DTM | Bortolotti: "Una sola strategia per il titolo: attaccare"

Il pilota Lamborghini si presenta ad Hockenheim con la possibilità di rimontare in classifica, ma la serie tedesca è incertissima e tutto potrà accadere, dunque la perfezione e la grinta diventano fattori fondamentali, così come la fiducia che nessuno faccia il furbo con giochi di squadra.

DTM | Bortolotti: "Una sola strategia per il titolo: attaccare"
Carica lettore audio

Mirko Bortolotti è pronto per giocarsi il titolo piloti del DTM, che è giunto all'ultimo evento della stagione 2022.

Ad Hockenheim si chiudono i battenti su un'altra annata combattutissima e ancora in bilico, con almeno una decina di concorrenti che possono ancora sperare nel primato.

Per il ragazzo della Lamborghini Squadra Corse significherà non sbagliare nulla, provando a rimontare dal quinto posto in classifica e colmare il -16 che lo tiene lontano dal leader, Sheldon Van Der Linde.

Ma non sarà solo chi guida la Huracan GT3 del Grasser Racing Team a dover fare la differenza, bensì anche un sacco di altri fattori che rendono tutto così avvincente quanto incerto, come spiega lo stesso Bortolotti nella conferenza stampa pre-evento alla quale ha preso parte anche Motorsport.com.

Podio: Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team

Podio: Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team

Photo by: Alexander Trienitz

Mirko, dopo il Red Bull Ring cosa hai fatto?
"Sono state due settimane intense perché mi sono recato prima ad Hockenheim per un test, poi a Barcellona per l'ultima gara del GT World Challenge Europe ed ora mi sto preparando per il gran finale del DTM".

Siete tanti in lizza per il campionato, ce n'è uno in particolare che temi?
"Fra noi primi cinque penso che tutti abbiamo il potenziale per vincere il titolo, ma ce ne sono almeno altri 6-7 che possono dire la loro. Durante la stagione abbiamo visto che ci sono stati tantissimi alti e bassi, e che la consistenza ha fatto la differenza. Il 2022 del DTM è stato un po' come una partita a poker. Tutti potevano vincere o perdere, quindi il finale sarà sicuramente molto interessante. Non saprei chi potrebbe vincere il titolo, sinceramente, mi piacerebbe che fosse un'altra Lamborghini se non dovessi farcela io, ma non ce ne sono altre in lizza, quindi vedremo. Personalmente penso a me stesso, ma non mi sento di escludere nessuno dalla lotta".

Al momento sei scivolato quinto a -16 dalla vetta, ma con 58 punti in palio la partita è apertissima...
"Sì, e lo abbiamo visto in passato. Come ho sempre detto, è la consistenza che fa la differenza. Per quanto ci riguarda, siamo nella posizione in cui non abbiamo nulla da perdere, forse non la migliore perché il sistema di punteggio del DTM non sempre ti premia. Dobbiamo solo concentrarci sul fare bene il nostro lavoro e attaccare al massimo dall'inizio alla fine. Non bisogna pensare a fare calcoli o ragionamenti strategici, ma ottenere il massimo in entrambe le gare, lavorando bene come abbiamo dimostrato di saper fare in passato".

Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team Lamborghini Huracan EVO GT3

Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team Lamborghini Huracan EVO GT3

Photo by: Alexander Trienitz

Pensi che la Lamborghini potrà essere competitiva?
"Molto dipende da come si lavora sulla macchina, non dobbiamo pensare a quanto fatto in passato, ma concentrarci a fare bene le nostre cose già dalla prima sessione di prove. Bisogna preparare bene la macchina, anche quando sulla carta magari non è la migliore si possono trovare soluzioni facendo tutto perfettamente. Dobbiamo essere perfetti, consapevoli del fatto che in certe situazioni siamo inferiori. BMW e Ferrari sono veloci sul dritto e possono superarti, cosa che noi non riusciamo a fare. Vedremo anche come sarà il BoP, poi tireremo le somme".

Quante possibilità ci sono che possiate vincere?
"Non lo so, attualmente, ma ci proveremo senz'altro. Dobbiamo vedere quanto riusciremo ad essere competitivi, massimizzando il risultato in base al potenziale. Fra l'altro siamo anche l'unico marchio italiano rimasto in corsa per vincere in mezzo a tutti i tedeschi, non va dimenticato dove erano le Lamborghini l'anno scorso nel DTM e in che posizione siamo ora. Siamo in lotta, gli Dei del motorsport ci hanno dato un'altra possibilità, vogliamo giocarcela, dopo di che vedremo cosa succederà".

Mirko Bortolotti, Grasser Racing

Mirko Bortolotti, Grasser Racing

Photo by: Alexander Trienitz

Dovessi farcela, che valore avrebbe questo titolo per te?
"Sicuramente sarebbe particolare e speciale, come poi tutti i titoli. In passato ho avuto la fortuna di conquistarne altri e vincere diverse gare, per cui non posso certo lamentarmi. Oggi la fortuna è essere qui a giocarmela in una serie importante come il DTM e dobbiamo sfruttare l'occasione dando il massimo e con la mentalità di potercela fare, anche se non siamo nella posizione migliore. Ma come dicevo prima, non bisogna dimenticare che ci sono una decina di piloti in corsa per il titolo, quindi andrà anche riconosciuto il lavoro migliore che avrà fatto chi vincerà. Noi dobbiamo pensare a fare bene il nostro".

Sei preoccupato del fatto che potrebbero esserci ordini di squadra da parte di altri marchi a metterti i bastoni tra le ruote?
"Mi auguro che la battaglia coinvolga solamente chi si gioca il titolo e che altre vetture non si mettano in mezzo. Spero che possa essere una partita corretta fin da subito perché anche le Qualifiche sono importanti e ci possono essere dei giochi strategici. Vorrei che fosse una lotta pulita fino all'ultima gara della domenica, ma i regolamenti sono chiari e non permettono giochi di squadra. Personalmente ho fiducia che tutti si comporteranno bene e che si possa dare un bello spettacolo per i fan del DTM".

Leggi anche:
condivisioni
commenti
DTM | Hockenheim: gli orari degli streaming su Motorsport.com
Articolo precedente

DTM | Hockenheim: gli orari degli streaming su Motorsport.com

Prossimo Articolo

DTM | Hockenheim: Auer batte S.Van Der Linde nel caos di Gara 1

DTM | Hockenheim: Auer batte S.Van Der Linde nel caos di Gara 1