Ultime notizie

Dakar

Dakar 2014: il lungo viaggio verso il Cile

Dopo aver attraversato le Ande, oggi la carovana fa tappa a Calama e trova un nuovo clima

Elisabetta Caracciolo

Modificato: 14 mag 2015, 08:47

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Aggiungi come fonte preferita

Per partire dal bivacco di Salta, direzione Cile, l'organizzazione della Dakar aveva raccomandato a tutte le assistenze di non andarsene prima di mezzanotte e così è successo. Appena partiti dal bivacco e sui primi chilometri di strada, un piccolo temporale ha salutato la carovana, tanto per confermare la situazione meteo di Salta che è stata per tutti questi tre giorni un po' incerta. Con il buio è stato un peccato perdersi la salita verso le Ande ed il passo di Jama, però era importante viaggiare senza traffico, per evitare soprattutto i grandi camion assistenza, ma anche quelli del traffico locale, che per forza di cose marciano più lenti. Così siamo passati per il Parco nazionale delle Ande, contornando anche una serie di laghi salati che lo scorso anno, visti in pieno giorno, aveva catturato la nostra attenzione. Al buio, con le nuvole che lentamente si dissolvevano spinte dal vento, la luna è uscita risplendendo nel cielo blu scuro, illuminando a giorno il lago salato che ha sempre un fascino indiscutibile. Al passo di Jama siamo arrivati fra i primi e sia la polizia di frontiera argentina che quella cilena è stata gentilissima e abbiamo sbrigato le formalità in meno di cinque minuti. Poi abbiamo continuato a salire fino a passare i 5.000 metri, senza incontrare neanche un lama (probabilmente a quell'ora dormono), ma solo venticello fresco e una temperatura che ha raggiunto anche i -2°. Alle prime luci dell'alba eravamo a 100 chilometri circa da Calama, ma il bivacco sapevamo che avrebbe aperto intorno alle 11 e quindi era inutile affrettarsi. Ci siamo goduti la mattinata fresca – 10° circa la temperatura – fino alla città mineraria che è famosa per ospitare le miniere a cielo aperto più grandi del mondo. Una colazione in centro, il tempo di cambiare i pesos argentini in pesos cileni e siamo entrati al bivacco. Il sole risplende fortissimo, ma il venticello sopportabile al momento, e la temperatura più mite rispetto all'Argentina accolgono le assistenze che pian piano riempiono il bivacco, ricavato tutto su un terreno completamente sabbioso. Le auto arriveranno con la prova speciale a pochi passi dal bivacco, ed a pochi passi c'è anche il nuovo aeroporto di Calama – una parte in realtà è ancora in costruzione – mentre la speciale moto arriverà a circa 200 chilometri dal bivacco di Calama.

Vogliamo la vostra opinione!

Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?

Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.

- Il team di Motorsport.com

Leggere e inviare commenti

Leggi anche :

Condividi o salva questo articolo

Copia link

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su WhatsApp

Condividi su Linkedin

Condividi su Pinterest

Condividi su Viber

Articolo precedente Colsoul: "La Dakar si deciderà nel deserto di Atacama"

Prossimo Articolo Dakar, Tappa 8, Auto: prima zampata di Al-Attiyah

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Vedi di più e commenta

More from

Elisabetta Caracciolo



Carlos Sainz ha scelto il Buggy due ruote motrici della X Raid per la Dakar 2019

Dakar

Dakar 29 ago 2018

Carlos Sainz ha scelto il Buggy due ruote motrici della X Raid per la Dakar 2019



10 tappe per 5.000 km: svelato il percorso tutto peruviano della Dakar 2019

Dakar

Dakar 19 lug 2018

10 tappe per 5.000 km: svelato il percorso tutto peruviano della Dakar 2019



La Dakar 2019 è salva: il Perù la dichiara "Evento d'interesse nazionale" e ASO conferma il via il 6 gennaio

Dakar

Dakar 29 giu 2018

La Dakar 2019 è salva: il Perù la dichiara "Evento d'interesse nazionale" e ASO conferma il via il 6 gennaio

Ultime notizie



MotoGP | Tardozzi: "Quella cosa che non esiste più secondo Bagnaia? Non ho idea a cosa si riferisca"

MotoGP

MtGP MotoGP

Malesia

16 min

MotoGP | Tardozzi: "Quella cosa che non esiste più secondo Bagnaia? Non ho idea a cosa si riferisca"



WEC | Ufficiale: Malthe Jakobsen e Peugeot si separano a fine stagione

WEC

WEC WEC 38 min

WEC | Ufficiale: Malthe Jakobsen e Peugeot si separano a fine stagione



F1 | Ferrari, il lusso di due campioni e il prezzo di una leadership che deve farsi sentire

Formula 1

F1 Formula 1

Messico

57 min

F1 | Ferrari, il lusso di due campioni e il prezzo di una leadership che deve farsi sentire



Brembo presenta la nuova pinza GP4 che frenerà tutta la MotoGP dal 2027

MotoGP

MtGP MotoGP

Malesia

1 h

Brembo presenta la nuova pinza GP4 che frenerà tutta la MotoGP dal 2027

Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità

Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.

Hai due opzioni:

Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui

Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina

Gestisci gli avvisi

Iscriviti