

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

#92 SSR Performance, Lamborghini Huracan GT3 EVO2: Mirko Bortolotti

Foto di: Francesco Corghi

Mohr ha voluto anche evidenziare la grandezza di questo trionfo, uno degli ultimissimi della Huracan, che dal prossimo anno vedrà arrivare all'orizzonte la Temerario GT3, che dopo lo sviluppo debutterà nel 2026 in pista.

"La Huracan è stata ulteriormente evoluta due anni fa e all'inizio abbiamo sofferto, non eravamo contenti delle prestazioni, ma siamo riusciti a migliorare con il lavoro dei team e dei nostri piloti. Ora arriverà la Temerario e nel 2025 comincerà a girare in pista continuando un lavoro di sviluppo che si incrocia con quello per il prodotto di serie".

"Questa vettura rappresenta il prossimo capitolo e la serie di Huracán ha raggiunto il vertice diventando una delle GT3 di maggior successo in tutto il mondo. Per me è altresì speciale perché ricordo quando arrivai per la prima volta in azienda un paio di anni fa per cominciare a ricoprire un nuovo ruolo".

"In pochissimo tempo siamo riusciti ad arrivare ad un livello elevatissimo di prestazioni e successi, ricordo quando guardavo il DTM da piccolo in TV e per questo è fantastico festeggiare un trionfo in questa serie in prima persona".

#11 GRT, Lamborghini Huracan GT3 EVO

#11 GRT, Lamborghini Huracan GT3 EVO

Foto di: Francesco Corghi

All’interno del Museo Automobili Lamborghini c'era già una macchina portata al successo da Bortolotti: si tratta della Huracán GT3 Evo #11 preparata dal Grasser Racing Team con cui trionfò alla 24h di Daytona del 2019 in equipaggio con Rik Breukers, Christian Engelhart e Rolf Ineichen fra i concorrenti della Classe GTD, concedendo poi il bis alla 12h di Sebring.

Naturalmente l’affascinante storia del Toro è rappresentata anche dagli altri iconici modelli dell'azienda fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini come Miura, Countach, Huracán Performante, Aventador SVJ, Centenario, Sesto Elemento, Veneno, Sián e Countach LPI 800-4.

Con la Huracán-DTM di Bortolotti, la collezione si arricchisce ancor di più, proprio quando è in arrivo il nuovo modello, quella Temerario GT3 che esordirà nei campionati dal 2026. E la storia continua...

#11 GRT, Lamborghini Huracan GT3 EVO

#11 GRT, Lamborghini Huracan GT3 EVO

Foto di: Francesco Corghi

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