Dakar, Nikolaev: "Capotati scendendo da una duna"

Il russo con il camion Kamaz era col motore in folle per un surriscaldamento quando ha sbandato

Eduard Nikolaev ci ha provato. Il russo con il camion Kamaz ieri è andato all'attacco nel tentativo di mettere in difficoltà la supremazia di Gerard De Rooy che comanda la classifica generale con l'Iveco Powerstar del tea, PETRONAS De Rooy.

Il vincitore della Dakar 2013, invece, ha patito un mercoledì molto difficile che gli è costato anche un capottamento, ma non il ritiro. Eduard, infatti, è scivolato dal posto d'onore alla nona piazza a tre ore e mezza di distacco dal leader olandese...

"In un primo momento, tutto è andato bene - ha detto Nikolaev - ma poi abbiamo forato. Abbiamo sostituito la ruota e siamo andati avanti fintanto che non siamo arrivati alle dune caratterizzate da una sabbia molto soffice. A causa della sabbia che si è infilata nella ventola del motore abbiamo avuto un surriscaldamento del motore e poi delle vibrazioni. In cima alle dune spegnevamo il propulsore e scendevamo in folle per preservare il propulsore, ma in questa situazione quando siamo sbandati sulla destra, ci siamo coricati sul fianco perché non avevamo motricità per correggere la traiettoria e ci siamo rovesciati su un fianco".

L'equipaggio è uscito incolume dalla carambola, ma Eduard Nikolaev ha dovuto aspettare l'arrivo di Mardeev e Sotnikov per cercare di rimettere in linea il Kamaz. Il fatto è che i due camion russi in precedenza avevano già trovato Karginov in difficoltà per cui avevano già perso del tempo: "Ci hanno aiutato a rimettere il camion sulle ruote, ma nel frattempo avevamo avuto una fuoriuscita di olio. E' vero peccato perché abbiamo perso un sacco di tempo...".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 10: Belen - La Rioja
Piloti Eduard Nikolaev
Articolo di tipo Intervista
Tag camion, crash, dakar