Dakar 2018: Moto

Dakar, Moto, Tappa 7: Barreda cala il tris, ma torna in testa van Beveren

Il pilota della Honda centra la terza vittoria di tappa del 2018 nella prima metà della Marathon (ma c'è un allarme per il suo ginocchio), ma quello della Yamaha paga solamente 2'51" e scavalca Benavides di 3'14".

Joan Barreda Bort è ripartito alla grande dopo la giornata di riposo della Dakar 2018 e si è portato a casa di forza la settima tappa, la prima metà della Marathon, che conduceva da La Paz ad Uyuni. Nonostante dovesse affrontare la speciale più lunga di questa 40esima edizione, con i suoi ben 425 km (il tempo di gara è stato di oltre 5 ore!), lo spagnolo della Honda ha usato ancora una volta il suo atteggiamento garibaldino, andando all'attacco e comandando le danze dall'inizio alla fine.

La cosa curiosa però è che, nel giorno della terza vittoria di Barreda in questa edizione, la Honda ha perso la testa della corsa: se da una parte Joan ha ridotto di molto il suo distacco dalla vetta (ma c'è un allarme, perché subito dopo essere arrivato al bivacco è andato a farsi controllare al centro medico a causa di un ginocchio molto dolorante), alle sue spalle però si è piazzato Adrien van Beveren, che in questo modo ha rimesso la sua Yamaha in vetta alla generale.

Il francese è riuscito a limitare i danni, chiudendo a soli 2'51" da Barreda, mentre l'ex leader Kevin Benavides ha chiuso la tappa al terzo posto, ma a 8'02". Questo vuol dire che ora l'argentino della Honda insegue van Beveren con un ritardo di 3'14". Ma occhio anche a Barreda, perché segue in terza posizione, a solo 4'45".

Questo fa capire che invece non è stata una giornata particolarmente fortunata per la KTM, perché Toby Price, Matthias Walkner ed Antoine Meo hanno visto tutti aumentare il loro distacco nella classifica generale.

Il migliore oggi è stato l'australiano, quarto a 8'43", ma nella generale il vincitore dell'edizione 2016 è sempre alle spalle dell'austriaco. Walkner è infatti quarto a 8'18", mentre Price paga 13'34, ma se non altro è riuscito a guadagnare una posizione ai danni della Yamaha di Xavier De Soultrait, oggi ottavo a dieci minuti.

Quello che ha perso più colpi però è stato senza ombra di dubbio Meo: il francese ha pagato oltre 11 minuti ed ora è settimo nell'assoluta a 17'40", staccato di poco più di un minuto dal connazionale della Yamaha che lo precede.

Ha fatto leggermente meglio Pablo Quintanilla, che però ora viaggia distanziato di 20' con la sua Husqvarna, confermando il suo ottavo posto nella generale davanti al veterano Gerard Farres ed a Stefan Svitko. Occhio però alla lotta per il nono posto, perché lo slovacco si è riportato a soli 26" dallo spagnolo.

Tra i piloti più attesi, va segnalata la speciale complicata di cui si sono resi protagonisti Franco Caimi e Michael Metge, che sono rimasti fermi rispettivamente al km 178 ed al km 242. Attardati anche gli italiani, ancora tutti piuttosto distanti dal traguardo: al WP7 Alessandro Botturi occupava la 23esima piazza, mentre Maurizio Gerini la 29 e Jacopo Cerutti la 31esima.

Pos.PilotaMotoTempo/GapPenalità
1 Adrien van Beveren Yamaha 1.49'18"  
2 Kevin Benavides Honda +3'14"  
3 Joan Barreda Honda +4'45"  
4 Matthias Walkner KTM +8'18" +1'00"
5 Toby Price KTM +13'34"  
6 Xavier de Soultrait Yamaha +16'39" +2'00"
7 Antoine Meo KTM +17'40"  
8 Pablo Quintanilla Husqvarna +20'47"  
9 Gerard Farres KTM +33'27"  
10 Stefan Svitko KTM +33'53" +1'00"

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 7: La Paz - Uyuni
Piloti Adrien van Beveren , Joan Barreda , Kevin Benavides
Articolo di tipo Tappa
Topic Dakar 2018: Moto