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Dakar | Moto, Tappa 5: vince Benavides, una penalità a Sanders accorcia la generale

Il pilota della KTM sfrutta una penalità di 2 minuti imposta a van Beveren per prendersi la sua quarta vittoria in carriera alla Dakar per appena 47 secondi. La Casa austriaca però paga a carissimo prezzo i tre "velox" beccati dal leader Sanders, che gli costano ben 8'10", perché ora Schareina è di nuovo a soli 7'02" dall'australiano.

#77 Red Bull KTM Factory Racing KTM: Luciano Benavides

#77 Red Bull KTM Factory Racing KTM: Luciano Benavides

Foto di: KTM

Dakar 2025: Moto

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Sembrava essere arrivata la volta della prima vittoria di tappa della Honda in questa Dakar 2025, ma alla fine è sempre la KTM a fare festa nella categoria moto, al termine però di una giornata che ha visto le penalità modificare in maniera importante gli scenari rispetto a come si erano presentati sulla linea del traguardo, con i giapponesi che alla fine possono sorridere se guardano alla generale.

Il più veloce a completare i 428 km compresi tra Al Ula ed Ha'il, che rappresentavano la seconda parte della Marathon dell'edizione 2025, era stato Adrien van Beveren, ma pochi minuti dopo la conclusione della prova speciale per il francese è arrivata la doccia fredda: una penalità di due minuti per aver violato un limite di velocità lo ha fatto retrocedere al secondo posto nella classifica della quinta tappa, alle spalle della KTM di Luciano Benavides, che per appena 47" si è portato a casa la sua quarta affermazione in carriera in una speciale della Dakar.

Se da questo punto di vista, la situazione ha sorriso alla Casa austriaca, bisogna dire che in ottica generale però le penalità hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte della Honda, perché la penalità che si è visto rifilare il leader Daniel Sanders è stata di ben 8 minuti (ha violato ben tre limiti di velocità!) ed ha finito per ribaltare una giornata che invece sembrava favorevole all'australiano.

Ieri Tosha Schareina si era fermato per due minuti nel finale della speciale proprio per fare in modo che fosse Sanders a vincere e ad aprire la pista oggi. Una strategia che a dire il vero non aveva pagato, perché lo spagnolo oggi era stato sì quattro minuti più veloce del leader, che però si era preso 5'42" di abbuono proprio per aver aperto la pista. Dunque, il risultato era di circa 4 minuti persi tra ieri ed oggi per il pilota della Honda.

La penalità inflitta a Sanders però ha cambiato completamente le cose, perché lo ha fatto precipitare al 12° posto di tappa a 11'52". Schareina invece chiudendo settimo a 5'18" si ritrova di nuovo a mettergli il fiato sul collo, con appena 7'02" da recuperare nella generale. Un margine che diventa davvero irrisorio se si pensa che il portacolori della KTM è stato fin qui un autentico mattatore, con tre vittorie di tappa oltre a quella del Prologo.

Senza dubbio però la sua penalità apre ad una seconda settimana di gara che si prospetta più interessante, perché sono tanti quelli che sono riusciti a recuperargli terreno. Nelle prime posizioni di tappa, alle spalle di un ottimo José Cornejo terzo con la Hero, ci sono infatti solo uomini di classifica: quarto c'è il suo compagno di squadra, il campione del mondo Ross Branch, seguito dalle due Honda del tandem statunitense composto da Ricky Brabec e Skyler Howes, che sono tutti compresi nello spazio di circa 4 minuti dal vincitore.

Nella generale, dunque, terzo c'è Branch a 17'38", seguito da van Beveren a 18'21", Howes a 19'49" e Brabec a 20'51". La vittoria odierna poi rilancia nel novero di quelli che bisogna considerare ancora in lotta per la vittoria finale pure Luciano Benavides, che anche se è solo settimo è ad appena 24'05" dal vincitore.

Per quanto riguarda la classe Rally2, è arrivata la terza affermazione di Edgar Canet, che a soli 19 anni si sta regalando un debutto da vero protagonista. Il pilota della KTM oggi è stato autore dell'ottavo tempo assoluto, che lo ha riportato anche nella top 10 della generale. Per lui però è stata una giornata importante anche nella classifica di classe, perché il vantaggio nei confronti del diretto inseguitore Tobias Ebster è salito a 16'39".

Nella Original by Motul si è ripetuto il ceco Jaromir Romancik, che ha concesso il bis al successo ottenuto nella tappa di ieri, precedendo di 1'53" il leader Emanuel Gyenes, che a dire il vero si sarebbe imposto se non fosse incappato in una penalità di 2 minuti. Nella generale, nella quale occupa il 27° posto, il pilota rumeno però guida ancora agevolmente la gara dei concorrenti senza assistenza, con un margine di 13'16" su Benjamin Melot.

Infine, passando agli italiani, oggi si è messo in evidenza Tommaso Montanari con il 44° tempo a poco più di un'ora. Stessa posizione che occupa anche nella generale, nella quale però ha accumulato oltre sette ore di gap nei confronti del leader Sanders.

Dakar 2025 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 5 (top 10)

Pos Pilota Moto Tempo/Gap Penalità
1 Daniel Sanders KTM 30.20’25” +8'10"
2 Tosha Schareina Honda +7'02"  
3 Ross Branch Hero +17'48" +2'00"
4 Adrien van Beveren Honda +18'31" +4'00"
5 Skyler Howes Honda +19'59"  
6 Ricky Brabec Honda +21'01"  
7 Luciano Benavides KTM +24'15" +2'00"
8 Pablo Quintanilla Honda +32'49"  
9 José Cornejo Hero +43'50" +2'00"
10 Edgar Canet KTM +1.01'44" +6'10"

Watch: Video | Dakar 2025: Tappa 5, gli highlights by Aramco

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