Scheider invoca pietà: "Basta insulti, per favore"

Il pilota dell'Audi è intervenuto su Facebook e sull'incidente ha detto: "Non posso modificare ciò che è successo"

Timo Scheider si trova a fronteggiare probabilmente il momento peggiore della sua carriera. Non tanto per i risultati in pista (anche se comunque è solo 17esimo in campionato), quanto per l'onda mediatica generata dall'incidente di cui si è reso protagonista domenica scorsa al Red Bull Ring.

Il pilota dell'Audi ha spinto nella sabbia le due Mercedes di Robert Wickens e Pascal Wehrlein, il tutto mentre dal muretto Wolfgang Ullrich urlava: "Spingilo fuori". Una situazione che ha inevitabilmente generato polemiche, portando all'immediata squalifica del pilota tedesco, e che tra breve sarà portata davanti alla Corte d'Appello della Federazione Tedesca.

Negli ultimi tre giorni sia lui che Ullrich hanno subito degli attacchi molto pesanti sui social network e quindi Scheider oggi si è lasciato andare ad uno sfogo sulla sua pagina ufficiale di Facebook, chiedendo un pizzico di comprensione in questo momento molto complicato.

"Gli ultimi giorni non sono stati affatto facili. Ho pensato molto: non è possibile modificare quello che è successo, ma posso imparare qualcosa. Fatemi solo un favore: per la mia famiglia e per il bene del Dottor Ullrich, vi prego di astenervi dall'abuso di insulti. Accetto tutte le opinioni, a patto che siano calme" ha scritto Timo.

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