Vai al contenuto principale
Ultime notizie

Defender trionfa nel Rally-Raid del Portogallo: tripletta e vittoria con Peterhansel nella Stock

Defender domina il Rally-Raid del Portogallo con una tripletta nella classe Stock. Peterhansel vince davanti a Baciuska e Price, con la D7X‑R non così distante dai tempi dei prototipi nonostante il terreno più difficile, ricco di rocce e tratti molto stretti. Un risultato che conferma la bontà del progetto.

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Dakar 2026 | Defender Land Rover

Tutti gli articoli che riguardano il team Defender alla Dakar 2026

Il Rally-Raid del Portogallo si è rivelato un banco di prova ideale per misurare la maturità del progetto Defender Rally. Cinque giorni di gara, condizioni in continua evoluzione, un terreno che alterna velocità pura, tratti tecnici e sezioni insidiose: il tipo di sfida che mette a nudo punti deboli e punti di forza di una vettura. E proprio qui, tra fango, acqua e piste strette tra Portogallo e Spagna, la Defender Dakar D7X‑R ha mostrato di essere già molto più di un prototipo in sviluppo.

Il risultato finale parla da sé: tripletta nella classe Stock, con Stephane Peterhansel e Mika Metge a firmare la vittoria in 11:57:33, seguiti da Rokas Baciuska e Oriol Vidal e da Sara Price con Sean Berriman. Ma il dato più significativo è un altro: i tempi delle tre Defender sono stati costantemente vicini a quelli delle vetture Ultimate, la categoria regina del campionato. Un segnale tecnico importante, che racconta il potenziale di un progetto nato per correre, ma costruito su una base di serie.

Una vettura da gara che nasce in catena di montaggio 

La Defender Dakar D7X‑R è infatti sviluppata a partire dalla Defender OCTA, il modello più performante della gamma. Le scocche vengono prodotte sulla stessa linea, e la vettura da competizione mantiene trasmissione, catena cinematica e architettura del modello stradale. Un approccio che ricorda la filosofia dei rally-raid delle origini: partire da un’auto reale e trasformarla in una macchina capace di affrontare migliaia di chilometri di torture meccaniche.

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Foto di: Defender

Le modifiche sono mirate e funzionali ai regolamenti FIA: raffreddamento potenziato, sospensioni dedicate, maggiore passo laterale, protezioni rinforzate e un lavoro di ottimizzazione per resistere alle condizioni estreme del W2RC. Il risultato è una vettura che conserva l’identità della Defender, ma con la robustezza e la reattività necessarie per correre contro i migliori specialisti del mondo.

Una gara complessa, gestita con lucidità

Il Portogallo ha offerto un mix di elementi che ha messo alla prova equipaggi e mezzi. Le tre Defender hanno percorso 6.600 km complessivi, affrontando tratti veloci, sezioni tecniche e passaggi resi insidiosi dalla pioggia. In questo contesto, la costanza è stata la chiave.

Peterhansel e Metge hanno costruito la loro vittoria sulla regolarità, difendendo la leadership anche in una Tappa 5 in cui hanno chiuso terzi. Baciuška e Vidal hanno provato l’attacco finale, vincendo l’ultima speciale in 1:07:39 e recuperando oltre un minuto, ma senza riuscire a colmare il distacco totale. Price e Berriman hanno completato il podio con una gara solida, sempre in controllo.

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Foto di: Defender

Nella classifica generale Car, le tre Defender hanno chiuso 16ª, 17ª e 30ª: un risultato che, considerando la categoria Stock, sottolinea ulteriormente la competitività del progetto, perché non bisogna dimenticare che si lotta anche con i prototipi, che su fondi come questi, ricchi più di asperità, hanno un vantaggio regoalamentare potendo lavorando con maggiore libertà sugli ammortizzatori.

Le voci del team: soddisfazione e consapevolezza

Peterhansel, alla sua prima stagione completa con Defender Rally, ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: “Oggi abbiamo chiuso al terzo posto, ma è stato sufficiente per mantenere la prima posizione nella classifica generale, che è la cosa più importante. È una sensazione bellissima, ma sono ancora più orgoglioso del lavoro della squadra. Sappiamo che questo è un progetto nuovo con Defender nel World Rally-Raid Championship".

"La Dakar Rally è stata perfetta per il team, ma qui le condizioni del tracciato erano completamente diverse: più pioggia, più umidità, percorsi un po' più stretti. Il team ha fatto davvero un ottimo lavoro. È per questo che sono davvero orgoglioso. Hanno adattato la vettura alle condizioni del percorso, e non è stato un compito facile. Hanno lavorato duramente per arrivare a questo. È una grande soddisfazione per me, ma anche per l’intera squadra".

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal

Foto di: Defender

Baciuska, sempre diretto, ha riconosciuto il valore della battaglia interna: “Oggi abbiamo ottenuto il primo posto nell’ultima tappa e siamo riusciti a recuperare 1:25 negli ultimi 100 km, ma non è bastato per la vittoria assoluta: eravamo a pochi minuti di distanza. È così che vanno i rally brevi: un solo errore può costare caro. Ma complimenti a Stephane e Mika per la vittoria in Portogallo! Hanno mantenuto un ritmo davvero forte per tutta la settimana. Un grande ringraziamento al team per il lavoro, la preparazione e l’ottima atmosfera".

Il quadro tecnico lo ha sintetizzato Ian James, Team Principal di Defender Rally: “Il Portogallo è un terreno unico nel W2RC: stretto, veloce, variabile. La prestazione delle D7X‑R dimostra ingegneria, versatilità e durabilità. Essere così vicini al ritmo delle Ultimate è la prova più chiara del potenziale del progetto".

Il prossimo appuntamento sarà il Desafio Ruta 40, in Argentina, dal 24 al 29 maggio. Un rally completamente diverso, con piste più aperte, velocità elevate e navigazione complessa. Un altro test cruciale per capire fin dove può arrivare la Defender Dakar D7X‑R in un campionato che, dopo il Portogallo, la vede sempre più protagonista.

Leggi anche:
Articolo precedente Il Defender ha conquistato Peterhansel: come la D7X-R ha riacceso l'entusiasmo del Re della Dakar
Prossimo Articolo Dakar | Ecco il percorso 2027: sarà la più lunga disputata in Arabia Saudita e con più sabbia che mai

Top Comments

Ultime notizie