Dakar, Peterhansel perde tempo su una duna: "Errore da principiante, ma posso rimontare"

Il francese si è piantato lungo il percorso, distratto da alcune noie tecniche riportate dalla sua MINI, ma il collega Despres gli ha dato una mano a ripartire e nel finale ha ripreso anche Loeb.

Dakar, Peterhansel perde tempo su una duna: "Errore da principiante, ma posso rimontare"
#304 X-Raid Mini JCW Team: Stephane Peterhansel, David Castera
#304 X-Raid Mini JCW Team: Stephane Peterhansel, David Castera
Stéphane Peterhansel, X-Raid Mini Buggy
#304 X-Raid Mini JCW Team: Stephane Peterhansel, David Castera
#304 X-Raid Mini JCW Team: Stephane Peterhansel, David Castera
Carlos Sainz, Stephane Peterhansel, Cyril Despres, MINI X-Raid

Stéphane Peterhansel non è certo fra i più giovani alla Dakar, ma la Tappa 2 di questa edizione 2019 lo ha lasciato con l'amaro in bocca per un errore che ha definito da... principiante!

Il francese si è piantato su una duna nel percorso "Pisco-San Juan de Marcona" perdendo parecchio terreno (dopo aver già perso qualcosa per via di alcune noie tecniche accusate dalla sua MINI), e se non fosse arrivato in suo soccorso il collega Cyril Despres, ora le cose sarebbero di livello ben peggiore.

"Ci siamo bloccati in una duna e penso proprio che se non fosse arrivato Cyril a darci una mano, a quest'ora saremmo ancora là - ha spiegato a Motorsport.com una volta giunto al bivacco - Ci siamo distratti per una serie di problemi elettrici che hanno colpito l'interfono del casco, l'aria condizionata e altre cosine sulla macchina. Probabilmente abbiamo abbassato il livello di attenzione per concentrarci sul riparare questi guai e quindi ho preso la duna in modo un po' troppo morbido. Abbiamo perso parecchio tempo, eravamo nella zona che scende verso il mare, un errore da principiante".

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"Le prestazioni della macchina comunque sono buone, sia a livello di motore che di telaio, ma ci siamo bloccati perdendo tempo. Una volta ripartiti, Sébastien Loeb ci precedeva di 5-6 minuti, nel finale lo abbiamo ripreso, per cui la velocità c'è".

Questo è ciò che fa sperare in meglio Peterhansel, che nei prossimi giorni vuole riscattarsi dalla opaca prova odierna.

"E' stato un peccato, era una buona occasione per fare bene. Stamattina partivamo settimi, tutto stava andando bene e non c'erano moto attorno a noi. E poi sapevamo che chi era davanti non avrebbe avuto vita facile con la navigazione. Alla fine non è andata malissimo se pensiamo a come eravamo messi sulla duna. L'anno scorso, dopo il Perù, avevamo 30' di vantaggio su tutti, quindi possiamo recuperare. Non è semplice farlo, ma c'è tempo".

Dichiarazioni raccolte da Sergio Lillo

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